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IIC: programma di dicembre 2021
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Si trasmette il programma di eventi per dicembre 2021 dell’Istituto italiano di cultura (IIC) di Praga.

Come evento centrale per questo dicembre 2021 segnaliamo l’apertura delle iscrizioni ai corsi d’italiano che si svolgeranno in primavera.

MittelCinemaFest – Festival centro-europeo del cinema Italiano anche ONLINE

siamo lieti di annunciare a tutti gli amanti del cinema italiano in Repubblica Ceca che dopo le proiezioni presso il cinema Lucerna di Praga – in calendario tra il 25 novembre e il 1 dicembre – sarà possibile vedere 5 dei film della rassegna più un altro titolo sulla piattaforma MYmovies online per l’intera Repubblica Ceca.

Organizzano l’Ambasciata d’Italia a Praga, l’Istituto Italiano di Cultura, la Camera di Commercio e dell’Industria Italo-Ceca, l’ENIT – Ente Nazionale Italiano per il Turismo, l’Istituto Cinecittà.

Le 6 pellicole – in lingua originale con sottotitoli cechi o inglesi – saranno fruibili gratuitamente fino ad esaurimento dei posti della sala virtuale sulla piattaforma MYmovies.it.

Tutte le proiezioni in programma sono gratuite.

Programma

Maggiori informazioni sono disponibili sul sito del Festival o sulla piattaforma MyMovies.it.

7/12 – 18:00 – Conferenza – Il libro del Mistero. Il Manoscritto Voynich

Il Manoscritto Voynich è sicuramente uno dei codici medievali più affascinanti e misteriosi mai esistiti e unisce in un filo sottile Praga all’Italia. Il suo nome deriva dal nome dell’antiquario e bibliofilo polacco-lituano Wilfred Voynich, che lo ritrovò tre secoli dopo, nel 1912, nella biblioteca dei Gesuiti di Villa Mondragone a Frascati. Il codice è oggi custodito alla Beinecke Rare Book and Manuscript Library dell’Università di Yale, negli Stati Uniti.

Il manoscritto è privo di titolo, non se ne conosce l’autore e l’epoca di origine è approssimativamente collocata all’inizio del XV secolo. Il codice è scritto in una ‘lingua sconosciuta’, che a oggi nessuno è riuscito a decifrare. Nelle sue inquietanti illustrazioni acquerellate sono rappresentati simboli, animali e piante, sfere celesti e figure femminili prive d’indumenti.

La storia del Manoscritto è avvolta nel mistero e si dipana tra Praga e l’Italia. Compare per la prima volta nelle cronache a Praga, nel ‘600, dove l’imperatore Rodolfo II d’Asburgo lo avrebbe acquistato a un prezzo elevatissimo. Dopo essere stato custodito a Praga per più di mezzo secolo il codice fu inviato a Roma dal famoso poliedrico scienziato gesuita e critto-analista Athanasius Kircher per uno studio più approfondito e una decifrazione, ma da quel momento si persero le sue tracce, e non sono note le conclusioni a cui giunse l’eminente studioso gesuita.

Il testo è stato sottoposto a studi da paleografi, linguisti, filologi, archeologi, botanici, biologi, matematici, informatici, critto-analisti producendo una vastissima bibliografia, ma nessuno studioso è riuscito a fornire un’interpretazione plausibile e condivisa, e neppure a dimostrare in modo incontrovertibile se il Codice sia scritto in una lingua sconosciuta, in un sistema crittografico, oppure si tratti di un falso d’epoca.

PROGRAMMA

Stefano Cavagnetto (Direttore del CRIS, Centre for Research & Interdisciplinary Studies, Prague City University) e Marisa Milella, nel primo dei tre incontri che saranno dedicati a questo misterioso manufatto, cercheranno di illustrare l’ambiente che lo vede ‘apparire’ alla corte di Rodolfo II e l’intricata storia che lo ha caratterizzato fino ai giorni nostri.

Sala conferenze dell’IIC. Ingresso libero e nel rispetto delle normative vigenti (mascherina, distanziamento, green pass).
Per partecipare è necessario registrarsi tramite Eventbrite

8/12 Arte – Cantica21. La fontana Hortus di Agostino Iacurci da Prato a Praga

L’Istituto Italiano di Cultura di Praga partecipa alla XVII Giornata del contemporaneo promossa dall’AMACI (Associazione dei Musei d’Arte Contemporanea Italiani) con l’esposizione della scultura Hortus dell’artista Agostino Iacurci, in prestito temporaneo dal Centro Per l’Arte Contemporanea Luigi Pecci di Prato, cui l’opera, selezionata nell’ambito del progetto Cantica21 (sezione under 35), è stata destinata.

Cantica21 è un’iniziativa di committenza pubblica lanciata congiuntamente dal Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale e dal Ministero della Cultura finalizzata alla valorizzazione dell’arte contemporanea italiana, attraverso il sostegno alla produzione di opere di artisti emergenti o già affermati, da esporre presso gli Istituti Italiani di Cultura, le Ambasciate e i Consolati. Una grande mostra d’arte diffusa, con una sezione speciale dedicata ai 700 anni dalla morte di Dante Alighieri, poeta e visionario, che attraverso la poesia ha saputo rivoluzionare la lingua e l’arte del suo tempo.

