Comunicato IIC: Bologna tra arte, cultura, musica e scienza

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L’IIC di Praga avvia una collaborazione con l’Accademia del Teatro Comunale del capoluogo emiliano

Praga, 22 aprile 2026. L’Istituto Italiano di Cultura di Praga, (IIC) in collaborazione con la Fondazione Bologna Welcome, il Teatro Comunale di Bologna e la Fondazione Guglielmo Marconi, ha promosso il 16 e il 17 aprile una due giorni di attività dedicate alla città di Bologna, per presentare al pubblico ceco alcune delle eccellenze che caratterizzano il capoluogo emiliano, dalla musica all’arte, dal teatro all’enogastronomia, fino alla ricerca scientifica. I lavori hanno preso il via nella Cappella barocca dell’IIC il pomeriggio del 16 aprile con il Maestro Federica Falasconi che ha guidato il pubblico in una lezione-concerto dedicata all’opera lirica come arte viva e universale, capace da oltre quattro secoli di raccontare l’uomo e le sue emozioni più profonde, dalle intuizioni di Claudio Monteverdi fino all’eredità di Giacomo Puccini, Giuseppe Verdi e Vincenzo Bellini. Le attività sono proseguite con l’evento di promozione culturale, turistica e territoriale “Bologna tra arte, cultura e musica: sulle tracce del visionario moderno Marconi”, tenutosi alla presenza dell’Ambasciatore d’Italia nella Repubblica Ceca, Alessandro Gaudiano, con il coordinamento della Direttrice Marialuisa Pappalardo. Di fronte ad un pubblico di giornalisti, operatori turistici, amanti dell’Italia e rappresentanti del mondo delle arti e della cultura, sono intervenuti il Direttore generale di Bologna Welcome, Patrik Romano, la Sovrintendente del Teatro Comunale di Bologna, Elisabetta Riva, e in collegamento streaming la Presidente della Fondazione Guglielmo Marconi, Giulia Fortunato, per illustrare alcune delle eccellenze di Bologna e del suo territorio, in una narrazione che ha unito musica, cultura, arte, enogastronomia e divulgazione scientifica. La serata si è conclusa con una breve dimostrazione di cucina e una degustazione dedicata ai sapori del territorio bolognese, grazie alla partecipazione della “Cesarina” Cristina Rossi, rappresentante della rete diffusa di cuoche e cuochi amatoriali nata a Bologna nel 2004.

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Nel quadro della collaborazione avviata tra l’IIC e l’Accademia del Teatro Comunale del capoluogo emiliano, l’iniziativa è proseguita la mattina del 17 aprile con una masterclass in Istituto del Maestro Federica Falasconi rivolta agli studenti di canto dell’Accademia delle Arti performative (HAMU) di Praga. Gran finale nella Cappella barocca dell’Istituto Italiano di Cultura sold out da settimane, con il concerto di Anna Cimmarrusti (soprano), Enrico Park (tenore) e Chiara Scannapieco (mezzosoprano), studenti di canto lirico dell’Accademia del Teatro Comunale di Bologna, che si sono esibiti con l’accompagnamento al pianoforte di Federica Falasconi, in un applauditissimo programma dedicato all’Opera, con l’esecuzione di un repertorio che ha spaziato da Mozart alle arie di Donizetti, Leoncavallo, Puccini e Verdi. La tournée dell’Accademia proseguirà dal 26 al 28 maggio a Roma, al Teatro dell’Opera, e il 1° giugno nella Concert Hall dell’Hong Kong City Hall, in occasione delle celebrazioni per la Festa della Repubblica Italiana.

Come ha sottolineato la Direttrice Pappalardo: “Bologna è una città unica sotto molti aspetti. I suoi portici sono stati riconosciuti Patrimonio dell’Umanità UNESCO nel 2021 per il loro eccezionale valore architettonico, culturale e sociale, mentre sin dal 2006 è riconosciuta dall’UNESCO come ‘Città Creativa della Musica’. Ed è proprio sotto il segno delle eccellenze musicali che abbiamo avviato una collaborazione con la prestigiosa Accademia del Teatro Comunale di Bologna, per condividere il patrimonio operistico italiano e per creare ulteriori occasioni di crescita e di incontro”.

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Tiziano Marasco
Tiziano Marascohttps://www.tizianomarasco.com
Il Vojvoda | Friulano di nascita, parla 9 lingue e scrive in 4 alfabeti. Ha studiato metallistica all'università di Hedlund e seguito le lezioni del professor Krull. Alimenta la fiamma di Trockij, si è stabilito a Praga nel 2011. All'epoca stava fuggedo dalla Russia, dove aveva tentato di sabotare la rielezione di Putin. Riparato a Vienna ha provato a convincere gli austriaci a riprendere le loro terre, stabilendo però il parlamento al Karlmarxhof. Fallito anche questo tentativo, si è stabilito a Praga dove lo aveva invitato il suo amico Egon Bondy. Potete trovarlo a Žižkov travestito da Major Zeman. Per italia praga one way fa il favellatore di lingua ceca e riceve mezzo chilo di halušky al mese (con la bryndza e la slanina, mica quelli coi crauti).

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