sistema pes repubblica ceca coronavirus
La Repubblica Ceca secondo il nuovo sistema di classificazione epidemiologica PES.

Perché se fai migliaia di contagi in un solo giorno mentre in primavera non si è mai arrivati nemmeno a 400, sarà il caso di chiamarla seconda ondata. E anche Prymula l’ha definita così.

Visto e considerato che con la seconda ondata risulta ormai effettiva le disposizioni cambiano da un giorno all’altro, abbiamo deciso di pubblicare questo rozbludník che aggiorneremo periodicamente.

Prima di procedere alle solite domande circa la situazione collegamenti Repubblica Ceca-Italia, consultate l’articolo dedicato.

20 novembre

Il picco della seconda ondata sembra superato. Da lunedì 23 novembre inizieranno ad essere allentate le misure restrittive. Il governo ha deciso di ridurre il livello di rischio del sistema PES al quarto grado (il cane rosso). Il sistema si basa su una scala da 1 a 100, attualmente il punteggio della Repubblica Ceca è 61.

  • il coprifuoco inizierà alle 23:00 invece che alle 21:00. Anche i negozi rimangono aperti fino alle 23:00.
  • consentito l’assembramento di un massimo di 6 persone
  • le cerimonie saranno aperte a un massimo di 20 persone
  • riprenderà la frequenza della scuola primaria, l’insegnamento pratico nelle scuole secondarie e l’insegnamento di gruppo per un massimo di 20 persone nelle università
  • le biblioteche potranno prestare libri operando dalle finestrelle (okénko)
  • sarà possibile la vendita di alberi di Natale, carpe e decorazioni
  • il governo discuterà la questione dei mercatini di Natale tra una settimana
  • esami teorici e pratici nelle scuole guida potranno svolgersi da lunedì; le lezioni saranno possibili fra una settimana probabilmente
  • è consentito organizzare concerti senza pubblico. Può sembrare una cazzata, ma in realtà significa che questi concerti possono essere trasmessi in streaming, ad esempio su Youtube. Ed era una pratica che in primavera, durante il primo lockdown, andava forte. Qui, a titolo di esempio, ne trovate uno dei norvegesi Arcturus.

19 novembre

La Camera ha approvato la proroga dello stato di emergenza di 22 giorni fino al 12 dicembre, anziché di 30 giorni fino al 20 dicembre come richiedeva il Governo.

17 novembre

  • Secondo il PES la Repubblica Ceca è passata dalla quinta alla quarta fascia di rischio. Se questa situazione resta invariata fino a mercoledì sera, il governo potrebbe ridurre l’orario di coprifuoco alla fascia 23:00-4.59. La misura potrebbe entrare in vigore lunedì.
  • Da domani i negozi possono chiudere alla 21:00
  • Da domani però entra in vigore la limitazione sul numero di persone presenti all’interno dei negozi, ovvero 1 persona ogni 15 m2
  • Il ministero degli Esteri rende noto che da oggi è possibile incontrare il proprio partner anche se cittadino di un paese che ha con la Repubblica Ceca un regime di visto attivo (ad esmpio Russia, Ucraina, USA ecc.). Tecnicamente sembra che sarà più semplice il rilascio di visti turistici a scopo di incontrare congiunti.

13 novembre

Nuovo sistema antiepidemico istituito dal ministero della Salute. Si chiama PES (cane) e ciascun livello è distinto da un diverso colore e dalla figura, per l’appunto, di un cane.
Sono previsti cinque livelli di allerta. Ogni livello corrisponde a determinate misure restrittive per ciascuna regione.

La classificazione delle regioni in livelli appropriati si baserà su indicatori epidemiologici, come l’incidenza per 100.000 abitanti su un lasso di tempo di 14 giorni, un calcolo semplificato dell’Rt, la positività dei test e anche l’incidenza sempre su una base di 14 giorni per 100.000 abitanti focalizzata sulla facia di popolazione più anziana.

Maggiori informazioni su questa pagina nel sito del ministero della Salute.

Il ministro dell’Industria Karel Havlíček ha dichiarato in un intervista per Právo che il governo spera di riaprire tutto a dicembre. Parlando della situazione epidemiologica, coi contagi nettamente in calo, il ministro ha detto che le date potrebbero essere il 28 novembre o il 5 dicembre. Il ministro ha notato che i ristoranti dovrebbero aprire con un regime speciale (numero ridotto di persone sedute ai tavoli) e che al momento non è possibile stabilire se la riapertura sarà a livello regionale o nazionale.

