Fino al 18 gennaio 2025, la Cappella barocca e la Sala capitolare dell’Istituto Italiano di Cultura di Praga (IIC) ospitano “Fotogrammi di moda italiana: dagli anni ’50, l’Italia che veste il cinema internazionale”, una mostra curata da Stefano Dominella, presidente onorario della Maison Gattinoni, voluta e organizzata dall’IIC, diretto da Marialuisa Pappalardo, con l’obiettivo di raccontare e valorizzare il binomio cinema-moda, che, da sempre, rappresenta uno strumento efficace e suggestivo per far conoscere e promuovere il Made in Italy nel mondo.
L’esposizione presenta 41 abiti originali, firmati da celebri couturier, stilisti e atelier come Fernanda Gattinoni, Renato Balestra, Emilio Schuberth, Sartoria Peruzzi, Annamode Costumes, Irene Galitzine, Laura Biagiotti, Armani, Valentino, Guillermo Mariotto, selezionati, come ha sottolineato la Direttrice Pappalardo, “per narrare ai visitatori una storia fatta di bellezza, eleganza e creatività”. Provenienti da importanti archivi privati e dall’archivio storico personale di Stefano Dominella, troviamo in esposizione gli abiti indossati sul set e in eventi di gala da attrici iconiche, che hanno dettato nuovi stili.
Tra questi, l’abito drappeggiato di Lana Turner; quello stile impero di Audrey Hepburn, nel film “Guerra e pace”; l’abito a sirena indossato da Anita Ekberg ne “La dolce vita” di Fellini; les petites robes noires predilette da Anna Magnani. Poi le imponenti cappe, riprese da importanti maison di moda, riportate in auge da Sabrina Ferilli, tra i protagonisti del film premio Oscar “La grande bellezza” di Sorrentino, Monica Bellucci immortalata da Tornatore nel film “Malena”, l’abito rosso di Sophia Loren nell’indimenticabile scena del mambo italiano nel film “Pane, amore e…” di Dino Risi, e ancora gli abiti di Gina Lollobrigida, Fanny Ardant, Charlotte Rampling, Liz Taylor, Claudia Cardinale, Maria Callas. In esclusiva per la tappa praghese, dove a fare da cornice agli abiti di scena sono presenti le locandine dei film, è stato inserito un omaggio alla top model e attrice ceca naturalizzata italiana Eva Herzigova e un abito di Giorgio Armani realizzato per Scarlett Johansson. La mostra, che a pochi giorni dall‘apertura sta riscuotendo un grandissimo successo di pubblico, ad ingresso gratuito, può essere visitata dal martedì al sabato, dalle ore 11 alle 19.
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Il Granduca | Discendente di Machiavelli, è costretto a scappare dal Granducato. Additato come un Savonarola, scappa in Boemia nel falansterio della setta degli adepti di Feuerbach. Laureatosi in dottrina della sinistra hegeliana si reca tra i mormoni a professare le sue teorie, venendo rinominato il Bakunin dello Utah. Organizza moti operai negli opifici del Midwest con obiettivo l'impianto di manifattura del tabacco della Virginia, dove vive sotto la copertura di un (com)piacente aggancio filo-capitalista. L'esperienza fallisce e torna alla sua seconda patria. È molto abile nei travestimenti: lo si vede spesso a Praga travestito da Conte Uguccione. Per italia praga one way smanetta come non ci fosse un domani, ricevendo in cambio 2 tlačenky ogni 7 giorni.