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Come cambiar euro in corone a Praga senza farsi fregare dalle směnárny

Cambio valute
Mappa del Cambio Valute, fonte Honest blog

Cambiare euro in corone nella Repubblica Ceca

Lo sapete tutti, la Repubblica Ceca fa parte dell’Unione Europea ma non della zona euro, e per questo si pone a più riprese il problema di cambiare gli euro in corone.

Se in un nostro storico articolo ci siamo concentrati su tutta la panoramica di soluzione dei problemi connessi alla differenza di conio, in questo ci vogliamo concentrare sulle Směnárny, gli uffici di cambio valute.

Ora, teniamo conto che tali uffici, se disonesti, hanno 15.000 trucchi, molti dei quali sfortunatamente legali, per fott… freg… insomma avete capito.

tra essi figurano:

  • Primo trucco: nascondere il tasso d’acquisto dietro quello di vendita

È normale che le směnárny mettano in bella vista solo il tasso di vendita, tipo 25,90. Questo significa che se gli date 259 corone vi danno 10 euro. Il tasso è onesto e permette loro di esporre anche il banner Commission 0%. Il problema è che a noi interessa il tasso d’acquisto, che è parimenti riportato, ma su un foglio piccolo piccolo; così voi non vi accorgete che questo tasso è, per dire, di 18 a 1. In altre parole, se gli date 10 euro vi rendono 180 corone, ovvero 70 (3 euro) in meno.

  • Trucco 2: il tasso della Banca centrale è una fregatura legale

Altre směnárny mettono in bella vista il tasso della Banca centrale, che tuttavia è ben diverso da quello usato da loro per cambiarvi gli euro (e spesso con dislivelli simili a quelli visti sopra). Per questo è possibile che lo stato piazzi delle multe, ma ai gestori interessa il giusto.

  • Trucco 3: il cambio VIP e il divario killer su grandi importi

Intendiamoci, tutte le směnárny fanno un cambio VIP, ovvero un cambio più vantaggioso se avete una tessera o se cambiate un botto di soldi, di solito più di 1.000 euro. Ora, un cambio valute normale ha un tasso VIP da 25,90 a fronte di uno Povery da 25,20. In una směnárna sordida il rapporto diventa 25,90 a 18,00. Il che significa che cambiando 1.005 euro (perché solo in banconote lo puoi fare) avrete un po’ più di 26.000 corone, cambiandone 1.000 spaccate riceverete solo 18.000 corone, 300 euro in meno.

Diritti del cliente e rimborso: la legge ceca ti protegge (teoricamente)

Al di là delle multe di cui sopra, lo Stato ceco ha approvato una nuova legge, ovvero:

se scoprite di essere stati turlupinati avete tre ore di tempo per tornare alla směnárna e chiedere i soldi indietro.

Questa normativa è anche riportata sullo scontrino che l’ufficio di cambio valute rilascia. Ovviamente è in ceco, quindi appena abbiamo una foto decente aggiorniamo l’articolo. Non è però detto che se tornate alla směnárna per far valere i vostri diritti il vexlák* vi stia a sentire.

Ora veniamo però al vero motivo per cui siete qui.

Dove cambiar euro a Praga senza truffe: gli uffici verificati

Come riconoscere una směnárna onesta

Noi non possiamo provarveli tutti (onde evitare un raid delle žluté plameny a casa, peraltro). Però noi e i nostri lettori assidui possiamo garantire per alcuni di essi.

  • Broadway Change
  • Exchange (è il più famoso)
  • conveniente è anche questa agenzia di viaggi: IBRA marketing s.r.o. che si trova in Celetná 587/36, Praha 1
  • Bárta, Vodičkova 41/791, Galerie pasáže Světozor, Praha 1, 110 00
  • Praga, Exchange Smenarna, Panská 894/4, Praha 1, 110 00
  • Směnárna Alfa Prague

Canale youtube di Honest guide (in inglese)

>> RISPOSTE ALLE DOMANDE PIÙ FREQUENTI<<

* I vexláci (dal tedesco wechseln) erano dei simpatici operatori che dopo la caduta del socialismo cambiavano i marchi in corone per strada (con tassi che lascia stare).