Piano riapertura

  • una persona ogni 15 mq nei negozi.
  • massimo 4 persone per tavolo in pub e ristoranti.
  • ristoranti, pub o esercizi simili potranno essere massimo fino alle 22.
  • non dovrà essere occupato più del 50% della capacità massima del locale.
  • negozi, pub e ristoranti, centri benessere, hotel dovrebbero iniziare a riaprire una volta raggiunto il livello 3 del (nuovo) sistema PES.

12 novembre

  • L’Rt della Repubblica Ceca è sceso a 0,8, indicato da Roman Prymula a suo tempo come valore per procedere alle riaperture.
  • Il problema è che abbiamo cambiato ministro della Salute. Ad ogni modo a breve dovrebbero riaprire, seppur parzialmente, le scuole.
  • Ospedali saturi al 74%, in linea con le ultime settimane.
  • Ieri oltre 33.000 guariti e 24.000 casi attivi in meno.

9 novembre

Da oggi, lunedì 9 novembre, si applicano nuove regole per l’ingresso in Repubblica Ceca di residenti e non.

La maggior parte dei paesi europei sarà rossa al “semaforo di viaggio”.

Test obbligatorio per chi proviene dai paesi in rosso, a meno che il soggiorno non sia inferiore alle 12 ore.

Test obbligatorio dai paesi arancioni solo per i lavoratori esteri a lungo termine, ma non per i pendolari. Ad oggi, questo gruppo di paesi include Germania, Estonia, Lettonia, Lituania, Svezia, Finlandia, Norvegia, Islanda, Danimarca, Grecia e Cipro.

Sono marcati in verde solo i paesi con meno di 25 nuovi casi di Covid-19 ogni 100.000 abitanti nelle ultime due settimane e meno del 4% dei test positivi. Tra i paesi europei, questo finora vale solo per il Vaticano.

Gli unici paesi extra-europei dai quali si può viaggiare in Repubblica Ceca senza test o quarantena sono Singapore, Giappone, Corea del Sud, Nuova Zelanda, Thailandia e Australia.

Per quanto riguarda l’ingresso in altri paesi dalla Repubblica Ceca, la mappa semaforo si presenta così.

Fonte Právo – Novinky.cz

C’è però da dire che sabato l’Rt per la Repubblica ceca è sceso a 0,9.

2 novembre

Il governo approva la ripresa, sotto severe condizioni igienico sanitarie, delle attività di allenamento ed agonistiche a livello professionistico. Ripartono quindi le massime divisioni (e probabilmente anche le seconde divisioni) del campionato ceco di calcio e di hockey. Dovrebbero inoltre svolgersi questo mese a Praga i campionati europei di judo.

I test effettuati ieri hanno rilevato 6.542 casi di coronavirus, a fronte di 14.059 guariti, per un totale di 7.695 casi attivi in meno. I morti sono stati 179, i casi gravi sono scesi di 303 unità. Le capacità degli ospedali sono sature al 73%.

1 novembre

Sulla base dell’approvazione da parte della Camera dei deputati, il governo ha prorogato fino al 20 novembre la durata dello stato di emergenza in Repubblica Ceca. Allo stesso tempo, il governo ha esteso tutte le misure di crisi adesso in vigore

30 ottobre

Stato di emergenza prorogato fino al 20 novembre su proposta dell’opposizione. Il Governo chiedeva una proroga fino al 3 dicembre.

29 ottobre

Viene nominato il nuovo ministro della Salute Jan Blatný.

28 ottobre (coprifuoco)

Dal 28 ottobre 2020 è in vigore il coprifuoco in tutta la Repubblica Ceca. Non è possibile uscire di casa dalle 9pm alle 4:59am, tranne che in particolari casi, che potete leggere nel nostro articolo dedicato. Potete trovare ulteriori informazioni in aggiornamento costante sul coprifuoco in questo articolo.

21 ottobre (lockdown stile primavera)

Le misure sono valide da giovedì 22 alle 6:00 fino al 3 novembre

  • Il governo dispone la chiusura della maggior parte dei negozi, proprio come in primavera. Rimarranno aperte solo le strutture che forniscono generi di base, cioè farmacie e negozi di alimentari o drogherie. Il commercio all’ingrosso rimane illimitato. Nei grandi centri commerciali saranno aperti solo alimentari, farmacie e altri esercizi contemplati dalla risoluzione del governo.
  • I servizi accessori come parrucchieri e biblioteche sono chiusi.
  • Il governo limita la circolazione ad eccezione dei viaggi per questioni di lavoro, salute, famiglia, acquisto di prodotti di base.
  • Sono consentite passeggiate nella natura e nei parchi, la permanenza in agriturismi e chalet, per un massimo di 2 persone o dei nuclei familiari.
  • Il governo raccomanda inoltre il telelavoro e la riduzione del contatto diretto con i clienti.
  • Gli ufficii pubblici rimangono aperti per un massimo di cinque ore, due giorni alla settimana.

