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Microsoft apre centro CRM a Praga: 200 nuovi posti di lavoro in arrivo

Lavoro: Microsoft espande sede di Praga, 200 assunzioni nel prossimo periodo

La società di software americana Microsoft apre un nuovo centro di sviluppo di sistemi a Praga per la gestione delle relazioni con i clienti. Entro la fine del 2016 intende assumere 80 persone, in totale nei prossimi anni dovrebbero essere creati fino a 200 posti di lavoro. La notizia è riportata oggi da ČTK. Microsoft ha già un centro di sviluppo a Praga, focalizzato soprattutto sulle app, tra cui Skype, dove lavorano circa 250 persone.

Microsoft Dynamics CRM a Praga: team europeo e hiring

La squadra di Praga sarà parte della divisione per lo sviluppo globale di Microsoft Dynamics CRM, e collaborerà con i team negli Stati Uniti, India, Danimarca e Svizzera.  Il nuovo centro di sviluppo cercherà essenzialmente, all’inizio programmatori, focalizzandosi ovviamente sulla regione dell’Europa centrale.

Lavoro per italiani ADP a Praga: posizioni aperte in Payroll e HR

Lavoro per italiani a Praga: tante posizioni aperte in ADP

Articolo a cura di Angela Alesci

ADP: Leader nello Human Capital Management

ADP (Automatic Data Processing) è il fornitore leader nello Human Capital Management, con soluzioni per l’HR Management, HR Administration e Security & Access Control.

Lavorando per ADP avrete la possibilità di espandere il vostro network entrando a far parte di un ambiente lavorativo globale, e costruire la vostra carriera grazie ai innovativi programmi di formazione e sviluppo, oltre che accedere a diverse opportunità di lavoro in più di 40 uffici a livello globale.

Constantemente nominata una delle aziende più ammirate dalla testata FORTUNE® e riconosciuta da Forbes® come una delle aziende più innovative, hai la possibilità di lavorare per un’azienda che valorizza le tue idee.

La Repubblica Ceca rappresenta un mercato importante e strategico in cui ADP è presente dal 2005 e sta continuando a crescere.

ADP conta più di 600 impiegati principalmente dislocati negli uffici di Praga e Pilsen.

A Praga lavorano più di 450 persone provenienti da tutta Europa e tutto ciò rende l’ambiente lavorativo estremamente variegato e multinazionale.

ADP si sta espandendo sul mercato italiano negli ultimi anni: sempre più aziende scelgono i loro servizi. In virtù di questa forte crescita l’azienda é alla costante ricerca di talenti madrelingua italiana o fluenti in italiano interessati a costruire una carriera in questo settore e a lavorare in ambito internazionale.

Posizioni lavorative aperte in ADP

Ecco le posizioni lavorative aperte per cui ADP è alla costante ricerca di personale.

Payroll Specialist a Praga: calcolo buste paga clienti italiani

E’ responsabile per il calcolo accurato e puntuale delle buste paga (in inglese payrolls) per i clienti italiani di ADP. Tramite questo ruolo avrai la possibilità di sviluppare abilità analitiche e la tua conoscenza riguardo la legislazione italiana per il calcolo delle buste paga dal momento che è previsto un training completo.

Principali Responsabilità:

  • Assicurarsi che la busta paga, la contabilità e i sistemi ausiliari corrispondano ai requisiti richiesti ( e.g, tassazione, requisiti bancari, trattenute, contributi e piano pensionistico)
  • Eseguire controlli periodici sull’esecuzione della busta paga a fine mese /anno.
  • Comunicazione diretta con il cliente via e-mail e telefono.

Requisiti:

    Requisiti e competenze richieste

  • Laurea in Economia/Business o Finanza o relativi studi
  • Fluente in Inglese e Italiano
  • Capacità avanzate di utilizzo MS Office (specialmente Excel)
  • Precendente esperienza in Contabilità/ Payroll è altamente apprezzata
  • Conoscenza come utente di SAP HR Payroll è considerata un vantaggio

Client Service ADP a Praga: supporto clienti italiani

E’ responsabile di gestire una veloce e accurata comunicazione o aiutare su richiesta gli impiegati dei clienti italiani di ADP attraverso l’utilizzo di e-mail, telefono o piattaforma interna. Avrai l’opportunità di sviluppare le tue abilità in comunicazione e di servizio al cliente.

