DOX: Mostra fotografica HAVEL

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DOX: Mostra fotografica HAVEL

Presso il centro d’arte contemporanea DOX, fino al 13 marzo 2017, una splendida mostra dedicata a Václav Havel è allestita in occasione dell’80º anniversario della sua nascita.

L’esposizione presenta le opere di due importanti fotografi cechi, Tomki NěmecBohdan Holomíček che, in circa 300 foto, immortalano l’ultimo presidente della Cecoslovacchia (e primo della Repubblica Ceca) sia durante i più importanti eventi che segnarono la sua vita pubblica che  nei momenti di tutti i giorni, mettendo in risalto le caratteristiche di Havel come artista, politico e uomo. Lo stesso Němec fu il suo fotografo ufficiale dal 1989 al 1992, e durante gli anni 1997-2003 ha fatto parte di un team di lavoro creato con lo scopo di documentare la vita dell’ex presidente. Holomíček conobbe invece Havel negli anni ’70 e documentò alcuni degli eventi sociali e culturali a cui tenne parte. La mostra espone inoltre una serie di video girati da Petr Jančárek, regista ceco, cameraman e produttore indipendente, che ha documentato gli ultimi anni della sua vita durante il biennio 2009-2011.

Václav Havel (1936 – 2011) fu uno scrittore, drammaturgo e politico ceco che nel 1989 divenne uno dei leader principali della Rivoluzione di Velluto.

Una volta caduto il regime, fu eletto Presidente della Cecoslovacchia e, successivamente, dopo la divisione del territorio nel 1993, divenne il primo presidente della Repubblica Ceca, nonostante si fosse mostrato contrario alla separazione con la Slovacchia. Havel decise di lasciare il proprio mandato nel 2003, dopo essere stato confermato Presidente per la seconda volta. Al suo posto venne eletto Václav Klaus.

Per maggiori informazioni, visitate la pagina dedicata alla mostra nel sito ufficiale del centro DOX (mappa).


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La principessa | Torinese di nascita, è fuggita dal Regno di Sardegna perché perseguitata dalle guardie del Re: la famiglia Savoia non le perdonò mai un tentativo di colpo di Stato che comunque andò a vuoto. Aveva parcheggiato la propria Fiat 600 di fronte al Palazzo Reale, indossando la maschera della Principessa Leila e reclamando il potere nel nome del sangue blu che scorrerebbe nelle sue vene. Una volta scoperta e incastrata, dovette fuggire in Cechia, dove si nascose nel castello del Principe Nedvěd di Boemia, con il quale condivideva la stessa fede calcistica. È stata spesso vista nel centro di Praga mentre cercava di ordinare un trdelník. Per italia praga one way scrive articoli di malcostume in cambio di nakládaný hermelín con le brusinky.

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