Fonte – seznam zprávy

14 ottobre (light lockdown)

Per contrastare la seconda ondata la Repubblica Ceca introduce un lockdown assai leggero. Tutte le misure (eccetto l’apprendimento a distanza fino al 1 novembre) sono valide fino alla fine dell’emergenza, ovvero fino al 3 novembre. Tuttavia, se l’R0 scende a 0,8 entro la prossima settimana, le misure prese oggi saranno allentate. L’R0 lunedì 12 ottobre era all’1,4%.

  • Tutte le scuole, ad eccezione degli asili, passeranno alla formazione a distanza almeno fino al 1 novembre. Eliminate anche le ore di pratica.
  • Restrizioni agli assembramenti: massimo 6 persone.
  • Chiusura temporanea di ristoranti, locali e bar, che però possono tenere aperto l’okenko fino alle 20:00.
  • Gli hotel rimangono aperti, ma possono ospitare un massimo di 20 persone.
  • Divieto di consumo di alcol in pubblico (o a casa o tutti astemi).
  • Mascherine obbligatorie anche alle fermate dei trasporti pubblici – Valida già dal 13 ottobre e soprattutto valida a tempo indeterminato.

10 ottobre (semilockdown)

Causa il forte peggioramento dei numeri legati alla seconda ondata di coronavirus, il governo ceco giovedì ha annunciato nuove misure restrittive: alcune sono già in vigore, altre lo saranno da lunedì:

Valide da ieri

  • Chiusura per palestre, centri fitness e piscine.
  • I ristoranti chiudono alle ore 20:00, ai tavoli potranno sedere un massimo di quattro persone, solo due nelle sale dei centri commerciali.

Valide da lunedì

  • Tutte le attività sportive professionali e amatoriali vengono annullate da lunedì con eccezione degli incontri internazionali (Prymula non ha potere sull’UEFA). Un massimo di 20 persone può praticare sport all’aperto (nel senso che possiamo giocare a tedesca in mezzo alla strada come quando eravamo piccoli).
  • Blocco a tutti gli eventi culturali, ad esempio teatri, cinema, ma anche gli zoo.
  • Chiusi musei, gallerie, mostre, castelli (per questi ultimi siamo comunque fuori stagione), osservatori e planetari.
  • Le università di tutta la Repubblica Ceca passano all’insegnamento online con l’eccezione dei corsi dei tirocini di medicina. Allo stesso modo, ad eccezione della formazione pratica, l’insegnamento è online anche per le scuole superiori. Le elementari restano aperte, ma con frequenza alternata. Metà bambini va a scuola e l’altra metà fa insegnamento a distanza.
  • Gli uffici pubblici saranno aperti due giorni alla settimana per cinque ore.
  • I centri commerciali dovranno disattivare il guest Wi-Fi.
  • Le nuove misure consentono alle persone infette da coronavirus di isolarsi per dieci giorni in strutture alberghiere per ridurre il rischio di ulteriori infezioni in famiglia.
  • La partecipazione agli eventi religiosi sarà limitata a un massimo di dieci persone.

30 settembre

Da lunedì tornerà in vigore lo stato di emergenza per far fronte alla seconda ondata di Coronavirus. Il ministro della Salute Roman Prymula ha assicurato che questo non significa chiusura delle frontiere o limitazione della libertà di movimento. Le nuove misure, valide per 14 giorni, sono le seguenti. Fonte: Právo

  • Le scuole secondarie dovrebbero essere chiuse nelle regioni a maggior rischio di contagio. Per gli alunni torna l’insegnamento a distaanza.
  • Le attività all’aperto dovrebbero essere limitate a 20 persone, le attività all’interno a 10. Per cinema e teatri il limite è 500. Non sono permesse pause tra le varie parti di uno spettacolo. Sono sospesi musical e opera lirica.
  • Fanno eccezione piscine, acquapark, centri commerciali.
  • Le gare sportive si svolgeranno senza spettatori dalla prossima settimana. Possono svolgersi a qualsiasi livello di ogni campionato ufficiale. Il numero massimo di partecipanti complessivo (atleti e staff tecnico) per una partita/gara è di 130 persone mentre gli allenamenti si devono svolgere a gruppi di massimo 20 persone. Il numero massimo di partecipanti agli “sport per hobby” (partita di calcetto con gli amici, non di campionato), scende a 20.
  • In hospoda a un tavolo potrà sedersi un massimo di 6 persone.
  • Per le funzioni religiose, il limite è 100 persone
  • Il governo può dichiarare lo stato di emergenza per 30 giorni.
  • Nuove misure potrebbero essere annunciate il 19 ottobre e dovrebbero ridurre il numero di partecipanti a matrimoni e funerali a 30 persone.

