Nový svět
U raka - Il copyright di questa immagine ci appartiene
TM

Dopo aver raccontato la storia di Nový Svět, passiamo ad una passeggiata virtuale attraverso questa viuzza. (Vi va pure bene che abbiamo fatto le foto con la neve)

Presenteremo gli edifici principali di Nový svět sulla base del civico e – come vi avevamo spiegato – dato che i civici un tempo erano dati dalle insegne o da elementi che distinguevano le case, ne metteremo anche il nome.

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Dal punto di vista storico, la casa più importante nella strada è U Zlatého noha (Al gambo d’oro), ovviamente al civico 1. Nel 1600 era una locanda e vi soggiornò Tycho Brahe, venuto a Praga su invito dell’imperatore Rodolfo II. L’astronomo danese vi soggiornò per un po’ prima di trasferirsi nella casa di Pohořelec.

U zlatého noha By Øyvind Holmstad – Own work, CC BY-SA 3.0, https://commons.wikimedia.org/w/index.php?curid=32857183

Al civico 3 troviamo la casa U Zlaté hrušky (Alla pera d’oro – o anche U Abraháma). Durante la Prima Repubblica cecoslovacca era un luogo di dubbia fama, oggi c’è un ristorante.

Angolo con via Kapusčinská

Uno degli edifici più appariscenti dell’intera via Nový Svět è la casa barocca rossa a due piani U Zlatého hroznu (Al grappolo d’oro – numero 5) con bovindo ad angolo. Fu costruita nel 1694 da Abraham Unkoffer, che fece decorare la casa con affreschi, soffitti dipinti e specchi veneziani.

Al numero 7 troviamo la villa barocca U Zlatého žaludu (Alla ghianda d’oro), costruita nel 1707 dal famoso architetto Jan Blažej Santini per il fratello František, stuccatore. Santini lo abbiamo già incontrato in quanto architetto di uno dei patrimoni dell’Unesco della Repubblica Ceca, ovvero il santuario di Žďár.

Dove Street view non osa

U zlatého Beránka – Il copyright di questa immagine ci appartiene

Al numero 13 (U Zlatého stromu – All’albero d’oro) viveva Jindřich Polák, sceneggiatore e regista, mentre la casa al 19 (U Zlatého beránka – All’agnello d’oro) è stata lo studio prima del’attore Milan Knížák e, quando questi si è ‘trasferito’ negli USA, del pittore Miloš Kurovský.

Le due case ai numeri 23 e 25 (U Zlatého pluhu – All’aratro d’oro) erano originariamente collegate, che è una delle caratteristiche degli edifici in Nový Svět. Nella casa viveva il violinista Jan Ondříček.

Sul lato opposto si trova invece una delle costruzioni più interessanti di Nový Svět, U zlaté Hvězdy (Alla stella d’oro) con una bellissima insegna. La casa ha una bellissima insegna e delle scale. Mescola barocco e classicismo. Al piano terra di U Zlaté Hvězdy c’è un caffè accogliente con una porta finestra, da cui si può vedere il Jelení příkop, dove scorre il torrente Brusnice. Lo Jelení příkop (fossato dei cervi) è anche il fossato che si trova a nord del Castello di Praga. La Brusnice invece ha la sorgente al convento di Břevnov e ad oggi il suo corso è per larga parte interrato. Le dedicheremo un articolo, prima o poi.

U zlaté hvězdy – Il copyright di questa immagine ci appartiene
Uzlaté hvězdy dall’altro lato – Il copyright di questa immagine ci appartiene

Incrocio tra Nový Svět e Černínská

Via Nový Svět termina all’incrocio, di fatto una piazzetta, con via Černínská. Qui si trovano i due edifici più celebri della via. Il primo è una casa in legno, una vera e propria casa di campagna e unico edificio completamente in legno conservato nel centro storico di Praga. Si chiama U Raka (foto di copertina) ovvero “al granchio”. Deve il suo nome, di nuovo, alla Brusnice, dove un tempo si trovavano molti gamberi di fiume. U Raka è stata acquistata nella seconda metà del secolo scorso da due amici, gli scrittori Arnošt Lustig e Ota Pavel. Tuttavia, viverci non portò molta fortuna a nessuno dei due. Lustig emigrò nel 1968 mentre Ota Pavel soffre morì di infarto nel 1973. Nel 1987 la casa fu acquistata dall’artista e fotografo Alexandr Paul (figlio), che la rimise a nuovo. Oggi U Raka è un hospoduzza con annesse camere da letto.

Dall’altro lato della piazza troviamo forse il gruppo di edifici più iconico di Nový Svět, ovvero la grande casa gialla, U Zlatého slunce (Al sole d’oro, numero 27) e quella più piccola, rosa e con la porta murata. Ovviamente sono collegate. Vi è vissuto il pittore e grafico Jiří Anderle.

Nový svět
Il copyright di questa immagine ci appartiene

Fonte – iDnes

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Il Vojvoda | Friulano di nascita, parla 9 lingue e scrive in 4 alfabeti. Ha studiato metallistica all'università di Hedlund e seguito le lezioni del professor Krull. Alimenta la fiamma di Trockij, si è stabilito a Praga nel 2011. All'epoca stava fuggedo dalla Russia, dove aveva tentato di sabotare la rielezione di Putin. Riparato a Vienna ha provato a convincere gli austriaci a riprendere le loro terre, stabilendo però il parlamento al Karlmarxhof. Fallito anche questo tentativo, si è stabilito a Praga dove lo aveva invitato il suo amico Egon Bondy. Potete trovarlo a Žižkov travestito da Major Zeman. Per italia praga one way fa il favellatore di lingua ceca e riceve mezzo chilo di halušky al mese (con la bryndza e la slanina, mica quelli coi crauti).

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