Principali Responsabilità:

  • Rispondere alle richieste e/o problemi relativi al payroll
  • Essere un supporto amministrativo al team payroll (preparare analisi, report, tradurre documenti etc).

Requisiti:

  • Fluente in Inglese e Italiano
  • Laurea in Economia/Business o Finanza o relativi studi
  • Capacità avanzate di utilizzo MS Office (specialmente Excel)

Perché lavorare per ADP a Praga: benefit, carriera e opportunità

Cosa offre ADP?

  • Programmi di formazione e sviluppo continui
  • Un ambiente internazionale e amichevole
  • Salario competitivo e bonus annuali
  • 5 settimane di vacanze pagate all’anno
  • Piano pensionistico
  • Contributi per il tuo tempo libero (Multisport benefit card e corsi di lingua)
  • Ticket per I pasti
  • Attività extra lavorative per coinvolgere gli impiegati

Come candidarsi alle posizioni ADP

Se siete interessati a queste posizioni lavorative, potete compilare i due form online per Payroll Specialist o per Client Service.

Altrimenti potete contattare direttamente Angela Alesci, Talent Acquisition Business Partner per ADP al seguente indirizzo email: [email protected]

Altre informazioni le potete trovare sul sito ufficiale.

Offerte di lavoro per italiani a Praga: 36 posizioni Grafton aperte

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Italia Praga one way ripristina una delle sue rubriche più importanti, dove indica su base settimanale le posizioni lavorative con l’italiano richieste in Repubblica Ceca, fornisce link e contatti. Oggi presentiamo le offerte dell’agenzia Grafton, specializzata nel lavoro multilingue.
Non dimenticate di visitare la pagina dedicata alle aziende che assumono periodicamente e frequentemente italiani a Praga e in Repubblica Ceca.
Non dimenticate che molte aziende offrono i buoni pasto, chiamati stravenky, con cui potete fare spesa o mangiare al ristorante. Quando ricevete offerte dalla Repubblica Ceca, non convertite lo stipendio in euro. Gli stipendi sono più bassi, ma anche il costo della vita lo è. Con 25.000 corone lorde avrete già una buona base di partenza.

Ovviamente ognuno ha il suo livello di vita, esigenze e necessita’. Noi parliamo sempre di media e di persone che devono mantenersi a Praga da sole e costruirsi magari un futuro.


Le 3 offerte di lavoro con Grafton per parlanti italiano

Le 3 offerte di lavoro per italiani più recenti della Grafton sono queste:

Cash Collection Supervisor: inglese, spagnolo e italiano a Praga 9

CASH COLLECTION SUPERVISOR WITH SPANISH AND ITALIAN
Posizione aperta 3 ore fa
Regione: Praga 9
Tipo di lavoro: Full-time, lavoro in campo economico, la specializzazione economica non è espressamente richiesta
Skills: laurea, conoscenza dell’inglese, dello spagnolo e dell’italiano, esperienza nel settore


Procurement Operations con italiano: startup nella Regione Praga

Procurement operations with ITALIAN
Posizione aperta 2 ore fa
Regione: Regione Praga
Tipo di lavoro: Full-time, lavoro di gestione ordinazioni
Skills: esperienza di lavoro non richiesta, richiesto anche inglese, la compagnia è una start-up


HR e Amministrazione: posizioni multiligue nella Regione Praga

HR and addministration
Posizione aperta 2 ore fa
Regione: Regione Praga
Tipo di lavoro: Full-time, sono aperte molte posizioni per molte lingue diverse
Skills: lavoro amministrativo, oriemntato al settore contabile. Non è richiesta espressamente esperienza nel settore


L’elenco completo delle offerte in italiano (e non solo) lo potete trovare sul sito della Grafton (in inglese), con la descrizione specifica delle posizioni e i contatti per gli interessati. Al momento sono libere 36 posizioni.

Vladislav Vančura: quando la forma racconta meglio della trama

Libro: Vladislav Vančura, Il cavalier bandito e la sposa del cielo
Dall'adattamento cinematografico

Non è la storia ad essere importante, quel che importa è saperla raccontare bene

Mai un altro libro dello stesso genere potrà dare miglior conferma a questa frase, mai questa frase descriverà così bene un altro scrittore: Vančura Vladislav!

E mi si faccia pure una cortese obiezione: “Ma chi lo ha mai sentito, “sto qui?”

