Matthias Nonnenmacher, CC BY-SA 4.0 , via Wikimedia Commons

A inizio anno il consiglio comunale di Praga ha approvato il piano per il rinnovamento della collina di Vítkov, l’inizio dei lavori è previsto per il 2022

La statua di Jan Žižka è uno dei luoghi più iconici di Žižkov. Non solo perché è una delle sculture equestri più grandi al mondo, ma anche per via della sua posizione. Per trovarla bisogna risalire per la collina di Vítkov, e una volta arrivati in cima vi troverete davanti uno dei panorami più belli che Praga ha da offrire.

All’inizio di quest’anno, il consiglio comunale di Praga ha stanziato un appalto di 3,9 milioni di corone per la prima fase di rinnovamento del parco adiacente alla collina.
Si punta a rivitalizzare il parco preservandone le caratteristiche attuali. I Dipartimento della Cura dell’Ambiente sta preparando la documentazione per i permessi di costruzione, di questo passo i lavori potrebbero cominciare anche all’inzio del 2022.

Si cercherà di dare un carattere più residenziale al sentiero, che al momento è una semplice strada con due marciapiedi. In ogni caso, un’area pedonale larga 14 metri sostituirà il marciapiede. Verrà aggiunto anche una piazza con una fontana e questo spazio potrà essere adibito ad eventi pubblici.

In seguito verranno aggiunti un ristorante ed un bistrò con bagni pubblici. Per evitare che collidano con l’aspetto della collina, verranno costruiti degli edifici “affondati sul terreno”. Il costo stimato è in totale di 100 milioni di corone.

Il concetto alla base è quello di preservare la collina di Vítkov nel suo aspetto naturale, senza distrarre dal suo punto di forza principale: il panorama.

Le fasi del piano

Il piano si dividerà in tre o quattro fasi. Tra i lavori previsti, sono incluse delle modifiche all’illuminazione e miglioramenti del drenaggio stradale e l’aggiunta di fontane d’acqua potabile. Si prevede anche di piantare nuovi alberi, tra cui degli aceri resistenti alla siccità. La conclusione del progetto è prevista per il 2030.

Inizialmente si era discussa anche l’implementazione di un ascensore che portasse i pedoni fino alla cima della collina, per poi scartare l’idea poiché i costi avrebbero sforato le 120 milioni di corone. Un’altra soluzione per migliorare l’accessibilità della collina poteva essere quella di un ponte pedonale, ma anche in questo caso si è deciso di accantonare il piano.

La storia della collina

Quella di Vítkov è una delle colline più importanti di Praga. Ne troviamo menzione storica già in documenti del 1041. Ai tempi era ancora ricoperta da una fitta foresta che negli anni venne sostituita da vigneti.

L’evento storico più importante è ovviamente quello del 14 luglio del 1420, durante le guerre hussite. Quel giorno sulla collina gli hussiti di Jan Žižka sconfissero i soldati cattolici.

Per quanto riguarda il Monumento Nazionale, spesso si associano le sue origini all’epoca del comunismo, ma in realtà la statua venne costruita tra il 1928 e il 1932. A progettarlo fu Jan Zázvorka al fine di onorare la memoria della legione cecoslovacca e della resistenza durante la prima guerra mondiale.

Durante la seconda guerra mondiale, il monumento venne privato di qualsiasi componente di valore e l’occupante tedesco ne adibì gli interni a magazzino. Tra il 1954 e il 1962 la sua funzione fu quella di mausoleo per Klement Gottwald.

Al momento vi sono custoditi i resti di alcuni soldati caduti durante la battaglia di Zborov della prima guerra mondiale e della battaglia del passo di Dukla della seconda. Non si conosce l’identità dei soldati, ma ogni anno si tengono delle cerimonie apposite durante le feste nazionali. Oggi all’interno del monumento è possibile trovare un museo sulla storia ceca moderna.

Vale anche la pena notare che, sebbene sia la parte che più spicca del monumento, la statua di Jan Žižka è stata aggiunta solo in un secondo momento. Della sua realizzazione se ne occupò Bohumil Kafka, ultimandola nel 1950. L’inaugurazione avvenne il 14 luglio, proprio il giorno dell’anniversario della battaglia tra hussiti e cattolici.

Fonte – expats

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La Ba(o)rbona - Originaria dei monti sicani, alterna la vita nell'isola natìa con lunghi soggiorni nella Mitteleuropa. La sua natura filo-gitana e la scarsità di risorse la portano a non avere fissa dimora e a familiarizzare con tutti i divani, materassini gonfiabili e brandine del vecchio continente. In realtà è una spia segreta, ma neanche lei si ricorda per quale governo. In ogni caso, se le offrite una pacca sulla spalla e un carboidrato a vostra scelta riuscirete a portarla dalla vostra parte. Quando le chiedono cosa l'abbia portata in Boemia risponde sempre "Flixbus" e non capisce perché questa risposta non sia soddisfacente. Per Italia Praga One Way fa quello che gli altri non hanno mai avuto il coraggio di fare: accollarsi il lavoro arretrato e defenestrare dalla Žižkov Tower tutti coloro osano definirla un brutto edificio.

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