La defenestrazione di Praga del 1419: 600 anni di storia ussita

Municipio della Città nuova, dove avvenne la defenestrazione
Municipio della Città nuova, dove avvenne la defenestrazione

600° anniversario della defenestrazione del 1419

Eventi e rievocazione storica del giubileo della defenestrazione che segnò l’inizio delle guerre hussite.

Praga celebra domani il 600° anniversario della prima defenestrazione, che ebbe luogo il 30 luglio 1419 dalla torre del Nuovo Municipio (Novoměstská radnice) a Praga 2, vicino a Karlovo náměstí.

30 luglio 1419: Jan Želivský e il primo lancio dalla Novoměstská radnice

La prima defenestrazione avvenne quando il sacerdote ussita Jan Želivský e i suoi seguaci marciarono da Piazza Venceslao alla Novoměstská radnice per chiedere il rilascio di alcuni ussiti prigionieri nella torre. Il clima era piuttosto teso a causa del tradimento patito da Jan Hus (qui tutta la storia) e la minoranza religiosa ussita era assai in fermento.

Chi era Jan Hus: il contesto religioso della defenestrazione

I funzionari asseragliati nel municipio decisero comunque di rispondere: una pietra fu lanciata a Želivský dalla finestra del municipio. La folla ussita prese quindi d’assalto l’edificio e lanciarono fuori un giudice, il borgomastro (sindaco) della città nuova e diversi membri del consiglio comunale. Morirono tutti. Si dice che alla sollevazione fosse presente anche il mitico leader ussita Jan Žižka.

Il municipio di Praga 2 domani ha preparato diversi eventi, a partire dalle 10 del mattino e fino alle 19:00. Ci sarà un mercato storico per tutto il giorno. A partire dalle 13:00 ci saranno musica e danze folcloristiche, oltre a dimostrazioni di scherma e esibizioni di armi. Molte attività saranno rivolte a bambini e famiglie.

Dopo la defenestrazione: le guerre ussite e l’eredità religiosa in Boemia

Dopo la prima defenestrazione, le guerre civili ussite devastarono la Boemia fino al 1436 quando prevalsero i cattolici. Le richieste ussite torneranno ad avere rilevanza internazionale 20 anni più tardi con l’elezione a re di Jiří z Poděbrad. Il movimento ussita esiste ancora oggi.

Visitare la Novoměstská radnice: tour guidati e orari

Quanto al municipio, è possibile visitarlo, vi sono tour guidati di due ore ma è richiesta la prenotazione anticipata. Il tour costa CZK 100. Maggiori informazioni sui tour sono disponibili su Nrpraha.cz.

Foto Commons

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Comprare casa a Praga conviene? Confronto costi con Berlino

Quanti soldi servono per vivere a PragaPraga Airbnb Coprifuoco

Il boom immobiliare nell’ex blocco comunista

Il boom economico della Repubblica Ceca, così come in altri paesi del fu blocco comunista, oltre a vari effetti benefici per tali paesi, sta portando anche conseguenze meno piacevoli. In particolare l’aumento degli immobili, soprattutto nelle capitali.

Fattori strutturali del rincaro: investimenti, turismo e scarsità

Il problema della crescita (spropositata) dei prezzi delle case nella capitale ceca è in effetti di lungo corso e tutt’ora non se ne vede la fine. In effetti, acquistare casa a Praga è molto più costoso che in altre capitali dell’Europa centrale, come Bratislava o Varsavia. Inoltre, come riferisce il Rozhlas, i prezzi si stanno avvicinando a quelli di Berlino.

Il divario prezzi-reddito a Praga: il vero problema abitativo

Due considerazioni prima dei freddi dati. Una positiva: va ricordato che Berlino ha prezzi relativamente bassi rispetto a quelli di altre città, in particolare di quelle dell’ex Germania ovest. Una negativa: inoltre, i dati del Rozhlas non riguardano solo i prezzi assoluti, ma anche i prezzi in relazione al costo della vita. Negativa perché, da questo punto di vista, emerge che Praga nell’area è la città peggiore. E infatti ribadiamo che vi conviene condividere case in affitto.