Ed io risponderò innanzitutto che, se qui si parla di libri, non solo di autori arcinoti si deve parlare. Anzi, forse il vero scopo è portare a galla qualche perla ignota alle masse acritiche.

Ma proseguiamo con la nostra analisi di Vančura Vladislav: autore boemo attivo tra il 1924 al 1942 quando, causa fucilazione ad opera delle SS, fu suo malgrado costretto ad abbandonare l’attività. Era stato incarcerato nel ’40 ed alla prima occasione liquidato perché fervente socialista.

Dati i tempi e le passioni vi verranno in mente nomi esotici come Maksim Gor’kij e Boris Pasternak e non abbiate paura, siete completamente fuori strada. Possiamo anche aggiungere, tra le varie cose, che Milan Kundera gli ha dedicato la tesi di laurea, con conseguenti influenze sulla scrittura. E anche qui Il libro del riso e dell’oblio vi porterà fuori strada.

Markéta Lazarová: il capolavoro di Vladislav Vančura

Il cavalier bandito e la sposa del cielo (titolo originale: Markéta Lazarová) uno tra i più noti romanzi di Vladislav Vančura, uscito all’irrompere dei favolosi anni Trenta, è unanimemente considerato il suo miglior lavoro, oltre che l’unico pubblicato in Italia.

Si è detto, la storia di questo romanzo è quanto di più trito si possa trovare: si basa su un’idea che già nelle ballate medievali aveva gli anni di Noé: la storia d’amore tra un brigante e una mancata suora. Sullo sfondo, una Boemia medievale grigia e nebulosa, piena di lotte tra briganti e guardie imperiali, truculenta a voler usare un eufemismo.

Lo stile inconfondibile di Vladislav Vančura: tra arcaismi e onomatopee

E la forza di questo e di tutti gli altri romanzi di Vančura è il leggendario modo in cui è scritto. Una lingua ricercatissima, scarna e piena di arcaismi, unita a frasi ora lunghe ora brevi. Debordante di citazioni, metafore e figure retoriche più o meno nascoste. Addirittura, leggendo l’originale ad alta voce, vi accorgerete che i vari momenti sono caratterizzati da melodie onomatopeiche diverse. E, sempre ad alta voce, vi accorgerete di fare una fatica non indifferente.

Ci troverete i suoi amatissimi Cervantes e Rabelais, ma anche la Bibbia (non male per un ateo allievo di Marx) e appunto le ballate medievali sugli amori impossibili. Uno stile sospeso tra prosa e poesia, un improbabile quanto fascinoso miscuglio tra Gadda e Nietzsche.

Giusto per darvi un’idea di chi avete davanti.

Eh, io lo so, vi verrà il dubbio che possa trattarsi di un mattone indigeribile.

E invece no!

Perché Il cavalier bandito si legge d’un fiato

Niente di tutto questo! La scrittura è essenzialmente racconto, le descrizioni sono ridotte a dettagli minimi, proprio come nelle ballate. Dialoghi pochi e spesso integrati al fluido narrativo. Ne viene fuori che Il cavalier bandito e la sposa del cielo rispetta la ferrea regola secondo cui i romanzi di Vladislav Vančura contano dieci (o dodici) capitoli per una lunghezza totale che raramente raggiunge le 200 pagine.

Risultato? Un libro che, a dispetto della scrittura artefatta e per nulla facile, si legge d’un fiato. Che affascina dalla prima all’ultima lettera, inesorabile e inarrestabile, trascinato da un lirismo e da una carica emotiva che, mano sul cuore, mai ho trovato in nessun altro romanzo.


Viktor Kolář: il fotografo ceco che documenta il vuoto del socialismo reale

Retrospettiva sulle opere di Viktor Kolář
Articolo di Michele Furfari

La banchina di Ostrava negli anni ’50

Una massa informe di lavoratori sonnolenti riempie la banchina di una anonima stazione ferroviaria.

Un ragazzo sui 13 anni, il volto sporco di fumo e carbone dopo una giornata trascorsa in miniera, cerca riparo sotto una tettoia durante una tempesta di neve. Un uomo di mezza età, con un logoro vestito da impiegato, mostra commosso la fotografia del padre sorseggiando una Pilsner.

Siamo nel cuore industriale della Repubblica Socialista Cecoslovacca.

