La Repubblica Ceca sta per fare un ulteriore balzo in avanti. Il governo ceco sta ultimando i preparativi per il lancio della Digitální identita občana, la versione locale dell’EU Digital Identity Wallet (EUDI), prevista per l’integrazione completa entro l’inizio del 2027.
Non solo per i cechi: un’opportunità per i residenti stranieri
Una delle novità più rilevanti riguarda la platea degli utilizzatori. Secondo le norme della Commissione Europea, il portafoglio digitale non sarà limitato ai soli cittadini UE, ma sarà accessibile a tutti i residenti non-UE regolarmente soggiornanti. Questo include studenti e lavoratori stranieri che vivono a Praga e che spesso devono districarsi tra i labirinti burocratici dell’OAMP.
L’obiettivo è semplificare operazioni che oggi richiedono tempo e pazienza, come:
- Aprire conti bancari in altri Stati membri dell’UE in modo sicuro.
- Firmare digitalmente contratti di lavoro o affitto con valore legale.
- Presentare diplomi e qualifiche verificate ad università o datori di lavoro.
Funzionalità e praticità quotidiana
Il sistema è progettato per essere volontario e permetterà di memorizzare sul proprio smartphone versioni digitali di documenti ufficiali, come la patente di guida e le credenziali bancarie.
Un aspetto particolarmente utile per la vita quotidiana riguarda la verifica dell’età. Il wallet consentirà di dimostrare di essere maggiorenni per l’accesso a determinati servizi senza dover mostrare l’intera data di nascita o altri dati sensibili, riducendo la condivisione non necessaria di informazioni personali. Inoltre, il sistema sarà interoperabile: il wallet ceco potrà comunicare con quelli degli altri Stati membri, facilitando i viaggi e il lavoro transfrontaliero.
Sicurezza e controllo dei dati
Nonostante i timori legati alla sorveglianza digitale, le autorità sottolineano che il sistema non è centralizzato. Ogni paese gestisce la propria infrastruttura e l’utente mantiene il pieno controllo sui propri dati.
- Vengono condivise solo le informazioni strettamente necessarie per una transazione.
- Esistono registri di controllo (audit logs) per tracciare dove e quando i dati sono stati utilizzati.
- Né lo Stato né l’UE potranno monitorare costantemente le attività degli utenti.
Mentre i progetti pilota procedono coinvolgendo aziende tecnologiche e istituzioni pubbliche, Praga si prepara a diventare un nodo centrale di questa rete d’identità digitale, eliminando gradualmente il peso della burocrazia cartacea.
💡 LA DRITTA IP1W
Anche se tutto sembrerà risolvibile con un click sul telefono, non fidatevi ciecamente della tecnologia durante i primi rollout della Digitální identita. Se dovete andare in uffici pubblici particolarmente “tradizionali” o fuori Praga, tenete sempre una copia fisica dei vostri documenti nello zaino.
La transizione digitale in Cechia è veloce, ma la nostalgia per il timbro di gomma di certi funzionari è dura a morire.