Vale a dire che acquistare casa a Praga rimane comunque più economico che a Berlino, ma anche gli stipendi sono più bassi. A livello nominale, gli appartamenti più costosi della regione si trovano a Monaco, in termini reali, si trovano nella capitale ceca.

Il rapporto prezzo-salario nel centro di Praga: 419%

Il prezzo medio per un appartamento nel centro di Praga è ora di 124.098 CZK per metro quadrato – equivalente a circa il 419 percento del salario netto mensile medio, rispetto al 295 percento a Varsavia, al 292 percento a Bratislava e il 292 percento a Cracovia. A livello nazionale (Praga esclusa) gli appartamenti più cari nella Repubblica Ceca sono nel centro di Brno e vengono poco più della metà – 65.700 CZK al metro.

Confronto prezzi immobiliari tra capitali europee

In termini assoluti, a Francoforte il prezzo è di 164.661 CZK, a Vienna 161.391 CZK e a Berlino 148.647 CZK. A Monaco per un appartamento in centro ve la cavate con 256.339 CZK al metro (ma ce sta na qualità alle spalle…). Il problema è che ciò equivale al 378 per cento dello stipendio mensile medio in Baviera; quindi anche a Monaco in proporzione risulta più conveniente della capitale ceca.

Periferie praghesi più care dei centri di Berlino e Bratislava

Per quanto riguarda i prezzi degli appartamenti delle città in media (fuori dal centro), il prezzo al metro quadro per Praga scende a 81.132 CZK, a Berlino è di 99.033 CZK, e a Bratislava è 53.367.

Brno come alternativa: prezzi inferiori del 40% rispetto a Praga

Nella capitale morava di Brno, un appartamento nel centro costerà 65,700 CZK al metro quadrato, pari al 258% del reddito medio mensile. Un metro quadro dell’appartamento di Brno costerà 50.152 CZK fuori dal centro.

Foto: Tiziano Marasco
Tipo licenza: usatela pure come che vi pare

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Rivoluzione di Velluto a Praga: le celebrazioni del 30° anniversario il 17 novembre

Rivoluzione di Velluto, logo per i 30 anni

30° anniversario della Rivoluzione di velluto

Quest’anno ricorre il trentesimo anniversario della Rivoluzione di velluto, e Praga sta già preparando le celebrazioni previste per il 17 novembre. Dato che 30 è un numero significativo, le celebrazioni saranno più grandi del solito.

Il municipio di Praga sosterrà diversi eventi commemorativi della Rivoluzione di Velluto organizzati da un gran numero di gruppi civici. Il coordinamento sarà gestito principalmente dal gruppo Festival svobody che riunirà le iniziative dei cittadini non solo a Praga ma anche in dozzine di città in tutta la Repubblica Ceca.

I luoghi simbolo del 17 novembre a Praga

Le celebrazioni si svolgono ad Albertov, Národní třída e Piazza Venceslao.

Come da tradizione, gli eventi più importanti a Praga si terranno ad Albertov, organizzati dagli studenti della Karlova Univerzita Carlo. Oltre a questo sono previste celebrazioni in Národní třída e Piazza Venceslao.

Quest’anno i tre luoghi saranno collegati da una grande processione che seguirà il percorso delle dimostrazioni studentesche dal 17 novembre 1989. Inoltre non va dimenticata l’ormai tradizionale processione Sametové posvícení.

Il Museo Nazionale sta preparando una video mapping per il Palazzo storico in Piazza Venceslao. Anche la biblioteca Václav Havel, l’Istituto polacco di Praga e l’istituto per la memoria della Shoah prepareranno i loro programmi.

Il supporto della città: il sindaco Zdeněk Hřib e il Festival svobody

Il sindaco di Praga Zdeněk Hřib (Pirati) sarà il patrono di alcuni degli eventi. “Gli eventi pubblici, organizzati dai cittadini, hanno sempre molta energia e riuniscono le persone. Ecco perché sono molto lieto di sostenere questi sforzi “, ha detto Hřib.

“Il 17 novembre, le celebrazioni commemorative si svolgeranno in luoghi diversi e in forme diverse, ma in reciproco coordinamento. Soprattutto mi piace il grande interesse dei giovani nell’organizzazione delle celebrazioni. Dimostrano di sentirsi responsabili degli eventi sociali e di sostenere i valori democratici “, ha aggiunto il sindaco.