23 settembre

Restrizioni annunciate dal nuovo ministro della Salute Roman Prymula e valide dal 24 settembre al 7 ottobre (originale di seznamzpravy).

  • I self-service [credo siano cose tipo le mense, ndIP1W] devono ora fornire guanti monouso o altre protezioni per le mani.
  • Nei mercati agricoli (farmářské trhy), le bancarelle devono essere distanziate l’un l’altra di due metri e ogni bancarella deve mettere a disposizione disinfettante.
  • È necessario disinfettarsi le mani prima di entrare nelle biblioteche. Vi disinfettano loro quando entrate, non preoccupatevi.
  • Nei negozi di abbigliamento è possibile provare un capo solo dopo essersi disinfettati le mani. Gli abiti soggetti a reclamo e restituiti devono essere separati da tutti gli altri per 24 ore.
  • Dal parrucchiere verrà misurata la febbre. Se il cliente o il parrucchiere hanno più di 37 gradi, non si fa nulla. Barbieri e parrucchieri devono disinfettarsi le mani prima e dopo aver servito ogni cliente. Anche il pavimento deve essere disinfettato ogni giorno. Regole simili si applicano a massaggiatori, servizi di bellezza, manicure e pedicure.
  • Anche chi lavora in hotel deve misurarsi la febbre e vale anche qui la regola dei 37 gradi.
  • Ristoranti, bar e altri esercizi di ristorazione per i prossimi 14 giorni chiudono alle 22:00. I clienti dovrebbero tenere una distanza di almeno 1,5 metri tra loro, ma possono sedersi allo stesso tavolo con estranei. In ogni locale il numero massimo dei presenti equivale a quello dei porti a sedere.
  • Tutte le aree interne in cui non vi sono posti a sedere possono accogliere al massimo dieci persone. All’aperto il numero passa a 50.
  • I teatri sono soggetti a un limite massimo di 500 persone se si tratta di un teatro in cui gli spettatori non possono essere suddivisi in più reparti. In luoghi con più sale il numero passa a 1.000. All aperto, il massimo è 2.000. Vale, ad esempio, per gli stadi di calcio, però qui a Prymula farei notare che l’Eden arena ha 19.000 posti e il Ďoliček 5.000.
  • Eccezioni si applicano anche alle riunioni di organi costituzionali, tribunali, mostre o mercati e fiere.
  • Per i matrimoni vale quello che abbiamo già riferito sotto il 2 settembre.

La situazione di Praga sarà discussa domani assieme al sindaco Zdeněk Hřib.

Prymula ha invitato gli anziani a scegliere percorsi in cui ci sono meno persone se devono uscire di casa. Secondo il ministro il rischio di trasmissione è significativo anche nel trasporto pubblico.

Vaccino ceco -> qui la news

22 settembre

️Il nuovo ministro della Salute Roman Prymula ha dichiarato di non voler prendere, durante questa seconda ondata, misure che azzopperebbero ulteriormente l’economia, anche se più leggere rispetto a quelle primaverili.
  • l’insegnamento a distanza aiuterebbe a rallentare la diffusione del virus (probabilmente in vigore da lunedì 28 settembre)
  • non sono previste limitazioni agli eventi di massa, tranne quelli in cui le persone mangiano e bevono senza mantenere uno spazio sufficiente
  • non verrà dichiarato lo stato di emergenza al momento in quanto a suo parere le misure necessarie possono essere introdotte anche senza
  • nei prossimi giorni il governo probabilmente limiterà ulteriormente gli orari di apertura di ristoranti e bar. Dovrebbero chiudere alle 22:00 anziché alle 24:00

21 settembre

  • Roman Prymula sostituisce Adam Vojtěch come ministro della Salute.
  • Il premier Andrej Babiš invita a rispettare le normative anticovid in un discorso sulla TV di Stato. al momento non ci sono ulteriori restrizioni.
  • Anche il sindaco di Praga Zdeněk Hřib invita a rispettare le normative anticovid. Secondo il sindaco Pirata, se ci saranno restrizioni nella capitale, esse non riguarderanno eventi all’aperto né l’attività sportiva.

