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Festività ceche: 5 luglio, l’arrivo di Cirillo e Metodio nella Grande Moravia

Il 5 luglio in Repubblica Ceca è giorno festivo: ricorda l'arrivo dei SS. Cirillo e Metodio nella Grande Moravia e l'avvento del cristianesimo tra i popoli slavi dell'Europa centrale

L'avvento di Cirillo e Metodio nella Grande Moravia - Alfons Mucha

Il 5 e il 6 luglio in Repubblica Ceca sono giorni festivi, le due feste tuttavia non sono collegate tra loro. Del 6 ci occuperemo domani, oggi invece spieghiamo la festività del 5 luglio, ovvero l’arrivo dei SS. Cirillo e Metodio nella Grande Moravia e l’avvento del cristianesimo tra i popoli slavi dell’Europa centrale.

Sarebbe da chiedersi a questo punto perché un paese con il 60% di popolazione atea festeggia una ricorrenza simile. Le motivazioni sono molteplici, ma andiamo con ordine. I santi Cirillo e Metodio furono due missionari di Salonicco, la loro principale attività fu quella di evangelizzare la maggior parte dei popoli slavi, non solo qui in Boemia.

San Cirillo, che in realtà si chiamava Costantino, filosofo e linguista (827 Salonicco – 14 Febbraio 869 Roma), è stato uno dei più importanti studiosi del suo tempo, insigne teologo, oratore e poliglotta. San Metodio (813 Salonicco – 6 Aprile 885 Moravia), era inizialmente un funzionario bizantino.

Giunsero in Moravia nell’863 – per l’appunto il 5 luglio. Il Principe Rostislav di Moravia aveva chiesto all’imperatore bizantino di inviare un vescovo e insegnante che fondasse le basi del cristianesimo nella Grande Moravia. La scelta di chiedere aiuto a Bisanzio fu essenzialmente politica. Al tempo infatti nella Grande Moravia avevano iniziato ad arrivare missionari franchi e Rostislav temeva l’influenza dell’impero Franco.

I Franchi infatti, appoggiati dal papa, utilizzavano la cristianizzazione come pretesto di conquista, sicché, soprattutto in Germania, il processo non era stato particolarmente piacevole.

I barbari germanici che rifiutavano la conversione, di norma, venivano annegati nei fiumi. Ed erano parecchi a rifiutare. Ragion per cui i Franchi effettuarono una cristianizzazione estremamente radicale. Tagliarono tutte le querce consacrate a Wotan e non si fecero problemi a intervenire su quello che allora era l’antenato del tedesco moderno. Se notate, in tutte le lingue germaniche il mercoledì viene chiamato Wednes-day (1) il giorno di Wotan. In tedesco si dice Mittwoch, ovvero il giorno “a metà settimana”. Altro che terroristi islamici.

Ora pure io al posto di Rostislav due conti li avrei fatti e mi sarei rivolto al principale antagonista dei Franchi, ovvero a Bisanzio. Tanto più che Cirillo e Metodio avevano effettuato diverse missioni presso altri popoli slavi, avevano avuto successo senza ammazzare nessuno.

Così vennero Cirillo e Metodio, che portarono il cristianesimo senza sparger sangue. Problemi di lingua non ce ne furono, le lingue slave avevano infatti appena iniziato a differenziarsi, pertanto erano molto simili tra loro (non che ora siano particolarmente diverse).

Al contrario, i due tradussero infatti nella lingua locale tutti i termini liturgici, religiosi e filosofici che nel proto-ceco erano, ovviamente, del tutto assenti. Pertanto ebbero un ruolo fondamentale nel gettare la base del ceco moderno. E da questo punto di vista, la festa acquisisce un sicuro valore.

Curiosità

A san Cirillo è erroneamente attribuita la paternità dell’alfabeto cirillico. Ciò non è vero. Dato che le lingue slave sono presenti suoni che in greco e in latino mancano, Cirillo inventò un alfabeto di sana pianta, l’alfabeto glagolitico. Se avete indubbie capacità di disegno a mano libera, si tratta di un alfabeto relativamente facile da scrivere. Dato che molte persone non hanno questa abilità, i discepoli bulgari di cirillo decisero di riformarlo. Presero l’alfabeto greco e vi aggiunsero le lettere glagolitiche che rappresentavano i suoni assenti in greco (nel dettaglio: Б, Ц, Ч, ж, ш, щ, ъ, ы, ь, Ѫ, Ѧ) e un po’ di altra roba per gustarlo meglio. In onore di Cirillo, questo alfabeto venne chiamato cirillico.

(1) Cfr. olandese Woensdag, norvegese e svedese Onsdag (giorno di Odino)

Qui trovate le principali festività ceche

Ricordatevi che abbiamo due articoli in cui potete trovare i nomi dei mesi e i nomi dei giorni


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Il Vojvoda | Friulano di nascita, parla 9 lingue e scrive in 4 alfabeti. Ha studiato metallistica all'università di Hedlund e seguito le lezioni del professor Krull. Alimenta la fiamma di Trockij, si è stabilito a Praga nel 2011. All'epoca stava fuggedo dalla Russia, dove aveva tentato di sabotare la rielezione di Putin. Riparato a Vienna ha provato a convincere gli austriaci a riprendere le loro terre, stabilendo però il parlamento al Karlmarxhof. Fallito anche questo tentativo, si è stabilito a Praga dove lo aveva invitato il suo amico Egon Bondy. Potete trovarlo a Žižkov travestito da Major Zeman. Per italia praga one way fa il favellatore di lingua ceca e riceve mezzo chilo di halušky al mese (con la bryndza e la slanina, mica quelli coi crauti).

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