Il socialismo reale attraverso l’obiettivo di Kolář: realismo poetico e ironia

Sventra paesaggi, annichilisce, omologa e assimila. Ma tra i tanti muti testimoni delle devastazioni del socialismo reale, un ragazzo di poco piu’ di vent’anni, armato di una vecchia Leica comprata in un antikvariat per poche corone, accenna un timido atto di protesta.

Come definire l’opera di Viktor Kolář? Un realismo poetico di matrice boema, che scava nella quotidianità per descrivere, con lucida ironia, il vuoto esistenziale lasciato da un progresso industriale frenetico e convulso. La rielaborazione socialista (o post socialista) della lirismo surreale dei vari Atget e Brassai, calati nella provincia industriale della Cecoslovacchia dei primi anni ’60.

Ma soprattutto il processo di amara consapevolezza di un uomo che assiste inerme alle trasformazioni brutali subite dal suo territorio, cercando speranza e voglia di resistere nelle facce stravolte dei suoi abitanti. Un uomo talmente legato alla sua città da tornare in Cecoslovacchia negli anni terribili della normalizzazione, dopo un lustro in Canada da rifugiato politico, lasciandoci istantanee, macabre e struggenti. Come quella di due ragazzi che si tuffano in un laghetto plumbeo con un’enorme pila di rifiuti e macerie sullo sfondo.

L’evoluzione dello stile fotografico: dal neorealismo all’astrazione ironica

Dopo una prima fase forse influenzata dallo stile dei neorealisti Italiani, in cui il fotografo osserva con sguardo partecipe i suoi concittadini, con una profondità di analisi psicologiche sconvolgente, lo stile di Kolar si fa piu’ rarefatto. La critica lascia spazio all’ironia. E all’astrazione. Un bambino, semi nudo, scruta un complesso di sidliště, rapito, quasi fosse un ecce homo precipitato nel paradiso socialista della Slesia. Un uomo di mezza età osserva una vetrina semi vuota nel centro di Ostrava, mentre i passanti gli gettano occhiate diffidenti. Strade semi deserte, volti tesi. Ma anche l’inaspettata esplosione di colore di un passeggino con dei palloncini.

L’opera di Viktor Kolář è una delle vette assolute della produzione artistica ceca degli ultimi 50 anni. Per la prima volta nella sua storia, la galleria della Città di Praga gli dedica una retrospettiva con oltre 250 scatti, molti dei quali inediti. Un’occasione unica per riflettere, tramite lo sguardo rigoroso di un uomo che ha vissuto sulla propria pelle le tragedie del socialismo, sul passato della Repubblica Ceca.

Come iscriversi all’AIRE da Praga con Fast IT: guida per italiani

[AGGIORNATO: introdotto il sistema Fast IT]

Come funziona il sistema Fast IT per l’AIRE

È cambiata la modalità con cui iscriversi all’AIRE e comunicare la variazione di residenza. Dal 19 novembre 2018 infatti sarà possibile farlo esclusivamente online attraverso il portale Fast IT messo a disposizione del ministero degli Esteri.

Come comunicato sul sito dell’ambasciata infatti non sono più accettate le richieste di iscrizione AIRE o variazione di residenza pervenute via posta ordinaria o mail. Inoltre non sono ammessi utenti allo sportello per la gestione delle relative pratiche.

Ricordiamo che sul nostro sito potete anche trovare una guida dettagliata per ottenere il  permesso di soggiorno in Repubblica Ceca.

Cominciamo col dire che l’ambasciata a Praga si trova davanti a quella della Romania, in via Nerudova a Malá Strana. Se non sapete dov’è via Nerudova, cercatela a questo link.

Ad ogni modo, è preferibile andare in ambasciata tra le nove e le dodici, altrimenti la trovate chiusa. Suonate il campanello e dite che siete a Praga con l’opzione One way. Una volta giunti allo sportello esibite il vostro foglio su cui si attesta che avete il permesso di soggiorno in Repubblica Ceca. Non abbiate timore, comunque, gli impiegati sono tutti italiani e quindi non ci saranno problemi per spiegare cosa avete intenzione di fare.

Dopodiché dovrete compilare un modulo in italiano e sarà tutto finito.

