Repubblica Ceca: adozioni consentite alle coppie omosessuali

Correva l’anno 2006 quando la Repubblica Ceca, prima nazione tra quelle appartenenti all’ex blocco orientale, legalizzò le “Registrovaná Partnerství, unioni registrate tra persone dello stesso sesso che, pur non essendo totalmente paritarie al matrimonio tradizionale, vedono comunque riconosciuti molti dei diritti e doveri delle coppie sposate, tra cui quello dell’erogazione degli alimenti in caso di separazione o di ereditare i beni del partner in caso di morte, ma, all’epoca, non quello di adottare un bambino.

La scelta di escludere dal diritto di adozione coloro che decidessero di legalizzare una relazione sentimentale con una persona del proprio sesso pareva un bizzarro controsenso: adottare figli erano infatti consentito ai single, perché vietarlo alle coppie omosessuali registrate e riconosciute per legge?

Tale esclusione puzzava di discriminazione sulla base dell’orientamento sessuale, portata alla luce recentemente dal caso di Petr Laně che, registratosi molti anni fa come coppia insieme al suo partner Jan Rous, si era visto rifiutare l’inserimento del suo nome nel registro dei candidati idonei all’adozione.

Una recente sentenza, (notizia del 28 giugno 2016), che abolisce il paragrafo 13 comma 2 della legge sull’unione domestica registrata in quanto discriminatorio nei confronti dell’orientamento sessuale, ha dato ragione a Petr Laně: si tratta di un enorme passo avanti per la comunità LGTB in Repubblica Ceca nella battaglia per il riconoscimento di diritti paritari rispetto alle coppie etero.

A seguito di questa sentenza, pochi giorni fa Petr Laně, dopo una serie di test di formazione e psicoattitudinali, è stato ufficialmente riconosciuto idoneo ad adottare un figlio (notizia del 15 febbraio 2017, fonti: Expats.cz e iDnes). Petr è la prima persona appartenente ad un’unione omosessuale registrata in Repubblica Ceca ad essere entrata a far parte del registro per le adozioni.

A questo riguardo è d’obbligo una precisazione: il diritto di adozione riguarderà l’individuo singolo che lo richiede e non verrà esteso alla coppia, questo significa che uno solo dei due partner è riconosciuto come genitore legale del bambino.

Al momento, le unioni omosessuali registrate in Repubblica Ceca solo circa duemila. Molte persone, prima della sentenza del giugno 2016, preferivano non legalizzare la propria unione per avere la possibilità di adottare in quanto legalmente celibi o nubili.


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La principessa | Torinese di nascita, è fuggita dal Regno di Sardegna perché perseguitata dalle guardie del Re: la famiglia Savoia non le perdonò mai un tentativo di colpo di Stato che comunque andò a vuoto. Aveva parcheggiato la propria Fiat 600 di fronte al Palazzo Reale, indossando la maschera della Principessa Leila e reclamando il potere nel nome del sangue blu che scorrerebbe nelle sue vene. Una volta scoperta e incastrata, dovette fuggire in Cechia, dove si nascose nel castello del Principe Nedvěd di Boemia, con il quale condivideva la stessa fede calcistica. È stata spesso vista nel centro di Praga mentre cercava di ordinare un trdelník. Per italia praga one way scrive articoli di malcostume in cambio di nakládaný hermelín con le brusinky.

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