Maggiori informazioni saranno disponibili a breve sul sito web del Festival Svobody.

Fonte Expats | immagine Jiři Sedláček, licenza Commons

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14 siti Unesco Repubblica Ceca: le nuove iscrizioni Krušnohoří e Kladruby

Unesco Patrimoni cechi
Monti metalliferi

Siti Unesco Repubblica Ceca: i nuovi patrimoni Krušnohoří e Kladruby

Sono infatti state aggiunte all’elenco dell’Unesco la regione mineraria di Erzgebirge/Krušnohoří (in italiano i Monti metalliferi, il sito è in condivisione con la Germania) e, inaspettatamente, anche la Scuderia nazionale di Kladruby nad Labem (Národní hřebčín Kladruby nad Labem).

Nella regione Erzgebirge/Krušnohoří l’Unesco ha approvato 22 siti, 17 in Sassonia e 5 in Boemia. I siti cechi comprendono il paesaggio minerario di Jachýmov, il paesaggio minerario di Abertamy – Boží Dar – Horní Blatná, Rudá věž smrti, il Paesaggio minerario di Krupka e il Paesaggio minerario di Mědník. Tutti questi siti si trovano nella regione di Karlovy Vary – l’area dei monti metalliferi è molto estesa e comprende parte della regione di Ústí nad Labem, in cui si trova anche la Svizzera Boema (su cui non abbiamo ancora un articolo).

Il National hřebčín Kladruby nad Labem vicino a Pardubice è una scuderia di cavalli albini di razza Starokladrubská. Attualmente circa 300 cavalli di questo tipo sono allevati nella scuderia L’allevamento fu avviato dalla famiglia Pernštejn, che comprò la tenuta nel 1491. Un secolo più tardi Rodolfo II ne fece una scuderia imperiale. Nel 1918 la scuderia fu acquistata dallo stato cecoslovacco. Nel 1995, il cavallo albino di Kladruby è stato dichiarato patrimonio culturale ceco.

Appena avremo maggiori informazioni, li inseriremo alla nostra lista dei Patrimoni Unesco Cechi

Fonte E15 / wikipedia

Foto Commons


Videomapping Apollo 11 sulla Torre di Žižkov: il 20 luglio la navetta nello spazio

Torre di Žižkov
Torre di Žižkov in orbita

La Torre di Žižkov: un déjà-vu orbitale

No, in realtà è un po’ diverso, ma visto che è già stata lanciata in orbita una volta, ci ricolleghiamo a quanto accaduto anni fa.

Il 20 luglio di quest’anno ricorre il cinquantesimo anniversario del primo allunaggio della storia dell’uomo, quello di Neil Armstrong e dell’Apollo 11. Numerosi eventi in tutto il mondo celebreranno la missione, e per la Repubblica Ceca si segnala la proiezione del documentario Apollo 11 al Festival di cinema internazionale di Karlovy Vary. A Praga, l’evento più singolare si terrà il 20 luglio alle 22:17, quando uno spettacolo di videomapping sarà proiettato sulla Torre di Žižkov, trasformandola in una navetta lanciata nello spazio.

Orario e replica: quando vedere il videomapping Apollo 11

Il design della Torre TV di Žižkov è simile per forma e dimensioni al missile con cui l’Apollo 11 sarà lanciato in orbita. Lo spettacolo di videomapping ricrea fedelmente il lancio dell’Apollo 11, avvenuto il 16 luglio 1969, il suo viaggio verso la luna e ritorno sulla Terra il 24 luglio.

Probabilmente andrà così

Concerti e workshop gratuiti al parco Mahlerovy sady: programma 20 luglio

A margine dello show è prevista una serie di eventi a partire dalle 19:00. Tra questi concerti, conferenze, interviste e workshop a Mahlerovy sady, il parco adiacente alla Torre di Žižkov. L’ingresso è gratuito e l’evento potrebbe essere ripetuto la notte seguente, il 21 luglio, alla stessa ora.

