Praga Karlín: Viadotto Negrelli comincerà a cambiare presto
Karlín, Praga: previsti lavori sul Viadotto Negrelli

Comincerà a breve la ricostruzione del viadotto ferroviario Negrelli (Negrelliho Viadukt), incluso il ponte sulla Vltava che collega i quartieri Karlín e Bubny. La notizia è riportata dal quotidiano Deník, secondo cui si tratta del primo passo nella costruzione del collegamento tra Praga, l’aeroporto internazionale Václav Havel e Kladno.

Secondo il progetto presentato dal consorzio formato da Hochtief CZ, Starbag Rail e Avers, i costi ammontano a 1,195 miliardi di corone. Il completamento dei lavori è previsto nei primi mesi del 2020 e rientrano nel piano di rivitalizzazione della stazione di Praha Bubny e della zona attorno al viadotto a Karlín. Questa zona in particolare non ha beneficiato particolarmente dei fondi di ricostruzione stanziati dopo l’alluvione del 2002, grazie ai quali Karlín ha subito un impressionante processo di modernizzazione.

Il viadotto Negrelli è entrato messo in funzione il 1° giugno 1850, subirà dunque anch’esso un intervento massiccio. Nello specifico, i lavori principali riguardano soprattutto l’utilizzo dello spazio sotto le arcate del viadotto. In questi spazi dovrebbero sorgere negozi, un bistrò, uffici per piccole imprese e spazi per altre attività. Il progetto, in questo caso, è seguito dall’architetto Yveta Vašourková, dal Comune di Praga, dall’Istituto di Pianificazione urbana e dalla Società statale di gestione delle ferrovie (SŽDC).


Se ti è piaciuto questo articolo e vuoi essere aggiornato su cosa succede a Praga e in Repubblica Ceca, metti Mi Piace sulla nostra pagina Facebook “Italia Praga one way” e aggiungimi agli amici.
Non dimenticare di seguire anche il nostro canale Instagram.
Hai domande da farci? Iscriviti al gruppo ufficiale “Italiani in Repubblica Ceca”.


SHARE
Previous articleFamily Day a Praga: una giornata di svago dedicata alle mamme e ai bambini
Next articleBike Prague 2017: una giornata dedicata agli amanti della bicicletta
Il Vojvoda | Friulano di nascita, parla 9 lingue e scrive in 4 alfabeti. Ha studiato metallistica all'università di Hedlund e seguito le lezioni del professor Krull. Alimenta la fiamma di Trockij, si è stabilito a Praga nel 2011. All'epoca stava fuggedo dalla Russia, dove aveva tentato di sabotare la rielezione di Putin. Riparato a Vienna ha provato a convincere gli austriaci a riprendere le loro terre, stabilendo però il parlamento al Karlmarxhof. Fallito anche questo tentativo, si è stabilito a Praga dove lo aveva invitato il suo amico Egon Bondy. Potete trovarlo a Žižkov travestito da Major Zeman. Per italia praga one way fa il favellatore di lingua ceca e riceve mezzo chilo di halušky al mese (con la bryndza e la slanina, mica quelli coi crauti).

LEAVE A REPLY

Please enter your comment!
Please enter your name here