Home Vivere Fuori Praga Patrimoni Unesco cechi #7: Třebíč

Patrimoni Unesco cechi #7: Třebíč

Nel proseguire il nostro percorso tra i patrimoni Unesco cechi rimaniamo nel centro della Repubblica e spostiamoci di poco da Žďár nad Sázavou per raggiungere Třebíč.

Nel proseguire il nostro percorso tra i patrimoni Unesco cechi rimaniamo nel centro della Repubblica e spostiamoci di poco da Žďár nad Sázavou per raggiungere Třebíč. Si tratta del secondo centro della regione Vysočina, non molto distante dal confine di stato austriaco e dal capoluogo Jihlava

Popolazione: 38.000 abitanti
Distanza da Praga: 3 ore e 40
Collegamenti diretti: autobus, comunque pochi
Visitabile in giornata: no
Attrazioni principali:Cattedrale, cimitero ebraico

Třebíč me la ricordo bene, fu uno dei primi paesi della Moravia che ebbi la fortuna di visitare (e fu anche il primo posto in cui andai a funghi). Si trova sulla ferrovia Brno – Plzeň, quindi è piuttosto facile da visitare in giornata partendo dalla “capitale” morava. Da Praga invece è praticamente impossibile. Collegamenti diretti sono davvero pochi, e la distanza troppa.

Detto questo, Třebíč è un paese carino come ne troverete parecchi nella Repubblica Ceca meridionale, dalla sua ha a favore un cimitero ebraico piuttosto simile a quello di Praga e una parte del ghetto (Zámošť) è ancora visitabile.

Parecchio interessante inoltre è il (Zámek il link a wiki è solo in ceco). Si tratta, in questo caso, non di un vero e proprio castello ma di una serie di edifici che circondano il convento dei benedettini e la chiesa dell’Ascensione. Il nostro consiglio per visitare Třebíč (su base di esperienza diretta) è quello di pigliarsi un weekend lungo e una macchina (non necessariamente la vostra).

In questo weekend dedicate un giorno a questa cittadina, durante il secondo potete visitare la già citata Žďár o Telč, entrambe molto vicine, o anche la più distante Jindřichův Hradec (che si trova egualmente sulla Brno – Plzeň e pur non essendo patrimonio Unesco ha moltissimo da offrire).

Sito di Třebíč

La lista dei Patrimoni Unesco cechi

Piazza
Zámek dall’alto

Cimitero
Articolo precedentePraga: gelateria italiana SANI apre a Jungmannovo Náměstí
Articolo successivoRepubblica Ceca: la recordmania e l’amore per l’Europa
Il Vojvoda | Friulano di nascita, parla 9 lingue e scrive in 4 alfabeti. Ha studiato metallistica all'università di Hedlund e seguito le lezioni del professor Krull. Alimenta la fiamma di Trockij, si è stabilito a Praga nel 2011. All'epoca stava fuggedo dalla Russia, dove aveva tentato di sabotare la rielezione di Putin. Riparato a Vienna ha provato a convincere gli austriaci a riprendere le loro terre, stabilendo però il parlamento al Karlmarxhof. Fallito anche questo tentativo, si è stabilito a Praga dove lo aveva invitato il suo amico Egon Bondy. Potete trovarlo a Žižkov travestito da Major Zeman. Per italia praga one way fa il favellatore di lingua ceca e riceve mezzo chilo di halušky al mese (con la bryndza e la slanina, mica quelli coi crauti).

Nessun commento

LASCIA UN COMMENTO

Per favore inserisci il tuo commento!
Per favore inserisci il tuo nome qui

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.

Exit mobile version