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Matrimoni in Repubblica Ceca 2018: boom di 54mila nozze dopo 11 anni di declino

Matrimoni in Repubblica Ceca

Matrimoni in Repubblica Ceca 2018: boom dopo 11 anni, +54.000 nozze

L’anno scorso, ci sono stati oltre 54.000 matrimoni in Repubblica Ceca, che è la cifra più alta dal 2007. Secondo il Rozhlas, inoltre, le coppie ceche preferiscono sempre più i matrimoni in chiesa e le cerimonie nuziali più intime rispetto ai matrimoni civili o con un gran numero di invitati.

Secondo l’ufficio statistico ceco, si sono sposate 54.470 coppie nella Repubblica Ceca. Il 2013 ha visto il più basso numero di matrimoni dalla prima guerra mondiale, circa 43.500.

Matrimoni in chiesa: prevalenza in Moravia

Il numero di matrimoni che si svolgono in chiesa è aumentato a 5.470. Come da tradizione, la maggior parte dei matrimoni religiosi in Repubblica Ceca si svolge in Moravia, dove oltre l’80 per cento di tutte le nozze è svolte in chiesa. Al contrario, il più basso interesse per i matrimoni religiosi è nel nord-est della Boemia (5 per cento circa).

Matrimoni civili: predominanza nelle aree urbane

Castelli, parchi e location alternative per celebrare il rito.

Per quanto riguarda le unioni non religiose, sembra che i cechi cerchino sempre più location originali. Mentre il numero delle cerimonie nuziali civili nei municipi e negli uffici comunali è in declino, per i matrimoni vengono scelti sempre più spesso insoliti, come parchi, castelli o campi da golf.

L’età media in cui i cechi si sposarono per la prima volta nel 2018 è stata di 29 anni per gli uomini e 27 per le donne.

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Pizza Nuova: la migliore pizzeria di Praga entra nella top 50 mondiale

Pizza Nuova

Pizzeria di Praga nella top 50

Il portale 50 Top Pizza ha inserito una pizzeria di Praga nella sua top 50 delle pizzerie fuori dall’Italia.

La pizzeria in questione è Pizza Nuova che si trova a Náměstí Republiky, che precisamente si è classificata al 22mo posto.  La classifica completa è disponibile qui.

Cosa rende Pizza Nuova la migliore pizzeria praghese

Il locale è da lungo tempo membro del gruppo di ristoranti Ambiente, ampiamente elogiato per aver portato autentica pizza a Praga.

Noi l’abbiamo provata in tempi sospettissimi e assicuriamo che vale la pena. Non di meno, a causa di un listino prezzi un po’ sopra le righe non l’abbiamo mai inclusa nei nostri articoli sui ristoranti a Praga (che si basano sul budget). Non escludiamo di farlo in futuro.

I criteri per l’inclusione nella classifica 50 Top Pizza vanno dalla qualità della pizza al servizio. Anche la lista dei vini e l’atmosfera sono presi in considerazione.

Il lavoro di Top Pizza è costituito da un sondaggio condotto da circa 150 ispettori scelti sulla base della loro dichiarazione scritta per non avere alcun rapporto commerciale diretto o indiretto con le pizzerie.

È importante considerare che il portale non indica la migliore pizza o il miglior pizzaiolo. Indica la migliore pizzeria grazie a fattori complessi.

Come funziona 50 Top Pizza: criteri e selezione della migliore pizzeria

50 Top Pizza è una guida online indipendente per le migliori pizzerie italiane e mondiali. Fondata nel 2016, è giunta alla sua terza edizione e mira a individuare le migliori pizzerie sia in patria che fuori dall’Italia.

Foto – Wikipedia | edit italiapragaoneway

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Žižkov: tre grattacieli residenziali sostituiranno la torre Telecom (40mila mq)

Torre Telecom di Žižkov
Torre Telecom di Žižkov

Demolizione torre O2 e rigenerazione urbana: tre grattacieli rotondi a Žižkov

Chi sviluppa il progetto: Central Group e l’architetto Eva Jiřičná

Il design del nuovo complesso residenziale, che rientra nel progetto di rivitalizzazione dell’area attorno a Nákladové Nádraží Žižkov, è stato creato dall’architetto ceco Eva Jiřičná e dal suo studio di Praga AI Design. Il progetto è guidato dall’azienda di sviluppo urbanistico Central group.  Il progetto costerà circa sei miliardi di corone.

