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Ceco in pillole #3: i mesi dell’anno in ceco e il loro significato
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I mesi cechi hanno nomi diversi da quelli latini

Tra le varie asperità cui andrete incontro imparando ceco, troverete anche il problema di imparare i mesi.
I mesi cechi infatti  non hanno i nomi classici inventati dai latini.
Questo perché durante il romanticismo e la riscoperta delle radici nazionali, i cechi hanno pensato bene di recuperare gli antichi nomi slavi.

Mesi dell’anno: le differenze tra le lingue slave

I cechi non sono stati gli unici, ad esempio lo hanno fatto anche i croati e i polacchi. E siccome i nomi dei mesi hanno un significato, allo stesso nome nelle varie lingue corrispondono mesi diversi. Casino, vero?

Ma ai cechi è andata anche peggio. Perché gli slovacchi, che il romanticismo non lo hanno avuto, hanno mantenuto i nostri mesi. Ricordatevi infatti che la Slovacchia si è trovata sempre nella sfera d’influenza politica e culturale dell’Ungheria (e tramite l’Ungheria ha fisto un riflesso di romanticismo). Al contrario Boemia e Moravia sono sempre state vicine a Vienna.

Quindi quando un ceco e uno slovacco parlano assieme, il problema linguistico principale, e a qualsiasi livello è capire quale mese corrisponde a quale mese. Frasi come “Che mese è Apríl?” o “Che mese è Duben?” si sprecano.

I migliori però in tutto questo sono i miei “Brothers from another mother“, i miei amici della Slovacchia orientale, che quando parlano con me sparano il mese in slovacco, si fermano a pensarci e poi me lo dicono in ceco per aiutarmi (dovevo citarli prima o poi, n.d.Ž.O.).

I mesi cechi e l’origine del loro significato

Vediamo quindi i mesi cechi e soprattutto spieghiamone il significato.

  1. Leden – da led, che non sono i led ma è il ghiaccio.
  2. Únor – il secondo mese, un po’ come Utery è il secondo giorno (martedì, confrontate il latino utrum). Secondo un’altra versione Únor deriva da nořit se, immergersi. In questo mese infatti inizia il disgelo e il led di cui sopra si immerge nell’acqua di fiumi e laghi.
  3. Březen (questa va studiata) – da bříza, cioè betulla. Tuttavia da bříza viene březost che, per qualche strano motivo, con la betulla non centra niente e significa gestazione. Sostanzialmente březen è il mese in cui le femmine degli animali sono gravide.
  4. Duben – da dub, quercia
  5. Květen – il mese dei květy, dei fiori.
  6. Červen – da červ, insetti, che in questo mese danneggiano le messi.
  7. Červenec – da červený, rosso, il mese in cui la frutta diventa rossa
  8. Srpen – da srp, falce, il mese in cui si falciano i campi. E per chiudere il discorso fatto prima, siccome in Croazia fa più caldo, i campi si falciano prima. Srpan non è dunque agosto, ma luglio.
  9. Záři – dall’antico ceco zářuji. In ceco moderno říje. E il mese dopo si chiama appunto říjen
  10. Říjen (altro mese interessante) – il mese in cui le femmine di diversi animali, ad esempio i cervi, říjí, vanno in calore. Insomma, i cechi pensano solo a quello. Ma rujan esiste pure in croato (e ovviamente non è ottobre, ma settembre)
  11. Listopad – il mese in cui le listy (foglie) padají (cadono). Il mese in cui cadono le foglie.
  12. Prosinec – credevamo fosse il mese in cui si prosí (si prega). E invece no, prosinec viene da prase – maiale. Eh già, è il mese in cui si ammazza il maiale.

Altre amenità potete scoprirle leggendo un articolo molto simile dei nostri amici di Bighellonando in Cechia.

Qua potete trovare tutti i numeri della nostra rubrica ceco in pillole

Qui trovate invece il volume che dà una panoramica della lingua ceca

Ceco in pillole vol. #0: la lingua ceca, basi e domande


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Tiziano Marasco
Tiziano Marascohttps://www.tizianomarasco.com
Il Vojvoda | Friulano di nascita, parla 9 lingue e scrive in 4 alfabeti. Ha studiato metallistica all'università di Hedlund e seguito le lezioni del professor Krull. Alimenta la fiamma di Trockij, si è stabilito a Praga nel 2011. All'epoca stava fuggedo dalla Russia, dove aveva tentato di sabotare la rielezione di Putin. Riparato a Vienna ha provato a convincere gli austriaci a riprendere le loro terre, stabilendo però il parlamento al Karlmarxhof. Fallito anche questo tentativo, si è stabilito a Praga dove lo aveva invitato il suo amico Egon Bondy. Potete trovarlo a Žižkov travestito da Major Zeman. Per italia praga one way fa il favellatore di lingua ceca e riceve mezzo chilo di halušky al mese (con la bryndza e la slanina, mica quelli coi crauti).

1 commento

  1. ecco perche’ mi sembra di essere a casa….
    brezen da briza. in modenese brisa equivale a “non” (brisa magner = non mangiare alternativamente usiamo anche il “menga” ma questa e’ un’altra cosa!) a marzo non c’e’ (o comincia a non esserci) il ghiaccio per cui ci sta!(heheheheh!!!) Il 13 dicembre e’ il giorno canonico per ammazzare il maiale. Modena-Cechia One Way!!!

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