maggio 2021 aprile 2021 IIC LOGO Enit e l'Italia XX settimana della lingua italiana

Si trasmette il programma di eventi per maggio 2021 dell’Istituto italiano di cultura (IIC) di Praga.

Durante maggio 2021 si segnala il festival Jeden Svět.

10. 5. – 6. 6. – Cinema
Festival JEDEN SVĚT

Inizia il 10 maggio la XXIII edizione di One World, il festival internazionale del film documentario interamente dedicato ai diritti umani. La rassegna proseguirà fino al 6 giugno e avrà in programma anche film di registi italiani, prodotti o coprodotti dall’Italia.

Siamo particolarmente lieti di segnalare la presenza di una co-produzione ceco-italiana:

We Intend to Cause Havoc (2019, G. Arlotta, Italia/Repubblica Ceca),

In calendario anche:

  • Because of My Body (2020, F. Cannavà, Italia),
  • Cuban Dancer (2020, R. Salinas, Italia, Canada, Cile),
  • One More Jump (2019, M. Gerosa, Italia, Svizzera, Libano)

In collaborazione con l’Istituto Italiano di Cultura di Praga

Le proiezioni si terranno principalmente on-line. Per informazioni aggiornate sugli orari e sulle modalità di proiezione si consiglia di visitare il sito del festival.

14. 5. – 16. 5. – Cinema online
Il fine settimana con il cinema italiano

Il 14 maggio il distributore cinematografico MIRIUS FD lancerà la nuova piattaforma per proiezioni online KINONLINE.cz e per l’occasione presenterà una selezione di film italiani recenti da seguire in streaming:

  • 14. 5. alle 20:00 – QUANTO BASTA di Francesco Falaschi
  • 15. 5. alle 20:00 – MOGLIE E MARITO di Simone Godano
  • 16. 5. alle 20:00 – IL TUTTOFARE di Valerio Attanasio

Le proiezioni saranno in lingua originale con i sottotitoli in ceco.

Per maggiori informazioni e per l’acquisto dei biglietti: www.kinonline.cz

17. 5. / 18:00 – 22:00 Cinema online
PADRE PADRONE

  • Regia: Paolo & Vittorio Taviani
  • cast: Omero Antonutti, Saverio Marconi, Marcella Michelangeli, Fabrizio Forte, Stanko Molnar, Marino Cenna, Gavino Ledda, Nanni Moretti
  • Anno: 1977
  • Durata: 114′
  • Lingua: originale
  • Sottotitoli: ENG/CZ

Il piccolo Gavino è costretto dal padre, che ha bisogno di aiuto nell’ovile, ad abbandonare la scuola e crescere nella solitudine e nell’isolamento della campagna. A vent’anni Gavino non sa comunicare con gli altri, solo il suono della fisarmonica gli indica la via della riscoperta di un linguaggio. Dopo l’emigrazione, il servizio militare, il ritorno a lavorare nei campi, Gavino si ribella, in uno scontro fisico, alle imposizioni paterne e scappa dalla Sardegna. Con grande sacrificio conseguirà la laurea in glottologia ma tornerà al paese dove ci sono le sue radici.

Il film è liberamente tratto dal romanzo autobiografico di Gavino Ledda, pubblicato da Feltrinelli nel 1975.

Visione gratuita previa registrazione sulla piattaforma MYmovies

18. 5. / 18:00 – 22:00 – Cinema online
DALLA QUERCIA ALLA PALMA: i 40 anni di Padre padrone

  • Regia: Sergio Naitza
  • Cast: Paolo & Vittorio Taviani, Omero Antonutti, Saverio Marconi, Gavino Ledda, Nanni Moretti, Pierluigi Alvau, Giuseppe Angioni, Efisio Campus, Mario Cheri, Paolo Fauli, Pierluigi Fiori, Antonio Garrucciu, Gianni Garrucciu, Patrizia Giannichedda, Pietro Giordo, Gavino Loriga, Angelo Marras, Domenico Morganti, Gianfranco Panai, Giuseppina Perantoni, Cristiana Piazza, Immacolata Porcu, Cosimo Rodio, Anna Lucia Sanna, Marco Sanna, Mario Spissu
  • Anno: 2017
  • Durata: 94′
  • Lingua: originale
  • Sottotitoli: ENG/CZ

Maggio 1977: “Padre padrone” di Paolo e Vittorio Taviani vince a Cannes la Palma d’oro. Quarant’anni dopo, il documentario va alla ricerca di ricordi, curiosità e aneddoti sul film attraverso la testimonianza dei registi e soprattutto dei protagonisti Omero Antonutti e Saverio Marconi che tornano in Sardegna, ritrovano i luoghi dove fu girato, incontrano le tante comparse sarde che a loro volta inanellano inediti frammenti di memorie sulla lavorazione. A far da collante a queste voci – fra cui quella di Nanni Moretti, che aveva un piccolo ruolo – lo scrittore Gavino Ledda, l’autore del romanzo al quale liberamente si ispirarono i fratelli Taviani.

