Come comunicare l’emigrazione presso l’Ambasciata a Praga

La seconda Settimana della cucina italiana nel mondo entra nel vivo anche in Repubblica Ceca, con un ricevimento nello scenario ottocentesco dell’incantevole Villa Pellé di Praga che su iniziativa dell’ambasciatore Aldo Amati ospiterà questa sera una cena di gala celebrativa dei sapori italiani.
Ai fornelli Matteo de’ Carli, Leonardo Di Clemente e Riccardo Lucque, tre chef italiani tra i più apprezzati in Repubblica Ceca, e un ospite d’eccezione: il due stelle Michelin Moreno Cedroni.
“Nel panorama ceco è evidente che la cucina italiana è preminente su tutte le altre – ha
dichiarato l’ambasciatore Amati – in quanto rispecchia uno stile di vita molto apprezzato e
che si è imposto ovunque anche grazie ai nostri cuochi che in questo Paese hanno tenuto
lezioni in tv, aumentando la platea di esponenziali estimatori della gastronomia italiana.
Adesso l’obiettivo – ha concluso Amati – è di estendere la nostra cucina di qualità da Praga e
da Brno verso gli altri centri”.
Come omaggio all’Italia lo chef Cedroni proporrà una ricetta che negli ultimi due anni è
entrata nel cuore di tutti, l’amatriciana, portata a Praga non con il guanciale ma con il pesce
affumicato, sotto forma di lasagna. Un piatto tipico, impreziosito da una salsa di pecorino
marchigiano e una di basilico, con una combinazione di colori vicina alla nostra bandiera.
“Prima il gusto, poi il concetto e infine il colore”, come ha rimarcato lo stesso Cedroni.
Con un calendario complessivo di oltre 1.000 appuntamenti promossi dalla rete esteri della
Farnesina, con circa 200 eventi promozionali e commerciali, circa 150 incontri con chef, corsi
di cucina e masterclass, oltre 120 tra conferenze, seminari e dibattiti sulla tradizione culinaria
italiana e oltre 170 degustazioni e cene a tema, la Settimana della cucina italiana nel mondo si propone di promuovere la cucina del Belpaese a tutto tondo, sottolineando al contempo il
valore della genuinità delle materie prime, della sicurezza alimentare e della raffinatezza del
gusto.
All’evento di Praga interverranno su invito dell’ambasciatore Amati circa cento ospiti
selezionati, tra cui il presidente della Camera dei deputati ceca Radek Vondráček,il ministro
della Giustizia Robert Pelikán, con il suo vice Petr Jager, il ministro delle Finanze Ivan Pilný,
il viceministro degli Esteri Ivo Sramek, il viceministro della Difesa Tomáš Kuchta e il
capogruppo alla Camera dei deputati del movimento ANO Jaroslav Faltýnek.
La serata è organizzata dall’Ambasciata d’Italia, dall’Istituto italiano di cultura e dall’ENIT,
in collaborazione con la De Longhi.

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Il Vojvoda | Friulano di nascita, parla 9 lingue e scrive in 4 alfabeti. Ha studiato metallistica all'università di Hedlund e seguito le lezioni del professor Krull. Alimenta la fiamma di Trockij, si è stabilito a Praga nel 2011. All'epoca stava fuggedo dalla Russia, dove aveva tentato di sabotare la rielezione di Putin. Riparato a Vienna ha provato a convincere gli austriaci a riprendere le loro terre, stabilendo però il parlamento al Karlmarxhof. Fallito anche questo tentativo, si è stabilito a Praga dove lo aveva invitato il suo amico Egon Bondy. Potete trovarlo a Žižkov travestito da Major Zeman. Per italia praga one way fa il favellatore di lingua ceca e riceve mezzo chilo di halušky al mese (con la bryndza e la slanina, mica quelli coi crauti).

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