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Vivere a Praga con 500 euro: il diario delle spese (marzo 2018)

Di seguito trovate il dettaglio delle spese giornaliere distinte per giorni.
A questo link potete trovare il foglio Excel del Granduca, comprensivo di spese e e budget giornaliero variabile massimo previsto calcolato in base ai soldi disponibili e ai giorni del mese di marzo rimanenti.

Chi vivrà, vedrà! E speriamo di rientrare nel budget senza tanti impicci.

Giorno 1 – giovedì 1 marzo 2018

Fabrizio124CZK
cibo 90CZK
uscite e vizi – 34CZK

Tiziano120CZK
potraviny – 120CZK

Giorno 2 – venerdì 2 marzo 2018

Fabrizio450CZK
spesa 377CZK
(olio, spezie, carne, verdure varie, riso, pane, yogurt, frutta)
uscite e vizi – 73CZK

Tiziano290CZK
cibo 230CZK
(pranzo fuori e potraviny)
uscite e vizi – 60CZK

Giorno 3 – sabato 3 marzo 2018

Fabrizio97CZK
uscite e vizi – 97CZK

Tiziano150CZK
uscite e vizi – 150CZK

Giorno 4 – domenica 4 marzo 2018

Fabrizio – 195CZK
uscite e vizi – 195CZK

Tiziano – 340CZK
cibo – 161CZK
uscite e vizi- 179CZK

Giorno 5 – lunedì 5 marzo 2018

Fabrizio97CZK
spese  (barba e capelli) – 200CZK
uscite e vizi – 115CZK

Tiziano230CZK
cibo- 120CZK
uscite e vizi –  110CZK

Giorno 6 – martedì 6 marzo 2018

Fabrizio82CZK
cibo – 49CZK
uscite e vizi –  33CZK

Tiziano28CZK
uscite e vizi –  28CZK

Giorno 7 – mercoledì 7 marzo 2018

Fabrizio70CZK
uscite e vizi- 70CZK

Tiziano145CZK
cibo – 38CZK
uscite e vizi- 107CZK

Giorno 8 – giovedì 8 marzo 2018

Fabrizio189CZK
spesa- 189CZK
uscite e vizi – 100CZK

Tiziano341CZK
spesa- 241CZK
uscite e vizi – 120CZK

Giorno 9 – venerdì 9 marzo 2018

Fabrizio – 178CZK
spesa- 78CZK
uscite e vizi – 100CZK

Tiziano270CZK
cibo – 150CZK
uscite e vizi-
120CZK

Giorno 10 – sabato 10 marzo 2018

Fabrizio – 225CZK
spesa- 62CZK
uscite e vizi – 163CZK

Tiziano167CZK
cibo – 62CZK
uscite e vizi- 105CZK  (ma non andate ai compleanni slovacchi lo stesso)

