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Neogotico a Praga: l’ospedale di Sant’Apollinare
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L’ospedale di Sant’Apollinare (in ceco, Porodnice U Apolináře) venne costruito negli anni 1867-1875. Al suo completamento era l’ospedale di maternità più grande e moderno d’Europa.

L’edificio del moderno ospedale per la maternità di Sant’Apollinare fu costruito su iniziativa del conte František Thun-Hohenstein, a causa delle pessime condizioni igieniche delle strutture esistenti a Praga. Nel 1863, il comitato del Regno incaricò l’architetto ceco Josef Hlávka di creare un progetto per il nuovo ospedale.

Hlávka studiò letteratura medica sull’ostetricia e trasse ispirazione dagli importanti e progressisti ospedali di maternità esistenti in Europa al tempo. I modelli principali furono quelli di Bruxelles, Parigi e Vienna. Voleva che il progetto e la sua successiva attuazione si adattassero al meglio al suo scopo.

Alla fine, Hlávka decise di progettare un edificio a pianta quadrata, con al centro un cortile interno rettangolare, ed un sistema di sei padiglioni con undici tratti che conducono a diverse parti dell’ospedale e che sono interconnessi da corridoi.

Quanto allo stile architettonico si optò per il neogotico della Germania settentrionale. Il materiale usato fu prevalentemente i mattoni rossi, con l’aggiunta di pietra per lo zoccolo ed i trafori intorno alle finestre.

Grazie all’avanzato sistema dei padiglioni, in caso di necessità si poteva chiudere e completamente isolare i singoli reparti.

Nel bel mezzo delle attività di costruzione dell’ospedale, nel 1870, Josef Hlávka rimase parzialmente paralizzato e si spostò da Praga a Lužany, dove era preso in cura. Da Lužany, continuò a dirigere i lavori fino alla loro conclusione, tramite l’aiuto del costruttore Čeňek Gregor.

La cappella della Santa Croce (kaple svatého Kříže)

La struttura dell’ospedale comprende anche la cappella della Santa Croce.
Al suo interno vi sono un battistero ed un altare di marmo, un confessionale in quercia nello stile neogotico ed un organo. Le pitture interne risalgono al 1902 e sono opera di Adolf Liebscher e Adolf Körber.

L’occupazione comunista chiuse la cappella che già negli anni 50 divenne un magazzino. Nel 1997 inizla sua restaurazione sotto la supervisione dell’istituto statale per la cura dei monumenti. E l’inaugurazione incluse la collocazione di una statua come omaggio a Josef Hlávka, creata dello scultore accademico Josef Mařatka.

Durante gli anni, l’intero complesso richiese varie ricostruzioni ed ammodernamenti per rimanere al passo con le nuove tecnologie e combinare i moderni standard medici con i valori dell’architettura storica.

Per il suo straordinario valore architettonico e per l’importanza nella storia della medicina, l’area dell’ospedale di Sant’Apollinare, insieme alla cappella della Santa Croce, è stata dichiarata monumento culturale protetto nel 1964.

Leggi anche: Il Neogotico a Brno


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Marci Muchomůrka
Marci Muchomůrka
La papessa | Ameba cittadina del mondo. Proviene dalla città eterna ma sogna di stabilirsi in Kyrgyzstan per aprire un import-export di olivello spinoso. Prima di trapiantarsi a Praga ha fatto l'interrail dei luoghi più piovosi d'Europa, che comincia in Irlanda, passa dai Carpazi e finisce a Udine. Nel frattempo, per Italia Praga One Way scrive di temi e luoghi che non interessano a nessuno, ricevendone come guiderdone 1L di succo di zenzero e curcuma ogni mese.

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