Se vivi a Praga da abbastanza tempo, sai che certe cose non muoiono mai davvero: i lavori in corso sulla D1, il sapore inconfondibile di un Smažák a mezzanotte e, a quanto pare, l’EET. Dopo essere stato messo in soffitta dal governo Fiala, il sistema di registrazione elettronica dei pagamenti sta per tornare in una versione “2.0”.
Come diciamo sempre qui su Italia Praga One Way (IP1W), la burocrazia ceca è un labirinto, ma noi siamo qui per darvi il filo d’Arianna. Non aspettatevi i toni apocalittici dei giornali locali o il linguaggio di legno del Ministero: qui vediamo cosa cambia davvero per chi ha un business o semplicemente per chi vuole godersi una Pivo senza troppi mal di testa.
Cos’è questo EET 2.0 e perché ci tocca di nuovo?
In soldoni, l’EET 2.0 è il nuovo piano di Alena Schillerová per dare la caccia all’economia sommersa. Il sistema partirà ufficialmente a gennaio del prossimo anno, inizialmente con una fase pilota per testare che non salti tutto in aria al primo scontrino.
La filosofia dichiarata è “meno Stato, meno controlli”, ma per noi che viviamo la realtà di Praga 2026 – dove ormai paghiamo con l’orologio anche il bagno pubblico in Piazza Venceslao – la domanda è: serve davvero? Secondo il Ministero, l’obiettivo è recuperare tra i 14 e i 15 miliardi di corone tra IVA e tasse sul reddito.
La buona notizia è che il sistema sarà compatibile con la vecchia versione (EET 1), quindi se avevate già l’attrezzatura in cantina, forse è ora di spolverarla. Ma la vera rivoluzione è che non sarà più obbligatorio stampare chilometri di carta: la ricevuta diventa digitale o su richiesta del cliente.
Chi può tirare un sospiro di sollievo: l’esenzione EET OFF
Questa è la parte che interessa alla maggior parte della nostra community di expat e piccoli freelance. Non tutti dovranno impazzire con tablet e software complicati. Esiste una clausola chiamata EET OFF.
Sei fuori dai giochi (e quindi non devi registrare nulla) se:
- Fai parte della prima fascia della paušální daň (la tassa forfettaria).
- I tuoi guadagni annui non superano il milione di corone.
- Hai solo entrate occasionali sotto le 50.000 corone all’anno.
Inoltre, se lavori “a fattura” con bonifici da conto a conto o transazioni online senza contatto fisico, puoi stare sereno: queste operazioni non rientrano nel sistema. L’EET 2.0 punta a chi maneggia contanti, carte o pagamenti QR in presenza, ovvero la classica attività da Hospoda o negozio di quartiere.
Birra, Smažák e Mance: cosa cambia al tavolo
Per noi che frequentiamo i tavoli degli Štamgasti, ci sono delle novità succose nel pacchetto legislativo legato all’EET. Il governo sa che per far digerire la pillola serve un po’ di zucchero:
- IVA sulle bibite: La tassa sulle bevande analcoliche consumate sul posto scende dal 21% al 12%. Magari non abbasseranno il prezzo nel menù, ma almeno il proprietario della tua taverna di fiducia respirerà un po’ di più.
- Mance legali: Questa è una svolta. Le mance per i dipendenti del settore gastro saranno esentate da tasse e contributi. Questo significa che il cameriere che ti serve i Knedlíky potrà finalmente dichiarare quei soldi ufficialmente, facilitandogli la vita se deve chiedere un mutuo in banca.
- Basta multe per le gomme da masticare: Le sanzioni ci saranno, ma non saranno “drastiche” e non sarà più possibile chiudere forzatamente un locale per scontrini mancanti su cifre irrisorie.
Tecnologia e Bonus: il “Rozbludník” tecnico
Se rientri tra quelli che devono aderire, lo Stato ti lancia un piccolo salvagente: uno sconto sulle tasse di 5.000 corone per l’acquisto del dispositivo di cassa. Non ti comprerai l’ultimo iPad Pro, ma è meglio di niente.
Inoltre, per i più piccoli, l’amministrazione finanziaria metterà a disposizione un’app gratuita che gira su smartphone, tablet o PC. I dati inviati saranno ridotti all’osso: ID del contribuente, data, ora, numero d’ordine, luogo e importo. Niente dettagli su quanti piatti di formaggio fritto hai venduto oggi.
Il verdetto dell’insider
In una Praga 2026 che viaggia spedita verso il cashless totalitario, l’EET sembra quasi un ritorno al passato, ma più “soft”. Per chi gestisce un piccolo business, il consiglio è di verificare subito la propria fascia di reddito: se sei sotto il milione di corone e paghi la paušální daň, questo scontro burocratico non ti riguarda affatto.
Per tutti gli altri, preparate lo smartphone: la ricevuta digitale è il nuovo standard e, onestamente, è meglio che portarsi dietro portafogli gonfi di carta termica illeggibile dopo due giorni.
IL ROZBLUDNÍK (FAQ) dell’EET 2.0
- Quando inizia? Gennaio del prossimo anno con fase pilota.
- Devo stampare lo scontrino? No, solo se il cliente lo chiede espressamente. Può essere anche digitale.
- Posso usare il mio telefono? Sì, ci sarà un’app gratuita per i piccoli imprenditori.
- E se accetto solo bonifici? Allora non devi fare nulla, l’EET 2.0 non copre le fatture online account-to-account.
💡 LA DRITTA IP1W (Il consiglio del Granduca)
Non fatevi prendere dal panico se vedete il cameriere armeggiare con un nuovo tablet dal prossimo gennaio. Se siete in una vera Hospoda, ricordate che la mancia ora è esentasse per loro.
Non lasciatela sul tavolo come i turisti: aggiungetela al totale quando comunicate l’importo della carta o ditela a voce mentre pagate. Aiuterete chi lavora nel settore gastro ad avere un reddito dimostrabile. E per carità, se vedete un ATM Euronet lì vicino, passate oltre: usate solo banche vere come ČS o KB per prelevare se proprio vi servono contanti.