Giorno 11 – domenica 11 marzo 2018

Fabrizio – 265CZK
spesa – 175CZK
uscite e vizi – 90CZK

Tiziano94CZK
spesa – 94CZK

Giorno 12 – lunedì 12 marzo 2018

Fabrizio – 205CZK
spesa – 205CZK

Tiziano136CZK
spesa – 86CZK
football – 50CZK

Giorno 13 – martedì 13 marzo 2018

Fabrizio – 168CZK
uscite e vizi – 168CZK

Tiziano117CZK
spesa – 117CZK

Giorno 14 – mercoledì 14 marzo 2018

Fabrizio – 110CZK
uscite e vizi – 110CZK

Tiziano368CZK
spesa – 260CZK
uscite e vizi
108CZK

Giorno 15 – giovedì 15 marzo 2018

Fabrizio – 183CZK
uscite e vizi – 183CZK

Tiziano140CZK
uscite e vizi
140CZK

Giorno 16 – venerdì 16 marzo 2018

Fabrizio – 0CZK

Tiziano205CZK

Giorno 17 – sabato 17 marzo 2018

Fabrizio – 146CZK
spesa – 46CZK
uscite e vizi
100CZK

Tiziano228CZK

Giorno 18 – domenica 18 marzo 2018

Fabrizio – 376CZK
spesa – 342CZK
uscite e vizi
34CZK

Tiziano28CZK
indovinate un po’ cosa potrei aver comprato

Giorno 19 – lunedì 19 marzo 2018

Fabrizio – 281CZK
uscite e vizi281CZK

Tiziano208CZK 

Giorno 20 – martedì 20 marzo 2018

Fabrizio – 8CZK
(nessun errore… ho comprato 4 housky dal potraviny)

Tiziano80CZK
(una bageta e… toh… 2 Braník)

Giorno 21 – mercoledì 21 marzo 2018

Fabrizio – 95CZK
spesa – 95CZK

Tiziano148CZK

Giorno 22 – giovedì 22 marzo 2018

Fabrizio – 119CZK
spesa – 69CZK
divertimento e vizi – 50CZK

Tiziano227CZK
(spesa 190 e alcol il resto)

Giorno 23 – venerdì 23 marzo 2018

Fabrizio – 180CZK
spesa – 30CZK
divertimento e vizi – 150CZK

Tiziano227CZK
(alcol e salamini ungheresi)

Giorno 24 – sabato 24 marzo 2018

Fabrizio – 215CZK
spesa – 113CZK
divertimento e vizi – 102CZK

Tiziano295CZK
(ode alla decadenza)

Giorno 25 – domenica 25 marzo 2018

Fabrizio – 211CZK
spesa – 211CZK

Tiziano65CZK
(pane e birra)

Giorno 26 – lunedì 26 marzo 2018

Fabrizio – 0CZK

Tiziano0CZK

Giorno 27 – martedì 27 marzo 2018

Fabrizio – 190CZK
divertimento e vizi – 190CZK

Tiziano/CZK

Giorno 28 – mercoledì 28 marzo 2018

Fabrizio -127CZK
divertimento e vizi – 127CZK

Tiziano/CZK

Giorno 29 – giovedì 29 marzo 2018

Fabrizio – 89CZK
OAZA – 89CZK

Tiziano/CZK


Viaggio a Belgrado: impatto sul budget mensile a Praga

Partiamo per Belgrado il 30 marzo. Io, Fabrizio, inserirò comunque 100czk/giorno per i prossimi due giorni. I soldi avanzati dal budget di 13.000CZK più le 200CZK di spesa prevista per il 30/31 marzo li offrirò in birra agli amici che mi hanno sostenuto e incoraggiato per tutto il mese.

Giorno 30 – venerdì 30 marzo 2018

Fabrizio – 100CZK – spesa fittizia

Tiziano/CZK

Giorno 31 – sabato 31 marzo 2018

Fabrizio – 100CZK – spesa fittizia

Tiziano/CZK

Vita da expats: quanti soldi servono per vivere a Praga?


Ponte di Libeň riaperto il 3 marzo: tram e automobili tornano in circolazione

Riapre ponte di Libeň a tram e auto

I tram ricominceranno a viaggiare sul ponte di Libeň (fermate Balabenka-Palmovka) a partire da domani alle ore 4:30. I consiglieri comunali hanno deciso che sarà riaperto anche il traffico di automobili.

Il ponte è stato chiuso per le automobili e il trasporto pubblico per un mese a causa delle sue cattive condizioni. La Società di amministrazione delle comunicazioni tecniche (TSK) ha ora sistemato la parte più danneggiata del ponte.

Valutazione strutturale: pilastri danneggiati e valutazione altri ponti Praga

Dopo il completamento del lavoro alle parti più deteriorate del ponte e il ritorno dei tram, un gruppo di esperti della TSK deciderà quali lavori saranno ancora necessari e valuterà anche lo stato degli altri ponti di Praga.

