Istituto Italiano di Cultura a Praga: programma eventi per aprile 2016
L’Ambasciatore d’Italia in Repubblica Ceca Aldo Amati ha inaugurato oggi nella Cappella barocca dell’Istituto Italiano di Cultura (IIC) di Praga la mostra “Il Design è nutriente”, un’esposizione che raccoglie le opere di quindici designer che hanno espresso al meglio il gusto del saper fare italiano nelle sue d iverse declinazioni.
I lavori sono stati selezionati da Open Design Italia, una piattaforma indipendente per la promozione della creatività, con l’obiettivo di mostrare come il tal ento individuale riesca a rileggere in chiave contemporanea materiali e simboli della tradizione del “made in Italy”, coniugando la visione imprenditoriale alla ricerca della sostenibilità del ciclo produttivo.
La mostra, curata da Elena Santi e Laura Succini di Open Design Italia, è realizzata e sostenuta dall’assessorato alla Cultura della Regione Emilia-Romagna e dal Sistema Italia a Praga (Ambasciata, Istituto Italiano di Cultura e Camera di Commercio e dell’Industria Italo-Ceca), con la collaborazione di Alexandra Georgescu di KOGAA Architecture studio 2015 di Brno.
L’evento a Praga, che rientra nel quadro delle attività promosse per la “Giornata del Design Italiano nel Mondo”, rappresenta un’importante vetrina internazionale per i giovani creativi
italiani, in particolare dell’Emilia-Romagna, che con il “Design è nutriente” forniscono
messaggi divertenti e nuovi esempi della creatività indipendente al servizio del mondo delle
imprese. “Una ventata di freschezza, un incubatore di talenti per la crescita imprenditoriale
nel campo del design”, in questi termini si è espresso l’Ambasciatore Amati aprendo la
serata nella splendida cornice dell’Istituto.
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Il Vojvoda | Friulano di nascita, parla 9 lingue e scrive in 4 alfabeti. Ha studiato metallistica all'università di Hedlund e seguito le lezioni del professor Krull. Alimenta la fiamma di Trockij, si è stabilito a Praga nel 2011. All'epoca stava fuggedo dalla Russia, dove aveva tentato di sabotare la rielezione di Putin. Riparato a Vienna ha provato a convincere gli austriaci a riprendere le loro terre, stabilendo però il parlamento al Karlmarxhof. Fallito anche questo tentativo, si è stabilito a Praga dove lo aveva invitato il suo amico Egon Bondy. Potete trovarlo a Žižkov travestito da Major Zeman. Per italia praga one way fa il favellatore di lingua ceca e riceve mezzo chilo di halušky al mese (con la bryndza e la slanina, mica quelli coi crauti).

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