Come comunicare l’emigrazione presso l’Ambasciata a Praga

L’ambasciata d’Italia a Praga come da consuetudine ha emesso il comunicato stampa per gli elettori che per motivi vari si troverano all’estero per un periodo di almeno tre mesi e durante il quale cadono le elezioni politiche del 4 marzo.

Per partecipare al voto dall’estero, gli elettori devono far pervenire AL COMUNE d’iscrizione nelle liste elettorali una opzione (ossia richiesta di voto dall’estero) entro il 31 gennaio 2018. E’ possibile la revoca della stessa opzione entro lo stesso termine. Si ricorda che l’opzione è valida solo per il voto cui si riferisce (ovvero, in questo caso, per le votazioni del 4 marzo 2018).

L’opzione (qui trovate un fac-simile, l’amasciata non è tenuta a fornirvela) può essere inviata per posta, telefax, posta elettronica anche non certificata, oppure fatta pervenire di persona al Comune anche da persona diversa dall’interessato.

La dichiarazione deve essere redatta su carta libera e accompagnata dalla copia della carta d’identità deve caso contenere l’indirizzo postale estero a cui va inviato il plico elettorale (nel caso di chi si trova in ČR, appunto, l’ambasciata di via Nerudova), l’indicazione dell’Ufficio consolare competente per territorio e una dichiarazione attestante il possesso dei requisiti per l’ammissione al voto per corrispondenza. Vale a dire che vi trovate, per motivi di lavoro, studio o cure mediche, in un Paese estero in cui non si è anagraficamente residenti (cioè non siete iscritti all’AIRE) per un periodo di almeno tre mesi nel quale ricadono le elezioni (stessa cosa se lo fate per conto di qualcun altro).

Per maggiori informazioni riguardo Elezioni Politiche 2018, clicca qui.

Per gli iscritti all’AIRE, vale quello che abbiamo scritto in occasione del Referendum del 2016 in questo articolo. Cambiano le date, scriveremo un nuovo articolo appena ne sapremo di più.


Previous articleCinema ceco: 10 film (e qualche bonus) da cui partire
Next articlePid: Újezd – Malostranská, interruzione temporanea dei tram

Il Vojvoda | Friulano di nascita, parla 9 lingue e scrive in 4 alfabeti. Ha studiato metallistica all’università di Hedlund e seguito le lezioni del professor Krull. Alimenta la fiamma di Trockij, si è stabilito a Praga nel 2011. All’epoca stava fuggedo dalla Russia, dove aveva tentato di sabotare la rielezione di Putin. Riparato a Vienna ha provato a convincere gli austriaci a riprendere le loro terre, stabilendo però il parlamento al Karlmarxhof. Fallito anche questo tentativo, si è stabilito a Praga dove lo aveva invitato il suo amico Egon Bondy. Potete trovarlo a Žižkov travestito da Major Zeman. Per italia praga one way fa il favellatore di lingua ceca e riceve mezzo chilo di halušky al mese (con la bryndza e la slanina, mica quelli coi crauti).

LEAVE A REPLY

Please enter your comment!
Please enter your name here