Alcuni archeologi cechi hanno trovato, in Vojtova Ulice, la prima prova che a Brno esisteva un accampamento di soldati romani. Sono stati infatti rinvenuti i resti di un muro di fortificazione e di un fossato (qui il video di ČT24), costruito nel II secolo d.C.
Molto probabilmente il forte è stato costruito durante le guerre coi Germani (ma va?).

Quello che verrà trovato nel sito archeologico probabile sarà consegnato al Museo della città di Brno.

I ritrovamenti che testimoniano la presenza romana nella Repubblica Ceca sono ovviamente molto pochi e per la maggior parte in Moravia, dato che il confine dell’impero era principalmente sul Danubio. Uno dei principali è il muro fortificato nella città di Uherské Hradiště.

Cusiosità – Bratislava (che è sul Danubio), in ungherese è chiamata Pozsony (Požoň), secondo il nome dell’antico accampamento romano (Possonium).

 


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Il Vojvoda | Friulano di nascita, parla 9 lingue e scrive in 4 alfabeti. Ha studiato metallistica all’università di Hedlund e seguito le lezioni del professor Krull. Alimenta la fiamma di Trockij, si è stabilito a Praga nel 2011. All’epoca stava fuggedo dalla Russia, dove aveva tentato di sabotare la rielezione di Putin. Riparato a Vienna ha provato a convincere gli austriaci a riprendere le loro terre, stabilendo però il parlamento al Karlmarxhof. Fallito anche questo tentativo, si è stabilito a Praga dove lo aveva invitato il suo amico Egon Bondy. Potete trovarlo a Žižkov travestito da Major Zeman. Per italia praga one way fa il favellatore di lingua ceca e riceve mezzo chilo di halušky al mese (con la bryndza e la slanina, mica quelli coi crauti).

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