La ČTK ci fa sapere che i politici di Praga non sono ancora d’accordo su come gestire il ponte. Il ministero della Cultura ha deciso nei giorni scorsi che il Ponte di Libeň non diventerà un monumento, quindi la discussione ora è se ripararlo completamente o costruirne uno nuovo.

Secondo gli esperti, entrambe le soluzioni hanno un costo simile, ovvero 550-600 milioni di CZK. In passato, Praga aveva un piano per demolire il ponte e pianificato di costruirne uno nuovo sugli attuali pilastri. Questa possibilità è stata respinta dagli esperti a causa delle cattive condizioni dei pilastri.

Foto: Petr Vilgus, Wikimedia Commons

Mostra ‘Il Design è nutriente’ a Praga: 15 designer italiani all’IIC

Istituto Italiano di Cultura a Praga: programma eventi per aprile 2016
L’Ambasciatore d’Italia in Repubblica Ceca Aldo Amati ha inaugurato oggi nella Cappella barocca dell’Istituto Italiano di Cultura (IIC) di Praga la mostra “Il Design è nutriente”, un’esposizione che raccoglie le opere di quindici designer che hanno espresso al meglio il gusto del saper fare italiano nelle sue d iverse declinazioni.
I lavori sono stati selezionati da Open Design Italia, una piattaforma indipendente per la promozione della creatività, con l’obiettivo di mostrare come il tal ento individuale riesca a rileggere in chiave contemporanea materiali e simboli della tradizione del “made in Italy”, coniugando la visione imprenditoriale alla ricerca della sostenibilità del ciclo produttivo.
La mostra, curata da Elena Santi e Laura Succini di Open Design Italia, è realizzata e sostenuta dall’assessorato alla Cultura della Regione Emilia-Romagna e dal Sistema Italia a Praga (Ambasciata, Istituto Italiano di Cultura e Camera di Commercio e dell’Industria Italo-Ceca), con la collaborazione di Alexandra Georgescu di KOGAA Architecture studio 2015 di Brno.
L’evento a Praga, che rientra nel quadro delle attività promosse per la “Giornata del Design Italiano nel Mondo”, rappresenta un’importante vetrina internazionale per i giovani creativi
italiani, in particolare dell’Emilia-Romagna, che con il “Design è nutriente” forniscono
messaggi divertenti e nuovi esempi della creatività indipendente al servizio del mondo delle
imprese. “Una ventata di freschezza, un incubatore di talenti per la crescita imprenditoriale
nel campo del design”, in questi termini si è espresso l’Ambasciatore Amati aprendo la
serata nella splendida cornice dell’Istituto.

Vivere a Praga con 500 euro al mese: la sfida reale dei 13.000 corone

Affitto a Praga: tutti i siti e i gruppi Facebook dove cercare appartamento e coinquilini

Ispirati dalla storia di Francesco e Valerio abbiamo deciso di provare a vivere a Praga per un mese con un budget di 13.000 corone, che al cambio attuale corrispondono a 500 euro (€512 per la precisione in data odierna, 28 febbraio 2018)

Tracceremo tutte le spese in questo articolo e vi terremo aggiornati. In un nostro vecchio articolo avevamo fatto un calcolo sommario del costo della vita a Praga.

Ovviamente ognuno di noi ha le proprie esigenze, i propri vizi, le proprie abitudini e i propri standard, quindi questa sfida va interpretata nella maniera giusta. Intendiamo verificare se ancora oggi si può pagare affitto di una stanza, mangiare decentemente e non porcate e avere qualche piccolo vizio rimanendo nello strettissimo budget di 13.000 corone mensili vivendo a Praga.

Non intendiamo fare un inno alla povertà!

La sfida di vivere con 500 euro per un mese a Praga

Riusciremo in questa sfida? Riusciremo a sfatare il mito che gira nei gruppi Facebook di italiani secondo cui non si può vivere con meno di 50.000 corone al mese?

