sabato, Febbraio 7, 2026

Estate a Praga: vademecum per ritrovare il mare perduto

Qui a Praga, come dissero anche gli Offlaga Disco Pax, non c'è il mare. Ci sarà dunque bisogno di un po' di improvvisazione per superare il dramma psicologico

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Laghi

Oltre al fiume, Praga regala ai suoi cittadini la possibilità di godersi un po’ di sole a pancia all’aria sulla riva dei laghetti in periferia. Il bacino artificiale di Hostivař (Hostivařská přehrada) è dotato di uno spazio sia per nudisti sia per chi preferisce non sfoggiare il proprio costume adamitico. La spiaggia di Hostivař è ben attrezzata per chi ama fare sport e per chi vuole rilassarsi o fare un bagno nelle acque del lago. La struttura vanta inoltre un ampio e ben fornito servizio di ristorazione. Durante i weekend più caldi è consigliabile raggiungere Hostivař al mattino non troppo tardi, essendo meta di chi non vede l’ora di trovare un’oasi di fresco nella calda Praga.

Il lago di Hostivař
Il lago di Hostivař

Al lato opposto della città troviamo il Přírodní Koupaliště Motol, un laghetto naturale dall’acqua non profonda e dal fondo sabbioso adatto anche ai bambini, per i quali sono messi a disposizione attrezzature e giochi. Per chi ama godersi al 100% la “beach experience”, è possibile inoltre affittare sdraio e ombrelloni. La struttura è anche dotata di un piccolo bar per un pasto veloce o una birra fresca. Il lago si trova a un paio di fermate di tram dalla stazione della metro di Motol, per cui, pur non essendo particolarmente centrale, non è difficile da raggiungere.

Tra gli altri bacini balneabili ricordiamo inoltre il Lago Lhota, con spiaggia sabbiosa e un campo da beach volley. Essendo situato fuori Praga, il lago è molto tranquillo, non affollato di gente, ma, d’altra parte, è anche difficile raggiungerlo con i mezzi pubblici.

Altre info sui laghi qui – Estate in Repubblica Ceca: laghi vicino a Praga

>> PISCINE

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Daniela Quaglio
Daniela Quaglio
La principessa | Torinese di nascita, è fuggita dal Regno di Sardegna perché perseguitata dalle guardie del Re: la famiglia Savoia non le perdonò mai un tentativo di colpo di Stato che comunque andò a vuoto. Aveva parcheggiato la propria Fiat 600 di fronte al Palazzo Reale, indossando la maschera della Principessa Leila e reclamando il potere nel nome del sangue blu che scorrerebbe nelle sue vene. Una volta scoperta e incastrata, dovette fuggire in Cechia, dove si nascose nel castello del Principe Nedvěd di Boemia, con il quale condivideva la stessa fede calcistica. È stata spesso vista nel centro di Praga mentre cercava di ordinare un trdelník. Per italia praga one way scrive articoli di malcostume in cambio di nakládaný hermelín con le brusinky.

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