Diritto di voto: effetti ufficiali della registrazione AIRE

Variazione residenza ufficiale: documenti e rinnovo carta d’identità

Sia ben chiaro, in questo modo si attesta che vivete in Repubblica Ceca, ma per un cambio di residenza vero e proprio dovete chiedere il rinnovo della carta di identità.

Ad ogni modo segnalare la vostra presenza a tempo indeterminato in Repubblica Ceca vi consente di votare alle elezioni politiche ed europee. Al contempo potete esercitare il diritto di voto alle elezioni regionali e comunali, ma dovete tornare in Italia (ricevete per posta anche un invito ufficiale del sindaco o dalla regione a partecipare alle elezioni, in teoria se tornate in Italia per votare è anche previsto un rimborso).

Maggiori info sul sito dell’ambaciata a Praga.

Octoechos – Echi del Mediterraneo: Giovanni Tomaselli all’IIC Praga

IIC Praga presenta "Octoechos – Echi del Mediterraneo": 1 settembre 2016 presso la Cappella Barocca

L’istituto italiano di cultura di Praga organizza il prossimo 1 settembre alle ore 18, presso la cappella barocca sita all’interno dello stesso istituto, la mostra dell’artista Giovanni Tomaselli “Octoechos – Echi del Mediterraneo”

Di seguito il comunicato dell’IIC di Praga.


Giovanni Tomaselli: tra mare e metafisica – Ascendenza genetica dell’artista

Il mare, le sue leggende, i racconti dei marinai, i canti delle sirene. Il legame di Giovanni Tomaselli con tutto questo è di ascendenza genetica, come catanese, successivamente affermato sulle coste della Riviera di Levante, dove vive ed opera da anni.

Le opere di Tomaselli: circostanze liriche e sospensione metafisica marina

Le opere di Tomaselli sono una lunga teoria di circostanze liriche di ascendenza esistenziale. Il maltempo che ripiega in tempesta, l’ansia dei marinai per l’approdo, le superstizioni e i mostri marini, le seduzioni delle sirene, il cadere del giorno risolto in sere stellate di calma piatta, il soffio dei venti, il canto malinconico dei gabbiani. Tutto concorre a conferire alle creazioni dell’Artista una patina di sognante sospensione metafisica intrisa di salsedine e di attesa.

Octoechos nella Cappella Barocca: la ricerca del mistero e della metafisica

La mai risolta ricerca di un ordine che sveli i misteri del creato e della condizione umana, collocata fra lo stupore della meraviglia oggettiva e della potenza distruttrice della natura, diventa metafora di una ricerca mai soddisfatta, da interrogare lungo il complesso repertorio di suggestioni visive di questo allestimento espositivo, esaltato dalla sacralità del luogo: la Cappella Barocca dell’Istituto Italiano di Cultura di Praga.

Mostra “Onore a Bořek Šípek” a Praga: 6 settembre – 16 ottobre 2016

Istituto italiano di cultura di Praga: Bořek Šípek in mostra dal 6 settembre al 16 ottobre 2016

Segnaliamo un altro importante evento organizzato dall’Istituto italiano di cultura di Praga.

Mostra di Bořek Šípek a Praga

Dal 6 settembre al 16 ottobre 2016 è in programma la mostra dedicata all’opera di Bořek Šípek presso la Galleria d’arte Portheimka in via Štefánikova 12, Praga 5.

Di seguito, il comunicato stampa ufficiale.


L’esposizione “ONORE A BOŘEK”, che sarà inaugurata il 6 settembre 2016 a Praga nella Galleria d’arte Portheimka, è dedicata a Bořek Šípek, artista, designer e architetto di fama mondiale recentemente scomparso. Il progetto, realizzato con la collaborazione di entrambi i figli di Šípek, presenterà un’ampia parte della produzione dell’artista, con una particolare attenzione agli ultimi vent’anni di attività.

Opere in vetro e design: i pezzi forti della mostra

Oltre a numerose opere in vetro, saranno presentati mobili e oggetti di design creati per la Driade, società italiana di design, nonché disegni, abbozzi e progetti architettonici. Di notevole interesse anche la sezione audiovisiva, composta da fotografie, videoregistrazioni e materiali raccolti negli archivi della famiglia Šípek .