Chi può vivere con 13.000 corone mensili a Praga?

13.000CZK sono sicuramente poche, ma forse potrebbero essere sufficienti per qualcuno che vuole fare un’esperienza qua, che (purtroppo) non ha nulla da fare o da perdere in Italia o che vuole rischiare l’espatrio con un investimento iniziale minimo.

Il caso di Valerio e Francesco: sfida con budget minimo

In fondo, questo è il succo della storia di Valerio Casciano e Francesco Corasaniti che vi abbiamo raccontato nei giorni scorsi.

Salario minimo in Repubblica Ceca

Il salario minimo in Repubblica Ceca è di 12.000 corone al mese e ricordiamo che solo 1/3 dei cechi arriva al salario medio, 2/3 stanno sotto e 1/2 nemmeno arriva a 20.000 corone lorde.

Budget a Praga con 500 euro: spese mensili dettagliate

Voci di spesa: affitto, cibo, trasporti e utenze

Nel seguente post potete trovare il dettaglio delle spese giornaliere di marzo 2018.

Altre domande sul vivere a Praga le trovate qui

Vita da expats: quanti soldi servono per vivere a Praga?


Vivere a Praga con 500€ al mese: la vera storia di due calabresi che sfidano i saputoni

Chiedendo nei gruppi Facebook informazioni sul costo della vita a Praga vi hanno risposto che con meno di 50.000 corone nette al mese (2.000 €) non si vive? Tranquilli, abbiamo letto cazzate risposte simili anche noi. Lo scopo di questo articolo non è quello di farvi vivere a Praga da poveri, bensì di non lasciarvi demoralizzare dai saputoni trollatori dell’Internet che vi diranno che non ce la farete e che cercheranno di spegnere ogni vostro barlume di speranza.

Chi sono Valerio e Francesco: due calabresi che vivono a Praga con 500€ al mese

Ne abbiamo parlato con Valerio Casciano e Francesco Corasaniti, due amici d’infanzia calabresi di s-Crotone che vivono qui dal 2016. La disoccupazione in Calabria raggiunge livelli altissimi e gli unici lavori sono malpagati e non dignitosi.

Visti questi presupposti hanno deciso di giocarsela all’estero e sono venuti in perlustrazione a Praga e qui (per adesso) sono rimasti.

Il loro primo stipendio è stato di circa €500 a testa (meno di un milione di lire per chi le ricorda), ma questo gli ha permesso comunque di vivere a Praga una vita dignitosa, di provvedere indipendentemente a tutte le spese, di non saltare mai un pasto e di avere comunque una vita sociale senza privarsi di multiple uscite settimanali.

Ciao ragazzi, perché siete venuti proprio a Praga?
(continua sotto)

Abbiamo scelto Praga perché non c’eravamo mai stati ed eravamo curiosi. Sapevamo che c’erano molte opportunità di lavoro e abbiamo deciso di rischiare!
Chiariamo subito, le donne non c’entrano niente, non avevamo alcun legame con la ČR. Avevamo bisogno di lavorare, di fare un’esperienza all’estero e di migliorare la nostra lingua. Eravamo inseriti in gruppi Facebook di italiani in Repubblica Ceca, ma non abbiamo mai scritto per chiedere info. Non ci interessava, non ci siamo confrontati, volevamo fare di testa nostra.

Entrambi lavorate nel settore della ristorazione. Lo stipendio in questo settore è molto basso in Repubblica Ceca. Perché non avete scelto paesi in cui la paga è migliore?
(continua sotto)

Germania e Regno Unito non ci ispiravano e inoltre cercavamo un paese in cui potevamo vivere bene con un rischio iniziale basso. Questo aspetto ha inciso molto sulla nostra scelta. Entrambi avevamo un budget iniziale di circa 1.300 € a testa.

Quali sono stati i primi passi appena arrivati?

