Adv
Home Notizie Attualità Eurobarometro: 40% dei cechi favorevole all’euro

Eurobarometro: 40% dei cechi favorevole all’euro

I cechi mai così favorevoli all’euro negli ultimi 10 anni. C’è però ancora del lavoro da fare. È quanto emerge dall’ultimo sondaggio dell’Eurobarometro.

Probabilmente è merito della pandemia, sta di fatto che il sostegno all’adozione dell’euro nella Repubblica ceca  è raddoppiato in un anno.

Secondo le statistiche, il quaranta per cento dei cechi vorrebbe aderire all’Unione monetaria europea. Il sondaggio nella Repubblica Ceca è stato condotto dall’agenzia Kantar a febbraio su 1.100 intervistati. I sondaggi si svolgono in tutta Europa ogni anno.

In ogni caso, il sostegno alla moneta unica nell’Unione europea è cresciuto anche in altri paesi ma in modo più significativo nella Repubblica ceca (+19% punti percentuali), in Portogallo (+13%), Italia (+12%) e Lituania (+10%). Secondo i dati più recenti, la moneta unica gode di maggior sostegno in Portogallo (95%), Slovenia (94%) e Irlanda (91%). In Italia, il 71% della popolazione è favorevole.

Il sostegno all’euro prevale anche in tre paesi che ancora usano una valuta propria: Ungheria (63%), Romania (55%) e Croazia (48% a favore, 45% contro). La media dell’UE è del 70% a favore e del 23% contro.

In quattro paesi al di fuori dell’area dell’euro, tuttavia, prevalgono ancora i contrari: Svezia (73% contrari), Danimarca (68%), che però aderisce agli AEC II con opt-out, Repubblica Ceca (60%) e Polonia (56%).

L’ostilità dei cechi contro la moneta unica è iniziata nel 2009 ed è stata associata alla crisi economica e soprattutto alla cosiddetta crisi greca. Dei paesi dell’UE che hanno aderito all’Unione insieme a Repubblica ceca, Slovenia, Malta, Cipro, Slovacchia, Estonia, Lettonia e Lituania hanno gradualmente adottato l’euro. Tra gli altri Stati membri più recenti, Croazia e Bulgaria stanno cercando di entrare a far parte della zona euro, entrambi i paesi vorrebbero adottare l’euro intorno al 2024. La Romania stima la data di adozione dell’euro al 2027.

Adozione dell’euro: la Repubblica Ceca continua a rimandare

Perché il sostegno all’euro è aumenta?

Citando SeznamZpravy, “la crisi del coronavirus, a differenza di quella del 2007, non ha avuto un effetto negativo della percezione dell’euro tra i cechi, al contrario, l’ha notevolmente migliorata”.

Questo perché non vi è più paura che l’Unione europea e la zona euro risultino incapaci di gestire una crisi economica. Il motivo principale della crescita del sostegno è quindi l’attuale piano di ripresa, detto Recovery Fund. “È chiaro che l’UE è riuscita, almeno a livello economico, a unirsi in risposta alla crisi del coronavirus”, citiamo sempre SZ.

Il piano è aiutare a riavviare e modernizzare l’economia: lo stato ceco, coi fondi ricevuti da Bruxelles vuole investire 190 miliardi di corone ceche in digitalizzazione, energia e trasporti intelligenti, mobilità pulita istruzione, servizi sociali, scienza e prevenzione sanitaria. Il resto lo abbiamo scritto qui.

Recovery Fund: alla Repubblica Ceca 35+15 miliardi

Altro nella sezione Notizie


Se ti è piaciuto questo articolo e vuoi essere aggiornato su cosa succede a Praga e in Repubblica Ceca, metti Mi Piace sulla nostra pagina Facebook “Italia Praga one way” e aggiungimi agli amici.
Non dimenticare di seguire anche il nostro canale Instagram.
Hai domande da farci? Iscriviti al gruppo ufficiale “Italiani in Repubblica Ceca”.

Articolo precedenteEscursioni: Posázavský Pacifik, una giornata in treno
Articolo successivoVita da expats: quanti soldi servono per vivere a Praga?
Il Vojvoda | Friulano di nascita, parla 9 lingue e scrive in 4 alfabeti. Ha studiato metallistica all'università di Hedlund e seguito le lezioni del professor Krull. Alimenta la fiamma di Trockij, si è stabilito a Praga nel 2011. All'epoca stava fuggedo dalla Russia, dove aveva tentato di sabotare la rielezione di Putin. Riparato a Vienna ha provato a convincere gli austriaci a riprendere le loro terre, stabilendo però il parlamento al Karlmarxhof. Fallito anche questo tentativo, si è stabilito a Praga dove lo aveva invitato il suo amico Egon Bondy. Potete trovarlo a Žižkov travestito da Major Zeman. Per italia praga one way fa il favellatore di lingua ceca e riceve mezzo chilo di halušky al mese (con la bryndza e la slanina, mica quelli coi crauti).

Nessun commento

LASCIA UN COMMENTO

Per favore inserisci il tuo commento!
Per favore inserisci il tuo nome qui

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.

Exit mobile version