Architettura e altezza dei tre grattacieli: 80-100 metri di spazi residenziali

I tre grattacieli che sostituiranno la caratteristica torre della Telecom saranno alti ottanta, novanta e poco meno di cento metri. Saranno, dunque, tutti più bassi della torre esistente.

La proposta rispetta quindi la regola del piano regolatore di Praga, secondo cui i nuovi edifici non dovrebbero superare i cento metri. I nuovi edifici dovrebbero creare spazi abitativi per 40.000 metri quadrati (fatevi un po’ i conti di quanti soldi saranno mossi). Secondo Jiřičná, il complesso residenziale dovrebbe anche aumentare lo spazio verde nell’area.

L’edificio Telecom, inaugurato nel 1980 e soprannominato Mordor a causa della grande “O” di O2 che campeggia sulla torre, è stato acquistato da Central Group nel 2017. L’area è ancora utilizzata da O2, che però prevede di trasferirsi in una nuova sede.

Opposizioni locali e controversie sul progetto di rigenerazione urbana a Žižkov

Quando inizieranno i lavori di demolizione e costruzione

Non è chiaro, comunque, quando i lavori saranno avviati. Ci sono diversi movimenti che criticano sia il progetto che la scelta del comune di approvarlo. Il nuovo complesso residenziale, infatti, si trova in un’area relativamente centrale di Praga (appunto Žižkov), che può essere soggetta a modernizzazione, ma non invasiva. (Questo lo spiegheremo in futuro).

Fonte – Novinky | Foto – italiapragaoneway

Leggi anche l’articolo sul piano di rivalutazione di piazza Jiřiho z Poděbrad


Praga e il piano Net Zero 2050: come la capitale ceca vuole azzerare le emissioni di CO2

Praga cambiamento climatico, Praga e Repubblica Ceca riapertura

Il piano Net Zero 2050 di Praga: strategia climatica e obiettivi emissioni CO2

Entro i prossimi 30 anni la capitale della Repubblica Ceca pianifica infatti di eliminare completamente le emissioni di anidride carbonica per contrastare il cambiamento climatico.

La città ha già accettato di ridurre le emissioni di CO2 del 45% entro il 2030. Il prossimo passo logico sarebbe ridurre le emissioni del 100% e la giunta di Praga stima altri 20 anni per raggiungere questo obiettivo.

Lunedì scorso i consiglieri comunali hanno concordato di sviluppare un piano dettagliato per eliminare completamente le emissioni di CO2 all’interno della città entro il 2050. Tale piano dovrebbe essere consegnato entro il prossimo anno.

Secondo il vicesindaco Petr Hlubuček, Praga sta tentando in parte di compensare il governo ceco che attualmente non rispetta del tutto gli accordi sul clima di Parigi. Il vicesindaco ha commentato: “Il passaggio dai combustibili fossili alla produzione di energia, ai trasporti e ad altre attività economiche non è considerato una minaccia economica o sociale da Praga. È piuttosto un’opportunità per trasformare gradualmente la città in una metropoli ecologica, attraente per la vita”.

Come raggiungere zero emissioni: le 242 misure concrete del piano Net Zero Praga

Entro un anno, la commissione consegnerà un rapporto che spiega come la città si adatterà. Alcune misure per ridurre le emissioni di CO2 a Praga sono già state sviluppate dai consiglieri comunali. Tra queste vi è una tassa di circolazione su tutte le automobili che entrano in città e che sarà calcolata in base alla valutazione delle emissioni dei singoli veicoli.

Metro D e infrastrutture ferroviarie: investimenti per il trasporto pubblico a zero emissioni

Secondo Adam Scheinherr, assessore ai Trasporti, la giunta sta valutando 242 misure concrete. Tali disposizioni contribuiranno gradualmente al rallentamento generale del traffico urbano, allo sviluppo dell’elettromobilità e alla riduzione del CO2 a Praga. Tra le misure rientrano la costruzione della metro D e il prolungamento di alcune tratte di tram.

Fonte – Expats | Foto – Flickr

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