I primi 30 giorni a Praga: ostello, disagi e incontri fortunati

Siamo andati in un ostello in cui siamo stati 2-3 settimane. Eravamo del tutto persi e smarriti, non conoscendo nessuno, non parlando il ceco e parlando un inglese piuttosto stentato. Via Facebook abbiamo conosciuto Luca Magnago e Sara Bacci del Simply u Kravaty 2, che sono stati il nostro primo riferimento qua. Parlando e cercando in giro abbiamo trovato un appartamento, ma purtroppo si è rivelato un’inculata.

Come avete trovato lavoro?

Trovare lavoro a Praga: jobs.cz, McDonald’s e Wine Food Market in 4 giorni

Trovare lavoro è stato più facile che trovar casa, in realtà. Nelle prime settimane in ostello non avevamo tempo e non abbiamo mandato curriculum dall’Italia. Solo una volta trovato casa ci siamo iscritti a jobs.cz e abbiamo mandato CV. Eravamo qua da quasi un mese, ma già dopo 4 giorni sono cominciate ad arrivare offerte di lavoro.

Valerio – Ho declinato alcuni colloqui perché il mio inglese era infame. Accettai la proposta di lavor del McDonald’s del Palladium.

FrancescoIo invece accettai inizialmente l’offerta di un KFC a Letňany, ma non ho nemmeno iniziato perché poi arrivò la proposta del Wine Food Market di Smíchov dove lavoro tuttora nel reparto pasticceria.

Comunicare con colleghi cechi

I vostri colleghi erano cechi però. Come comunicavate?

Valerio – Una base scarsa di inglese la avevo, anche se non bastava. Ma al McDonald’s ci siamo sempre capiti a livello basilare. Inoltre, non ero l’unico non ceco. Lavoravo e lavoro anche con altri stranieri, come ghanesi, tunisini, molti ucraini e pure un altro italiano. Devo dire che al lavoro ci hanno sempre trattato molto bene, invece in Italia ero circondato da pezzi di merda. Un mio capo qui una volta mi ha regalato una burrata. Cose mai viste in Italia!

Francesco –  Il mio inglese era migliore di quello di Valerio e quindi riuscivo a comunicare con più facilità. Inoltre al Wine food market c’erano molti italiani e questo rendeva tutto più semplice.

A quanto ammontava il primo stipendio?

Valerio – Il mio è stato di circa 12.000 corone (470 euro al cambio attuale, n.d.r.) e abbiam dovuto giocarcela. Non mi aspettavo di più, sapevo la cifra. Non ci ho badato, mi e ci servivano soldi. Poi tieni conto che sapevamo benissimo che in un McDonald’s in Calabria non ci avrebbero mai preso.

Francesco –  Il mio primo stipendio fu di circa 14.000 corone (550 euro al cambio attuale, n.d.r.) Io sono laureato, ma in Italia, e specialmente in Calabria, non avrei potuto nemmeno aspirare ad un lavoro da cameriere, dove essere trattato con dignità, avere un contratto regolare e soprattuto essere pagato! Non ci sono possibilità. Abbiamo entrambi lavorato come camerieri, ma le esperienze non sono state delle migliori.

Come gestivate le spese mensili?

L’affitto era di 7000 corone a testa, il trasporto pubblico 550CZK al mese. il resto dovevamo farcelo bastare. Calcolavamo i soldi rimasti e cercavamo di gestirli. Ci imponevamo una spesa di 1000 corone a settimana. Uscivamo però anche quattro volte a settimana, perché comunque qua si spende meno che in Italia e si vive più dignitosamente. Non ci siamo mai pentiti della nostra scelta.
La situazione è comunque migliorata. Ci siamo trasferiti a Palmovka, dove l’affitto costa meno, e ci hanno aumentato il salario dopo il periodo di prova di 3 mesi. Adesso prendiamo un salario più che decente in relazione al settore in cui lavoriamo.

Che avete fatto al primo aumento?

