A cura di Lorenzo Canova, professore di Storia dell’arte contemporanea dell’Università del Molise e membro del Consiglio scientifico della Fondazione Giorgio e Isa de Chirico, l’esposizione è promossa dalla Fondazione ALEDYA e organizzata insieme all’Istituto Italiano di Cultura di Praga, in collaborazione con Casa d’Arte San Lorenzo di San Miniato (Pisa) e con il patrocinio dell’Ambasciata d’Italia a Praga.
La mostra sarà accompagnata da un catalogo trilingue (ceco, inglese e italiano) con un saggio del curatore, introdotto dai contributi istituzionali dell’Ambasciatore d’Italia nella Repubblica Ceca, Alessandro Gaudiano, della Direttrice dell’Istituto Italiano di Cultura, Marialuisa Pappalardo, e del Presidente della Fondazione, Francesco Nava.
Il percorso espositivo si articolerà in tre sezioni, appositamente pensate per i suggestivi spazi dell’Istituto, prestigioso complesso architettonico di fine del XVI e inizi del XVII secolo. All’interno della Cappella barocca saranno presentate opere che indagano un periodo molto lungo e importante della carriera del maestro, dagli anni Trenta agli inizi degli anni Settanta, tra architetture metafisiche, vedute di Venezia e le celebri Piazze d’Italia.
Nella Sala Capitolare sarà allestita un’importante selezione di lavori dedicati alla cosiddetta fase “barocca” di de Chirico, con quadri di cavalli e cavalieri, fino alle nature morte, che l’artista amava definire “vite silenti”. L’ultima sezione, collocata nel Foyer, illustrerà l’impegno dell’artista nel campo della grafica, a cui dava un grande valore. Saranno esposti disegni, bozzetti, litografie e incisioni provenienti dall’archivio del grande stampatore Alberto Caprini, che ha intrattenuto con il maestro un lungo rapporto di stima e collaborazione.
Le opere in mostra, oltre 60, provengono da importanti collezioni private italiane ed europee. Non mancheranno riferimenti alle precedenti presenze di de Chirico a Praga, alla sua amicizia con il grande pittore ceco Jan Zrzavý e un omaggio al Maestro realizzato da Mario Schifano, protagonista dell’arte italiana e internazionale del secondo Novecento. Numerosi pannelli informativi accompagneranno i visitatori alla scoperta della poetica e dell’universo creativo di Giorgio de Chirico.