Nell’ambito dell’esposizione è stato predisposto un programma di accompagnamento. Dal 7 al 9 ottobre davanti alla Galleria d’arte Portheimka avrà luogo un workshop di opere da vetraio (organizzato in collaborazione con la Scuola superiore professionale dell’arte vetraria di Nový Bor), dove i visitatori potranno cimentarsi nella realizzazione di manufatti sotto la guida dei maestri vetrai dell’officina Anežka. Sono previste inoltre una serie di conferenze aperte al pubblico sotto la guida dell’architetto Zdeněk Lukeš sul tema “Castello – Havel – Šípek”.

Partner e patrocini della mostra “Onore a Bořek”

Il ciclo di eventi è organizzato dallo “Studio Pět” in collaborazione con lo “Šípek Team”, la società Driade, il “Fond Bořka Šípka” e la Scuola superiore professionale dell’arte vetraria di Nový Bor.

Patrocinio del Ministro della Pubblica Istruzione, della Gioventù e dell’Educazione Fisica, Kateřina Valachová, del Sindaco della circoscrizione di Praga 5, MUDr. Radek Klíma, del

Direttore dell’Istituto Italiano di Cultura di Praga, Giovanni Sciola, e dell’Assessore alla cultura della circoscrizione di Praga 5, Viktor Čahoj.

L’esposizione è aperta al pubblico dal 6 settembre al 16 ottobre 2016, da martedì a domenica, ore 13.00 – 18.00. Ulteriori informazioni sulle pagine: www.pocta-borkovi.cz.

Contatti per i mass-media:
Michal Faflík, Studio Pět s. r. o., +420 777 778 273, [email protected]
Simona Chytrová, +420 603 946 751, [email protected]
Radka Prošková, +420 608 274 417, [email protected]

Mysterium Tour Praga: il ghost tour in italiano di Andrea Arcidiacona

vivere a praga e in repubblica ceca italia praga one way

Quando programmiamo la visita di una città la nostra speranza è quella di trovare felici giornate di sole ad accompagnare le nostre escursioni.

I misteri nascosti di Praga

Pensate un attimo però ai misteri di Praga. Quanti ne potrà nascondere tra i suoi vicoli e i suoi palazzi?

Che cos’è un ghost tour: il nuovo turismo notturno dei misteri

Negli ultimi decenni si è fatto spazio un nuovo tipo di turismo, decisamente in controtendenza, che vuole mostrare il lato più oscuro e misterioso delle città con percorsi organizzati nel buio della notte sulla scia del mistero e dell’avventura.

Si chiamano “Ghost Tours” e la loro popolarità è cresciuta proporzionalmente all’attenzione dei media e quindi del pubblico per i fenomeni paranormali, attestata da popolari trasmissioni televisive come “Mistero” e “Voyager”.

Il network europeo dei ghost tour

Amsterdam, Londra, Parigi, Torino, Stoccolma, Genova e ovviamente… Praga.

La capitale ceca, suprema sintesi di storia e mistero, è la location perfetta per percorsi condotti da abili guide che, truccate e vestite con costumi horror, vi racconteranno storie di fantasmi e vi porteranno alla scoperta dei fenomeni paranormali passeggiando per le vie e i luoghi più misteriosi della città.

Le leggende su Praga sono tantissime e molti italiani sono affascinati da questa nuova forma di intrattenimento.

Esisterà quindi un Ghost Tour Praga in italiano?

Andrea Arcidiacona: il creatore del primo ghost tour in italiano a Praga

Ovviamente sì. Se lo è inventato Andrea Arcidiacona, origini italiane ma cuore ceco.

Andrea è l’ideatore di questo progetto di successo e la sua passione per Praga lo rende la guida perfetta per far appassionare chiunque sia incuriosito tanto dalla Città Vecchia quanto da Mala strana e dal famosissimo Ponte Carlo.

I misteri di Praga sono ciò che più ama e quando riesci ad unire lavoro e passione dai sempre il 110%.

I tour disponibili: Ponte Carlo e Oscure Ombre della Città Vecchia

Se volete scoprire se le storie legate al noto ponte e alle sue (in)animate statue siano solo leggende, potete seguire Andrea per un tour che vi porterà tra i romantici vicoli intorno al ponte; ma se siete amanti del brivido “Le Oscure Ombre della Città Vecchia” è quello che state cercando.

Il tour per la Città Vecchia è quello per gli amanti di storie di fantasmi e di delitti, e provoca in molti sensazioni di inquietudini e di paura” ci testimonia Andrea, che è cresciuto a pane e letteratura gotica e horror, oltre a studiare teatro come autodidatta per migliorare le sue doti di storyteller.