In realtà nulla di che, ma abbiamo iniziato a comprare cose accessorie, a rinnovare un po’ il guardaroba (e a pagare panáky a ceche e jugoslave, n.d.r.).  Pensavamo meno alle spese rispetto a prima.

Consigli e progetti futuri

Consigliereste ad altri di farlo? E cosa vorreste fare in futuro?

È una questione di intenzioni. Se vuoi rimanere in Repubblica Ceca a vita e/o sei over 30, ti poni più problemi. Volevamo fare una esperienza all’estero, lavorare, venire pagati e trattati dignitosamente. Se anche voi siete in questa situazione, fate pure.

Valerio – In futuro vorrei andare in un posto più caldo e dove ci sia il mare. Magari potrei andare in Spagna dove vivono già alcune mie conoscenze.

Francesco – Io sono tentato dai Balcani! Mi piacerebbe provare un’esperienza in Montenegro, ma è un’idea ancora acerba. Sicuramente sono attratto dal Portogallo e sto tentando di convincere il Granduca a venire con me!

Altre domande sul costo della vita a Praga

Vita da expats: quanti soldi servono per vivere a Praga?


Bus 119 Praga ogni 3 minuti: nuovi orari aeroporto Václav Havel ad aprile

Modifiche alle linee degli autobus: cambio fermate, introduzione e soppressione di alcune tratte aueroporto Václav Havel

Maggiore frequenza di autobus tra l’aeroporto Václav Havel e il centro di Praga

La compagnia di trasporti di Praga (DPP) da aprile rafforzerà il servizio di autobus per l’aeroporto di Václav Havel. Oltre all’aumento dei bus 119 (Nádraží Veleslávín-Aeroporto Václav Havel), ci saranno però anche più fermate.

Secondo il Dnes, la Dpp porterà gli intervalli tra un autobus e l’altro a soli tre minuti in tutta la giornata in modo che ogni autobus corrisponda a una metro della linea A.

Presto nuove fermate lungo la tratta

Nuove fermate e distributori automatici biglietti all’aeroporto

Allo stesso tempo, in futuro dovrebbero esserci due o tre nuove fermate di autobus tra la metro e l’aeroporto.

Ci dovrebbero anche essere più distributori automatici di biglietti all’aeroporto in modo che i turisti non debbano perdere troppo tempo per l’acquisto in aeroporto.

Scale mobili Nádraží Veleslávín: lavori in corso per la fermata del bus 119

Ricordiamo anche che attualmente a Nádraží Veleslavín sono in corso i lavori di costruzione delle scale mobili che conducono direttamente alla fermata degli autobus.

Altro nella sezione Notizie


Mostra ex libris “Eva, la donna eterna” all’IIC di Praga

Istituto Italiano di Cultura a Praga: programma eventi per aprile 2016

Ex libris “Eva, la donna eterna”: mitologia e tradizione cristiana

Resterà aperta fino al 28 febbraio 2018 nel Loggiato dell’Istituto Italiano di Cultura di Praga la mostra di ex libris “Eva, la donna eterna” che raccoglie più di un centinaio di incisioni realizzate da maestri e artisti europei del settore. Le opere costituiscono un inno al corpo e all’universo femminile, con evidenti rimandi alla mitologia e alla tragedia greca.

Classicismo e tradizione occidentale nelle incisioni in mostra

Accanto al filone classico, si sviluppa quello della tradizione cristiana e occidentale che passa attraverso il modello dell’amore cortese dell’alto medioevo e del Rinascimento, giungendo fino all’iconografia dei nostri giorni caratterizzata dalla stratificazione propria dell’immaginario visivo cinematografico e mediatico.

L’esposizione si sta rivelando un punto di incontro di molti appassionati e collezionisti di opere grafiche e di bibliofili i quali negli ultimi anni hanno dato vita ad una intensa attività di scambio e di confronto. Dopo Praga, infatti, tutti i cultori del settore si sono dati appuntamento a Bodio Lomnago, in provincia di Varese, dove dal 20 al 22 aprile si terrà il quarto meeting internazionale dedicato agli ex libris.

