Le mascherine respiratorie (chiamate anche “mascherine antipolvere” o “respiratori”) sono recentemente diventate obbligatorie per tutti coloro che hanno almeno 15 anni. Vanno indossate nei mezzi pubblici, negozi, aeroporti e luoghi di lavoro.

Ma questo tipo di respiratori non sono tutti uguali. Alcuni non soddisfano i parametri europei FFP2 (con tanto di brand scoperti dopo aver falsificato la loro certificazione). E anche se la Repubblica Ceca permette ancora l’utilizzo delle respiratori cinesi con certificazione KN95, molti altri paesi stanno insistendo affinché si usino solamente le FFP2.

È necessario indossare una protezione anche in macchina, se all’interno del veiocolo si trovano persone che non appartengono al proprio nucleo familiare. Utilizzare due semplici mascherine chirurgiche e/o di stoffa non è più considerato un sostituto valido.

Ma come scegliere la mascherina giusta?

FFP2 e KN95

Il ministero della Sanità ceco permette di utilizzare sia le mascherine FFP2 che le KN95.
Le KN95 sono entrate nel mercato ceco l’anno scorso, a causa della mancanza di FFP2, e pur non avendo certificazione europea possono essere vendute fino all’esaurimento delle scorte attuali.

La differenza principale tra i due tipi di respiratori consiste nel tipo di protezione. Le mascherine FFP2 sono state realizzate per bloccare sia le particelle microscopiche che le goccioline trasportate dall’aria (o droplet), in seguito a dei test condoti con microparticelle di sale e goccioline di paraffina atte a simulare i fluidi infetti.

Le KN95 invece sono testate per proteggere solamente dalle microparticelle. Inoltre sono meno “stratificate” e, secondo alcuni esperti, hanno una forma diversa dalle FFP2 che non riesce ad aderire al volto con la stessa efficacia.

Certificazioni stampate sui respiratori: come capirne l’autenticità

Sulle FFP2 la certificazione standard si compone dei seguenti elementi:

  • sigla EN 149: 2001 + A1 2009 (che sarebbe la classe di protezione delle FFP2);
  • lettera R in caso di mascherine riutilizzabil e NR per le usa-e-getta;
  • marchio CE con un numero di 4 cifre che identifica il laboratorio d’analisi accreditato che ha rilasciato la certificazione.

Purtroppo, non sempre le certificazioni sono sinonimo di qualità. L’associazione per la protezione dei consumatori ceca ha scoperto di aziende che si erano serviti di certificati fraduolenti per vendere prodotti efficaci solo fino all’86%.

Tenete anche a mente che per legge tutte le etichette dei prodotti venduti in ČR devono essere in ceco, se la mascherina che state per comprare al potraviny sotto casa riporta delle istruzioni in un’altra lingua fatevi due domande.

Test a casa

Ci sono due trucchetti fai-da-te per verificare l’efficacia delle mascherine di vostra proprietà. Il primo consiste nel “riempire” d’acqua il lato interno della mascherina. Il liquido non dovrebbe trapelare dall’altro lato per almeno qualche minuto.

Un altro test consiste nel soffiare su una candela accesa mentre si indossa il respiratore. Se funziona bene, il flusso d’aria dovrebbe essere bloccato e la candela rimarrà accesa.

Ovviamente, questi due metodi permettono di identificare solo quelle mascherine di qualità estremamente scarsa e non vanno a sostiuire le certificazioni di laboratorio.

Cosa tenere a mente prima di comprare dei respiratori

  • Le mascherine dovrebbero aderire al viso, senza abbassarsi o lasciare spazi scoperti;
  • evitare prodotti di cui non è specificata la fabbrica di produzione e che non hanno istruzioni in ceco;
  • acquistare presso venditori affidabili, come farmacie, grandi negozi e servizi online come Košík.cz o Rohlík.cz. Altri produttori cechi sono Spurtex.cz, Goodmask.cz or BreaSAFE;
  • il prezzo si aggira solitamente tra le 25 e le 30 corone, anche se a volte si possono trovare respiratori a sole 10Kč.

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La Ba(o)rbona - Originaria dei monti sicani, alterna la vita nell'isola natìa con lunghi soggiorni nella Mitteleuropa. La sua natura filo-gitana e la scarsità di risorse la portano a non avere fissa dimora e a familiarizzare con tutti i divani, materassini gonfiabili e brandine del vecchio continente. In realtà è una spia segreta, ma neanche lei si ricorda per quale governo. In ogni caso, se le offrite una pacca sulla spalla e un carboidrato a vostra scelta riuscirete a portarla dalla vostra parte. Quando le chiedono cosa l'abbia portata in Boemia risponde sempre "Flixbus" e non capisce perché questa risposta non sia soddisfacente. Per Italia Praga One Way fa quello che gli altri non hanno mai avuto il coraggio di fare: accollarsi il lavoro arretrato e defenestrare dalla Žižkov Tower tutti coloro osano definirla un brutto edificio.

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