Composta da una fontana da interno in terracotta di Impruneta smaltata, inclusa in una struttura di sette anelli in acciaio e neon – sette come i cieli danteschi, Hortus è una scultura che trae ispirazione, nella sua forma, dalla fontana che appare al centro della miniatura medievale “Il Giardino dell’Amore o Hortus con fontana della giovinezza” nel codice De Sphaera. Essa si configura come un oggetto simile all’antenna di un ripetitore, o una sorta di obelisco alieno che alimenta una riflessione sul grande mito del Paradiso, e sul suo significato in un mondo con una popolazione umana in crescita esponenziale, in cui la natura è soggetta ad un saccheggio costante.

Nato a Foggia nel 1986, Agostino Iacurci vive e lavora fra Roma e Berlino. Ha esposto in Europa, Australia, Giappone, Corea, Taiwan, Russia e Stati Uniti. Nel 2019 ha vinto il Premio New York e ha esposto le sue opere presso l’International Studio & Curatorial Program (ISCP) a Brooklyn.

8 dicembre 2021 – 14 gennaio 2022, Cappella barocca dell’Istituto Italiano di Cultura Vlašská 34, Malá Strana
Inaugurazione 8 dicembre, ore 18:00
Ingresso libero e nel rispetto delle normative vigenti (mascherina, distanziamento, green pass).
Per partecipare all’inaugurazione è necessario registrarsi tramite Eventbrite

9/12 Concerto: I HAVE DREAMED – Hollywood Hits

I Have Dreamed. Hollywood Hits

  • Walter Attanasi – Direttore
  • Chuck Wansley – vocalist
  • Praga Arte Fest Orchestra
  • Jazz Spring Big Band

Nato da un’idea del Maestro Attanasi e del vocalist americano Chuck Wansley, il concerto ripropone in modo brillante e festoso per il periodo dell’Avvento, attraverso il linguaggio dello swing, del jazz e del pop una selezione di canzoni che hanno contraddistinto il periodo d’oro di Frank Sinatra, poi riprese da Michael Bublé.

Organizzato da Italia Arte Fest, con il patrocinio del Comune di Praga 1 e dell’Istituto Italiano di Cultura.

Partner principale: Generali Česká pojišťovna

9. 12. ore 19:30, Cinema Lucerna, Vodičkova 36, Praga 1

Biglietti

ISCRIZIONE AI CORSI

A partire dal 1 dicembre si aprono le iscrizioni ai corsi dell’Istituto Italiano di Cultura di Praga. Il nuovo trimestre partirà dal 10 gennaio 2022 ma fin d’ora potete prenotare il vostro corso o far contento qualcuno facendogli trovare un corso sotto l’albero. Richiedete il nostro buono regalo!

Potete scegliere tra corsi standard o speciali, per bambini e online per autodidatti.
Se invece siete italiani e volete dedicarvi alla lingua ceca, scegliete i nostri Corsi di ceco per italofoni.

Iscrivetevi entro il 23 dicembre e avrete il 5% di sconto sul costo del corso

Maggiori info sul sito – Parlo Italiano (www.parlo-italiano.cz)

Editoria – Václav Havel. Ritratto a più voci dell’eroe della Rivoluzione di velluto

In occasione del decimo anniversario della scomparsa di Václav Havel (18 dicembre 2011), la rivista “Progetto Repubblica Ceca” pubblica una raccolta di interviste a diciotto personalità, legate alla figura del dissidente e attivista dei diritti umani, poi presidente della Cecoslovacchia e della Repubblica Ceca. Il volume esce sotto il patrocinio dell’Ambasciata d’Italia in Repubblica Ceca, dell’Istituto Italiano di Cultura di Praga, del Comune di Praga Capitale e di prestigiosi centri di ricerca quali Europeum, Forum 2000, Fondazione Friedrich Naumann for Freedom, l’Istituto per lo Studio dei Regimi Totalitari e la Biblioteca Václav Havel.

Il volume, intitolato “Václav Havel. Ritratto a più voci dell’eroe della Rivoluzione di velluto”, è curato da Amedeo Gasparini e si apre con una prefazione del giornalista e scrittore Sergio Tazzer. Stampato in mille copie, si compone di più di 200 pagine, in lingua italiana, con traduzione in inglese a fronte. Tra gli intervistati ci sono diplomatici, politici, ex ministri, accademici, giornalisti e storici che hanno avuto modo di conoscere personalmente e collaborare con l’ex dissidente. Spiccano le testimonianze dell’ex segretario di stato statunitense Madeleine Albright, legata da grande amicizia all’ex Presidente ceco, del principe Karel Schwarzenberg, ex ministro degli Esteri, che di Havel fu cancelliere al Castello di Praga, e del cardinale Dominik Duka, che con l’ex dissidente condivise un periodo di prigionia in un carcere comunista.

La pubblicazione, resa possibile anche grazie al supporto della Siad, ha un carattere no-profit e si propone di raggiungere una finalità benefica. La distribuzione del libro non è infatti subordinata a un prezzo di copertina, ma a una donazione da devolvere a favore di organizzazioni impegnate in attività coerenti con lo spirito dell’ex dissidente e attivista dei diritti umani.

Per richiedere copie del libro e per informazioni: info@progetto.cz

Tutti gli eventi


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