La mostra è realizzata dall’Associazione Italiana Ex-Libris e dall’IIC di Praga, in collaborazione con il comune di Bodio Lomnago e l’Associazione Culturale Xotaris.

Segni zodiacali in ceco: i 12 nomi e le etimologie spiegate

L’Oroscopo in Repubblica Ceca: i nomi dei segni zodiacali

Posto che noi di Italia Praga One Way stiamo agli oroscopi un po’ come i coccodrilli al veganismo, abbiamo pensato di scrivere un articolo per spiegare come si dicono in ceco i segni zodiacali.

Un po’ perché nel nostro zoccolo durissimo di fan abbiamo una maga. Un po’ perché quando si abborda si finisce a parlar di quello. Ma soprattutto perché coi segni dello zodiaco si impara un bel po’ di parole.

Zvěrokruh: zodiaco in ceco vuol dire ‘cerchio degli animali’

A cominciare da “Zodiaco“, che in ceco si dice Zvěrokruh (purtroppo invece i Rytíři zvěrokruhu in ceco hanno mantenuto il titolo giapponese Saint Sejia). Comunque sia, questa parola vuol dire “cerchio degli animali“.

Cerchio si dice Kruh, e la chiudiamo facile. Animale si dice Zvíře ed è una parola neutra con declinazione complicata, simile agli imparisillabi della III decl. in latino. Il plurale è Zvířata (quindi quell’”ata” ve lo portate in giro in tutta la declinazione).

Siccome poi Zvěrokruh è una parola composta, ci deve essere la trasformazione della vocale (modello “paradigma dei verbi inglesi”), zvíř diventa zvěr.

Nomi dei segni zodiacali in ceco: da Beran (Ariete) a Ryby (Pesci)

Beran oltre che ariete vuol dire “montone”. Pecora si dice Ovce e agnello Beránek.

Byk – Toro

Uguale. La mucca poi è Kráva (utilizzabile anche per qualsiasi tipo di vacca), il vitello Jehně.

Blíženci – Gemelli

Questo nome è dato solo alla costellazione e al segno dei Gemelli o al massimo i Dioscuri (che comunque in ceco si chiamano comunque Dioskurové). I fratelli gemelli si chiamano invece Dvojčata, che come vi suggerisce la desinenza è un neurto plurale della stessa famiglia di zvířata. Quindi non c’è differenza tra gemelli e gemelle. Al singolare rimane neutro e quindi unisex. Gemello/a si dice Dvojče.

Rak – Cancro: anatomia dei nomi zodiacali cechi

Questa parola indica anche il granchio. Il cancro malattia ufficialmente si chiama invece Rakovina. Ma si può dire anche rak.

Lev – Leone

Idem

Panna – Vergine

Che vi devo dire? Una ragazza che non ha conosciuto le gioie dell’amore in ceco si dice Panna (da Pan, signore).

Váhy – Bilancia

Váhy è un pluralia tantum e indica anche le bilance normali. Poi, come dice un’altra fan, “Váhy vahají”, ovvero “Le bilance tentennano/riflettono prima di decidere”. Dopo due anni col Granduca possiamo dire che, anche se riteniamo gli oroscopi un mucchio di cavolate, questa cosa è vera.

Štír – Scorpione

Lo scorpione normale potete chiamarlo anche Škorpion.

Střelec – Sagittario

Letteralmente “tiratore” (di frecce, di fucile etc.), dal verbo střelit.

Kozoroh – Capricorno

Traduzione letterale da Koza (capra) e Roh (corno). Roh vuol dire anche “angolo” della strada o del calcio d’angolo. L’angolo geometrico si dice invece Úhel.

