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Schengen: diario riapertura dei confini [aggiornamento progressivo]

Pubblichiamo questo articolo in costante aggiornamento sulla riapertura dei confini tra Repubblica Ceca e altri stati europei

12 giugno

  • Dal 15 giugno dovrebbe essere riaperto completamente la circolazione Schengen tra Repubblica Ceca e Italia. Il ministro degli Esteri ha ridisegnato i parametri di circolazione dei cittadini cechi, quindi si può andare dovunque nell’UE tranne che in Svezia e Portogallo. Da lunedì la situazione sarà più o meno questa. Fonte-Rozhlas

Dal 16 Austria e Slovenia dovrebbero riaprire completamente i confini con l’Italia

COLLEGAMENTI CON L’ITALIA

  • Diverse compagnie aeree hanno in programma il ripristino di voli diretti con l’Italia. Su precisa richiesta di questa Ambasciata, Alitalia ha fatto sapere di non prevedere voli per il mese di giugno. Ad oggi sono disponibili solo soluzioni con partenza da Praga e scalo in Paese terzo.
  • L’Agenzia Profi Taxi (martinkubin.osobni@gmail.com) offre trasporti via terra verso Monaco e Verona.
  • Sono riaperte le frontiere con la Germania, da cui sono operativi collegamenti aerei con l’Italia.

5 giugno

  • Completa riapertura dei confini (livello Schengen) tra Repubblica Ceca, Austria, Slovacchia e Ungheria.
  • Repubblica Ceca apre completamente i confini con la Germania. Berlino non ricambia.
  • La Repubblica Ceca riapre gli aeroporti a tutti i voli provenienti dall’UE (ma i controlli restano).
  • UE dovrebbe decidere della riapertura dei propri confini interni ed esterni il 15 giugno.

La situazione attuale, al netto di aperture in altri Stati, è questa qui. Teniamo conto che la Svezia non ha mai chiuso i propri confini.

3 giugno

  • Da mezzanotte riapertura dei confini tra Repubblica Ceca e Slovacchia completa e reciproca, niente più controlli al passaggio da un paese all’altro.
  • Da mezzanotte l’Austria riapre i confini con la Repubblica Ceca e tutti gli altri paesi confinanti (Slovenia, Ungheria, Slovacchia, Germania, Svizzera, Lichtenstein) esclusa l’Italia. Il premier austriaco Sebastian Kurz ha dichiarato che Vienna potrebbe approvare la riapertura delle frontiere con l’Italia il 15 giugno.

1 giugno

Governo approva riapertura dei confini con il cosiddetto metodo del semaforo. I paesi europei vengono divisi in “sicuri”, “mediamente sicuri” e “a rischio”.

  • Nel caso di provenienza da un paese a rischio (rosso) tutti (cechi, stranieri residenti e stranieri) devono presentare un test negativo al COVID-19 all’ingresso nella ČR.
  • Nel caso di provenienza da un paese mediamente a rischio (giallo), il test negativo al COVID-19 deve essere presentato solo dagli stranieri non residenti.
  • Libertà completa per i paesi sicuri (verdi).

La proposta deve passare in parlamento e quindi tutto può cambiare. Se nulla accade, dal 15 giugno si seguirà la divisione degli Stati, come proposta dal ministro degli Esteri Tomáš Petříček.

30 maggio

Ministro Esteri Tomáš Petříček annuncia riapertura completa confini con 7 Stati. Slovenia, Croazia, Ungheria, Austria, Germania, Grecia e Bulgaria. La riapertura dovrebbe partire dal 15 giugno.

28 maggio

Croazia annuncia riapertura dei confini con 10 Stati dell’UE: Slovenia, Ungheria, Slovacchia, Repubblica Ceca, Austria, Germania, Polonia e repubbliche baltiche.

27 maggio

Riapertura dei confini tra Repubblica Ceca, Slovacchia e Ungheria. È possibile viaggiare tra i paesi senza la necessità di presentare un test negativo per covid-19 e senza quarantena se si tornano nel paese di origine entro 48 ore. Il premier ceco Andrej Babiš ha detto che ci saranno comunque controlli di frontiera, operati dagli agenti di polizia slovacchi. Alla frontiera, i cittadini cechi potrebbero ricevere una conferma dell’orario di ingresso nel territorio slovacco e successivamente dimostrare l’orario di uscita al ritorno. La stessa opzione sarà disponibile per viaggiare in Ungheria.

Il Ministro della Sanità Adam Vojtěch ha dichiarato che il governo sta lavorando sull’allentamento generale dei controlli, dividendo sempre i paesi in “rischiosi” e “non rischiosi”. La Repubblica Ceca potrebbe quindi non effettuare test alle persone che torneranno da paesi non rischiosi. Vojtěch originariamente ha parlato del fatto che un tale rilassamento del regime di frontiera dovrebbe aver luogo l’8 giugno.

I test potrebbero essere definitivamente abbandonati, per quanto riguarda Repubblica Ceca, Ungheria, Slovacchia ed Austria, a partire dal 15 giugno.

26 maggio – Riapertura dei confini cechi, permanenza entro 72 ore

I cittadini UE e gli extracomunitari con residenza a lungo termine nell’UE possono entrare in Repubblica Ceca per un massimo di 72 ore per lavoro o per motivi familiari. Devono presentare un test negativo al COVID-19 e indicare l’indirizzo nel quale  soggiornano.

In caso di motivi familiari, solo gli stranieri con evidenti legami familiari nella Repubblica Ceca, incluso un partner di vecchia data, saranno fatti entrare nel Paese.

Ulteriore esenzione dal divieto di ingresso degli stranieri saranno i cittadini dell’UE che arrivano in Repubblica Ceca per studiare all’università, e i lavoratori dell’industria alimentare con visto ceco valido dall’11 maggio. Anche questi devono fornire un test negativo al Covid.

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COMUNICAZIONI UFFICIALI

MINISTERO SALUTE CECO – https://www.mzcr.cz/obsah/2020_4107_1.html
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Tiziano Marascohttp://www.tizianomarasco.com
Il Vojvoda | Friulano di nascita, parla 9 lingue e scrive in 4 alfabeti. Ha studiato metallistica all'università di Hedlund e seguito le lezioni del professor Krull. Alimenta la fiamma di Trockij, si è stabilito a Praga nel 2011. All'epoca stava fuggedo dalla Russia, dove aveva tentato di sabotare la rielezione di Putin. Riparato a Vienna ha provato a convincere gli austriaci a riprendere le loro terre, stabilendo però il parlamento al Karlmarxhof. Fallito anche questo tentativo, si è stabilito a Praga dove lo aveva invitato il suo amico Egon Bondy. Potete trovarlo a Žižkov travestito da Major Zeman. Per italia praga one way fa il favellatore di lingua ceca e riceve mezzo chilo di halušky al mese (con la bryndza e la slanina, mica quelli coi crauti).

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