Il Posázavský Pacifik è molto probabilmente una delle più belle tratte ferroviarie della Repubblica Ceca. Congiunge Praga con le cittadine di Čerčany, Vlašim, Kácov e Světla nad Sázavou percorrendo la valle della Sázava.

Il nome Posázavský Pacifik risale agli anni 20 del secolo scorso, quando si cercava l’oro nel fiume Sázava – tant’è che lungo la tratta vedrete ancora le casupole in cui i cercatori abitavano. Il percorso dura dalle due alle 3 ore, la maggior parte delle quali potrete vedere paesaggi stupendi e diversi edifici storici, il principale delle quali sono indiscutibilmente i castelli di Šternberk e Týnec ma soprattutto il Žampanský Viadukt.

Costruito tra il 1898 e il 1899, è alto 41 metri (più del ponte di Nusle) ed è molto simile al Pražský Semmering. Chi volesse percorrere il Posázavský Pacifik può farlo con un normalissimo treno locale, sulla tratta 210 (Praga – Čerčany) e 212 (Čerčany – Světlá nad Sázavou).

Il trasporto ferroviario ceco, però non immune al fascino dei tempi andati, offre due modi unici di percorrere il Posázavský Pacifik. Il Posázavský motoráček (e ti pareva), un treno degli anni ’60 che parte da Hlavní nádraží ogni sabato (alle 7.49 purtroppo) e rientra ogni domenica con direzione Čerčany. Solo nelle giornate 8 luglio e 19 agosto il treno prosegue poi fino a Kácov e torna indietro.

Più abbordabile il percorso fatto con le locomotive Bardotka (sempre degli anni ’60) da Hlavní Nádraží a Čerčany ogni sabato, domenica e alle feste, con partenza alle 9:22 (arrivo alle 11:05) e ritorno alle 15:36 (arrivo alle 17:35).

Non ultimo, ma del quale non abbiamo ancora trovato molte notizie certe, il percorso in vaporiera da Bráník (partenza alle 9:00 e ritorno alle 15:54) previsto per i giorni 8 luglio (destinazione Sázava), 19 agosto (Kácov) e 26 agosto (Vlašim). Se ne sapete qualcosa, comunicatecelo!


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Il Vojvoda | Friulano di nascita, parla 9 lingue e scrive in 4 alfabeti. Ha studiato metallistica all'università di Hedlund e seguito le lezioni del professor Krull. Alimenta la fiamma di Trockij, si è stabilito a Praga nel 2011. All'epoca stava fuggedo dalla Russia, dove aveva tentato di sabotare la rielezione di Putin. Riparato a Vienna ha provato a convincere gli austriaci a riprendere le loro terre, stabilendo però il parlamento al Karlmarxhof. Fallito anche questo tentativo, si è stabilito a Praga dove lo aveva invitato il suo amico Egon Bondy. Potete trovarlo a Žižkov travestito da Major Zeman. Per italia praga one way fa il favellatore di lingua ceca e riceve mezzo chilo di halušky al mese (con la bryndza e la slanina, mica quelli coi crauti).

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