Vodnář – Acquario

Da voda, ovviamente, e se non sapete cosa vuol dir voda fate anche un po’ schifo. L’acquario dei pesci si dice invece normalmente acquarium (pronunciato “akvarium”).

Ryby – Pesci

Uguale. Pesce singolare è Ryba ed è femminile.

Qua potete trovare tutti i numeri della nostra rubrica ceco in pillole

Qui trovate invece il volume che dà una panoramica della lingua ceca

Ceco in pillole vol. #0: la lingua ceca, basi e domande


Interscambio commerciale Italia-Repubblica Ceca supera 12,5 miliardi di euro

Vista del ponte Carlo
Vista del ponte Carlo

L’interscambio tra l’Italia e la Repubblica Ceca è cresciuto lo scorso anno del 5,7% ed ha raggiunto la cifra record di 12,5 miliardi di euro.

Lo mostrano i nuovi dati dell’ufficio statistico ceco pubblicati dalla Camera di commercio Italo-Ceca in un comunicato stampa. Per la prima volta le esportazioni italiane nella Repubblica Ceca hanno superato il valore di 6 miliardi di euro.

L’Italia è il sesto partner commerciale della Repubblica Ceca nel mondo, con il fatturato più alto dopo Germania, Polonia, Cina, Slovacchia e Francia. Negli ultimi cinque anni, il fatturato dell’interscambio è aumentato di oltre il 40%. Le esportazioni italiane nella Repubblica Ceca sono cresciute più dinamicamente, aumentando dell’8%. L’attivo della Repubblica Ceca nell’import-export nei confronti dell’Italia (cioè l’Italia importa più roba da qui che non viceversa) è sceso da 705 a 504 milioni di euro

Le esportazioni ceche verso l’Italia sono principalmente prodotti dell’industria automobilistica e macchinari. Le esportazioni italiane sono più diversificate e comprendono prodotti industriali in metallo (crescita del 40%), abbigliamento e calzature (crescita del 20%) alimentari (le importazioni di vino sono cresciute del 20%) e attrezzature per il trasporto, che rimangono il settore principale con circa 2,3 miliardi di euro.

Sirena mercoledì in Repubblica Ceca: il test mensile del primo mercoledì a mezzogiorno

Repubblica Ceca: perche' suonano le sirene ogni primo mercoledì del mese?

Repubblica Ceca: test della sirena ogni primo mercoledì del mese a mezzogiorno

Ogni primo mercoledì di ogni mese dell’anno a Praga e in tutta la Repubblica Ceca suonano le sirene esattamente alle 12pm.

Non spaventatevi! Non siamo in contatto con il KGB o con la CIA, ma semplicemente conosciamo questa pratica.

Test sirene mercoledì: storia dal 2002 e regolamento ufficiale del ministero

Si tratta semplicemente di un test che viene fatto con cadenza mensile.

Alla fine del test viene solitamente annunciato che si trattava di un’esercitazione e che non si tratta di una reale minaccia.

Il test e’ stato introdotto con un apposito regolamento del ministero degli Interni, in particolare il numero 380/202 dal 9 agosto 2002, che ha previsto l’esecuzione di questa esercitazione a partire dal 1 ottobre 2002.

Dove trovare le date ufficiali del test sirena mercoledì sul sito di Praga

Ogni mese sul sito ufficiale della città di Praga si preannuncia la data del test della sirena.

Cosa accade durante il test: l’annuncio in ceco e cosa aspettarsi

Pochi minuti prima del test, gli altoparlanti annunciano l’imminente inizio della prova.

“Zkouška sirén, zkouška sirén, zkouška sirén. Za několik minut proběhne zkouška sirén. Zkouška sirén, zkouška sirén, zkouška sirén.”

In soldoni si ripete la frase

Test della sirena, test della sirena, test della sirena. Fra pochi minuti verrà effettuato il test della sirena. Test della sirena, test della sirena, test della sirena.

Quindi state calmi e non vi spaventate.


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