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IIC: mostra “Et Cetera”, Italian young street photography
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“Et Cetera: Italian Young Street Photography” è una mostra dedicata a sedici giovanissimi fotografi italiani di cui saranno proposte all’Istituto Italiano di Cultura di Praga quarantotto opere, tre per ogni artista.

La rassegna, curata dalla Fondazione Eleutheria (presidente Francesco Augusto Razetto, vicepresidente Ottaviano Maria Razetto, curatrice Genny Di Bert), col patrocinio di diverse istituzioni tra cui l’Ambasciata d’Italia a Praga, l’Istituto Italiano di Cultura e la Camera di commercio e dell’industria italo-ceca, conclude l’anno che la Fondazione ha dedicato alla fotografia e s’inserisce nell’ambito delle mostre “Et Cetera“, focalizzate sull’arte contemporanea e sulla scoperta di nuovi talenti.

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“Le iniziative realizzate nel quadro del progetto ‘Et Cetera’ – ha dichiarato l’Ambasciatore Aldo Amati – presentano il merito di rafforzare i rapporti tra l’Italia e la Repubblica Ceca sotto il segno della creatività e di promuovere un dialogo che questa volta vede 16 giovani artisti italiani proporre con particolare espressività un caleidoscopio di immagini di grande intensità “.

“I fotografi che esporranno a Praga sono: Eduardo De Matteis, Anna Di Paola, Eliana Casale, Claudia Farrace, Alessandro Inches, Ginevra Lucidi, Maria Viviana Lorelli, Manuel Mejia, Martina Monti Condesnitt, Marika Moretti, Claudia Rolando, Francesca Salvati, Alice Sciotti, Denise Senneca, Davide Spiridione, Martina Valente. Il tema comune dei lavori presentati è la “street photography”, la fotografia di strada, con soggetti ripresi in situazioni reali e spontanee, al fine di raccontare ed evidenziare alcuni aspetti della società contemporanea.

La mostra è incentrata sul connubio tra visione e arte, armonizzate per raccogliere in uno sguardo soggettivo la realtà e la vita di tutti i giorni. In questo processo creativo – come ha sottolineato la curatrice Genny Di Bert – si riconosce quasi una valenza “epidemica” del voler osservare, memorizzare, entrare in ciò che si vede, renderlo proprio per poi diffonderlo con la propria conoscenza e sensibilità. Una contaminazione riscontrabile nella diffusione odierna di immagini, tra documentazione e fenomenologia dell’arte.

L’esposizione costituisce una sorta di osservatorio privilegiato dell’Italia contemporanea all’interno dello spazio espositivo: l’Italia nell’Italia.

La mostra verrà inaugurata all’Istituto Italiano di Cultura giovedì 8 dicembre 2016 alle ore 17.30 e rimarrà aperta fino al 20 gennaio 2017 con i seguenti orari: lunedì, martedì, mercoledì e giovedì dalle 9 alle 13 e dalle 14 alle 16, e venerdì dalle 9 alle 14. Sabato e domenica chiuso. Ingresso gratuito.

Tiziano Marasco
Tiziano Marascohttps://www.tizianomarasco.com
Il Vojvoda | Friulano di nascita, parla 9 lingue e scrive in 4 alfabeti. Ha studiato metallistica all'università di Hedlund e seguito le lezioni del professor Krull. Alimenta la fiamma di Trockij, si è stabilito a Praga nel 2011. All'epoca stava fuggedo dalla Russia, dove aveva tentato di sabotare la rielezione di Putin. Riparato a Vienna ha provato a convincere gli austriaci a riprendere le loro terre, stabilendo però il parlamento al Karlmarxhof. Fallito anche questo tentativo, si è stabilito a Praga dove lo aveva invitato il suo amico Egon Bondy. Potete trovarlo a Žižkov travestito da Major Zeman. Per italia praga one way fa il favellatore di lingua ceca e riceve mezzo chilo di halušky al mese (con la bryndza e la slanina, mica quelli coi crauti).

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