Bar all'aperto
Bar all'aperto

La scorsa settimana la giunta di Praga ha approvato all’unanimità la soppressione degli affitti per i bar all’aperto.

La misura si applica ovviamente al solo anno 2020 e riguarda, oltre che i bar all’aperto in senso stretto, anche i tavolini che i locali piazzano sui marciapiedi durante la bella stagione. Di fatto la “tassa per l’occupazione dello spazio pubblico” (questo il nome tecnico di questi affitti) è piuttosto onerosa, dell’ordine di un centinaio di corone al giorno per metro quadrato. Insomma, un pub x che mette tre tavolini sul marciapiede occupando 10 metri quadri si trova a pagare 30.000 corone al mese.

Questa misura non riguarda ovviamente i locali che hanno un contenzioso aperto con la città. I locali inoltre devono garantire gli standard di sicurezza correlati al Coronavirus finché questi rimarranno in vigore.

Oltre a questo il comune ha anche eliminato la city tax per gli hotel.

Queste misure costeranno al comune e ai distretti di Praga circa 344 milioni. Il sindaco di Praga 1 Petr Hejma ha affermato che quest’anno il municipio perderà circa 60 milioni di corone ma ha notato che “è una misura necessaria a sostenere il settore e non sarà nemmeno l’ultima”.

Fonte E15 

Altro nella sezione Vivere


Se ti è piaciuto questo articolo e vuoi essere aggiornato su cosa succede a Praga e in Repubblica Ceca, metti Mi Piace sulla nostra pagina Facebook “Italia Praga one way” iscriviti al gruppo.
Non dimenticare di seguire anche il nostro canale Instagram.
Hai domande da farci? Iscriviti al gruppo ufficiale “Italiani in Repubblica Ceca”.

 

Articolo precedenteFine stato di emergenza: cosa cambia il 17 maggio
Articolo successivoSottopasso di Hlavní Nádraží: presto torneremo a Žižkov a piedi
Il Vojvoda | Friulano di nascita, parla 9 lingue e scrive in 4 alfabeti. Ha studiato metallistica all'università di Hedlund e seguito le lezioni del professor Krull. Alimenta la fiamma di Trockij, si è stabilito a Praga nel 2011. All'epoca stava fuggedo dalla Russia, dove aveva tentato di sabotare la rielezione di Putin. Riparato a Vienna ha provato a convincere gli austriaci a riprendere le loro terre, stabilendo però il parlamento al Karlmarxhof. Fallito anche questo tentativo, si è stabilito a Praga dove lo aveva invitato il suo amico Egon Bondy. Potete trovarlo a Žižkov travestito da Major Zeman. Per italia praga one way fa il favellatore di lingua ceca e riceve mezzo chilo di halušky al mese (con la bryndza e la slanina, mica quelli coi crauti).

LASCIA UN COMMENTO

Per favore inserisci il tuo commento!
Per favore inserisci il tuo nome qui

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.