Nuovi tour in arrivo: Magia e Alchimia nel Rinascimento pragese

La passione di questo giovane siracusano è tanta, infatti sta lavorando a nuovi percorsi cittadini, come quello sugli orrori degli antichi templi medioevali, in arrivo tra pochi mesi, e quello su “Magia e Alchimia nella Praga del Rinascimento”, che verrà lanciato il prossimo anno.

Un piccolo assaggio di quello che Andrea propone lo potete vedere nel video ufficiale di Ghost Tour Praga.

Come prenotare il tuo ghost tour a Praga

Per prenotare il vostro tour non vi resta che contattare Andrea all’indirizzo che trovate sul sito internet ufficiale di Ghost Tour Praga ed immergervi nella scoperta dei misteri di Praga.

Brunnlitz: la fabbrica di Schindler e il nuovo Memoriale dell’Olocausto a Brněnec

La fabbrica di Schindler a Brněnec diventerà un Memoriale dell’Olocausto

Pochi di noi, appassionati di storia contemporanea o del grande cinema, capace spesso di portare alla cronaca alcune tra le più toccanti vicende del passato, conoscono Brněnec, un piccolo paese di 1400 anime situato nella provincia di Pardubice, che appare sulla mappa come un minuscolo puntino sul confine tra Boemia e Moravia.

La storia di Brunnlitz durante la Seconda Guerra Mondiale

La grande Storia passò da Brněnec nel 1944 in quello che oggi pare essere solo un edificio abbandonato da anni: proprio tra le mura di quella struttura, durante la Seconda Guerra Mondiale, furono invece salvate le vite di moltissime persone.

Centinaia di ebrei perseguitati dal regime nazista scamparono infatti alle camere a gas grazie al loro impiego in una fabbrica di Cracovia ma, quando quando quest’ultima venne chiusa a seguito del rastrellamento del ghetto, il proprietario dell’azienda riuscì con ingegno e diplomazia a condurre i suoi operai proprio a Brněnec, dove sorgeva uno stabilimento tessile all’interno del complesso di Gross-Rosen, strappandoli all’atroce destino dei campi di concentramento.

Oskar Schindler e la sua lista

Quell’uomo si chiamava Oskar Schindler, autore della famosa lista che divenne celebre in tutto il mondo grazie al film “Schindler’s List”.

Memoriale e fabbrica di Brunnlitz

Il Memoriale dell’Olocausto presenta la ricostruzione della fabbrica di Brunnlitz e una mostra permanente.

Presto la fabbrica di Brněnec verrà ristrutturata e trasformata in un Memoriale dell’Olocausto dall’Endowment Fund Memorial of Shoah and Oskar Schindler, associazione creata dall’attivista per I diritti umani Jaroslav Novak.

L’obiettivo è ricostruire una copia del complesso sulla base della struttura originale dell’epoca (la fabbrica, l’ospedale e il campo dei prigionieri) dove sarà possibile allestire una mostra sulla vita di Schindler e sulla storia di alcuni degli uomini e delle donne da lui salvati.

Lo scopo primario del progetto sarà quello di mantenere vivo il ricordo storico dei tragici avvenimenti dell’Olocausto in modo da non cadere negli stessi errori in futuro, come afferma il sindaco di Brněnec Blahoslav Kaspar, aggiungendo inoltre che già anni prima vi era stato un tentativo di ristrutturazione dello stabilimento abbandonato, ma, a causa di mancanza di fondi sufficienti e battaglie legali legate alla proprietà degli immobili, l’idea venne temporaneamente archiviata.

“È una grande idea” anche secondo Thomas Kraus, direttore della Federazione della Comunità Ebraica in Repubblica Ceca, che ha accolto con entusiasmo l’idea di trasformare il sito in un Memoriale sostenendo inoltre che poche persone sapessero chi fosse Oskar Schindler fino all’uscita del film “Schindler’s List” e che, essendo ormai pochissimi i sopravvissuti dell’Olocausto ancora in vita, è giusto utilizzare tutto ciò che rimane, come la vecchia fabbrica di Brněnec, per continuare a ricordare gli orrori perpetrati dal regime nazista nei confronti della popolazione ebraica.

Dove si trova Brunnlitz (Brněnec): ubicazione nella provincia di Pardubice

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