Visione gratuita previa registrazione sulla piattaforma MYmovies

19. 5. / 18:00 – Conferenza online
Letteratura sarda e cinema

Oltre alla riappropriazione di storie, ambienti, volti, lingua, il “nuovo cinema sardo” ha intessuto un legame vitale con la letteratura sarda, sia quella del passato che quella contemporanea. Nume tutelare, soprattutto all’inizio è Grazia Deledda, della quale si contano tra film e sceneggiati una decina di trasposizioni. Due libri belli e importanti di Sergio Atzeni diventano due film (“Il figlio di Bakunìn” e “Bellas mariposas”) altrettanto fondamentali per l’immaginario del cinema isolano; i registi attingono fra tradizione e modernità da Emilio Lussu, Antonio Gramsci, Francesco Masala, Salvatore Mannuzzu, Maria Giacobbe, Giuseppe Fiori, Giulio Angioni saldando uno scambio con la letteratura isolana dove l’immagine approfondisce e offre altre letture alla parola scritta. Un intreccio che moltiplica i punti di vista e le piste narrative, rifugge dal luogo comune e disegna una faccia nuova, più variegata, della moderna cultura sarda.

Intervengono:

Alice Flemrová (Università Carlo IV di Praga), Sergio Naitza (regista e giornalista), Salvatore Mereu (regista), Alessandro Marini (Università Palacký di Olomouc) e Maria Bonaria Urban (Università di Amsterdam)

In italiano con traduzione simultanea in ceco.

Partecipazione gratuita previa registrazione sulla piattaforma Zoom

25. 5. 18:00 – Conferenza online
Quinto canto dell’Inferno: l’amore, il delitto e il peccato (Paolo e Francesca)

In occasione del 700mo anniversario della morte di Dante Alighieri e nell’ambito della serie di lezioni dedicate alla Divina Commedia tenute dal Prof. Jiří Špička, verrà approfondita la drammatica e romantica vicenda di Paolo e Francesca attraverso la lettura e il commento di versi del V canto dell’Inferno.

Il ciclo di lezioni del professor Jiří Špička ci condurrà questa volta nel secondo girone dell’inferno dove vengono puniti i lussuriosi, ovvero coloro che hanno peccato con un amore illecito. Una coppia di anime squassate dal vento racconta a Dante la storia del proprio tragico amore, una storia che si affermerà in tutti i paesi e in tutti i generi artistici. Dante è affranto, giacché comprende che il verdetto infernale colpisce non solo i peccatori, ma anche la letteratura che parla d’amore.

Jiří Špička è professore di letteratura italiana presso la cattedra di romanistica della Facoltà di filosofia dell’Università Palacký di Olomouc. Si è occupato principalmente di Francesco Petrarca, ma tra i suoi interessi rientrano anche Giovanni Boccaccio, la letteratura italiana del XX secolo e la ricezione della letteratura italiana nelle terre ceche. Organizza l’Istituto Italiano di Cultura, in collaborazione con il Comitato di Praga della Società Dante Alighieri.

In ceco con traduzione simultanea in italiano.

Partecipazione libera, previa registrazione sulla piattaforma zoom.

Tutto il mese – Mostra virtuale
Torneranno le sere… La voce della poesia italiana

Fino alla fine del mese di maggio sarà possibile visitare la mostra virtuale “Torneranno le sere…La voce della poesia italiana” a cura di Giovanna Iorio, artista, poetessa e docente di letteratura italiana a Londra. Il titolo scelto per la mostra si ispira all’omonima poesia di Alfonso Gatto, che con il suo incipit “Torneranno le sere a intiepidire / nell’azzurro le piazze” infonde speranza in un futuro che è ritorno al passato più caro e allo stesso tempo introduce una splendida sinestesia, chiave di lettura della mostra stessa.

L’allestimento virtuale è composto dai ritratti della voce, spettrogrammi creati da Giovanna Iorio, di diciassette grandi poeti e poetesse italiani del Novecento: Giuseppe Ungaretti, Eugenio Montale, Pier Paolo Pasolini, Amelia Rosselli, Edoardo Sanguineti, Alfonso Gatto, Giorgio Caproni, Franco Fortini, Sandro Penna, Alda Merini, ma anche poeti contemporanei quali Antonella Anedda, Chandra Livia Candiani, Carlo Bordini, Mariangela Gualtieri, Valerio Magrelli, Claudio Damiani e Mariapia Quintavalla.

Accanto ad ogni ritratto il visitatore potrà ascoltare la voce originale dell’autore/autrice da cui il ritratto è stato generato. Le voci sono accompagnate dal testo originale in italiano e dalla traduzione in ceco dei testi poetici, un’occasione unica dunque per vivere intensamente attraverso immagine, voce e traduzione l’esperienza della più coinvolgente poesia italiana.

Traduzione in lingua ceca dei testi poetici: Jiří Pelán e Alice Flemrová

Introduzione: Beppe Sebaste

Si ringrazia Giovanna Iorio per aver selezionato i testi poetici e i ritratti delle voci e per aver dischiuso le porte della Poetry Sound Library.

ENTRA NELLA SALA VIRTUALE

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