18 settembre

  • 3.130 contagi in un giorno. Più dell’intero mese di marzo. Gli ospedalizzati sono però solo 25 in più rispetto a ieri.
  • Dalla settimana prossima nelle scuole superiori e nelle università di Praga sarà introdotto il distanziamento a distanza
  • Da lunedì mascherine obbligatorie anche per eventi all’aperto con più di 100 partecipanti a Praga e altre province come Zlín, Uherské Hradiště, Kroměříž e Středočeský kraji

17 settembre

  • Nella giornata di ieri si sono superati per la prima volta i 2.000 contagi al giorno (come se in Italia si arrivasse oltre i 12.000). Gli asintomatici rimangono la grande maggioranza, i ricoverati sono 388 (+55 rispetto a martedì), i gravi 81 (+12 rispetto a venerdì). Anche i morti sono in aumento ma rimangono considerevolmente meno rispetto alla primavera. Gli Okresy (provincie) maggiormente interessati sono Praga (e circostanti), Plzeň-sud, Uherské Hradiště, Cheb, Kroměříž. I freddi grafici qui e anche qui.
  • Da domani le mascherine diventano obbligatorie in tutti gli spazi di tutte le scuole dalle elementari in su.
  • A partire da sabato la chiusura dei locali dalle 0:00 alle 6:00 è estesa a tutta la nazione.
  • Da oggi l’obbligo di le mascherine all’interno degli edifici si applica in tutta la Repubblica Ceca e non solo a Praga. Da venerdì, alle 18:00 sono proibiti eventi di massa interni per più di dieci persone in piedi (ovvero un ballo con 10 sedie attorno alla sala è fattibile). Fanno eccezione mostre, mercati e eventi simili. Il ministro Adam Vojtěch ha avvisato che non è possibile escludere ulteriori misure.
  • Il parlamento ieri ha respinto la proposta di riconvocare l’unità di crisi.
  • Oggi si riunisce la commissione parlamentare epidemiologica (si era già riunita a febbraio, l’ultima volta in precedenza nel 2014 per l’ebola). Oltre che della seconda ondata, si dovrebbe discutere il sistema di tracciamento dei positivi.

10 settembre

Da giovedì 10 settembre si introduce l’obbligo di indossare le mascherine, con alcune eccezioni. Rimane poi l’obbligo nazionale di indossarle nei trasporti pubblici. Le nuove misure non sono introdotte solo in relazione alla seconda ondata di COVID-19, ma anche all’avvicinarsi della stagione influenzale. Ricordiamo che non sono necessarie mascherine vere e proprie ma basta qualcosa che tenga coperti naso e bocca.

Le mascherine sono obbligatorie da oggi negli spazi chiusi con l’eccezione del luogo di residenza o di alloggio (es. Camera d’albergo). Nel caso di edifici scolastici, strutture scolastiche ed edifici universitari, l’obbligo si applica solo alle aree comuni di questi edifici (ad esempio corridoi e servizi igienici).

L’obbligo di indossare la mascherina NON si applica a:

  • bambini di età inferiore a due anni,
  • bambini e personale in scuole materne, asili nido e strutture simili,
  • persone in istituti che offrono corsi di lingue straniere di un anno,
  • dormitori e ostelli della gioventù,
  • persone con disturbi mentali (analfabetismo funzionale escluso)
  • pazienti ricoverati in strutture sanitarie ospedaliere e che necessitano somministrazione di farmaci per via orale,
  • personale medico per il tempo strettamente necessario alla fornitura di servizi sanitari,
  • ospiti e personale di strutture di cura specifiche come case per disabili, case di riposo e altre strutture di cura a permanenza indeterminata,
  • casi specifici su discrezione del proprio medico di base,

  • persone alla guida di un veicolo di trasporto pubblico, se non in contatto diretto con il passeggero,
  • persone durante lo svolgimento di performance artistiche (ad esempio recitano in uno spettacolo teatrale), persone che tengono conferenze,
  • anchorman, editori e altre persone che appaiono in programmi radiofonici, televisivi e altri,
  • persone che svolgono lavori classificati dall’autorità sanitaria pubblica competente come rientranti nella categoria 3 o 4 per fattore di rischio delle condizioni lavorative,
  • clienti di esercizi di ristorazione al momento del consumo di cibo e bevande,
  • persone che viaggiano sui mezzi di trasporto pubblico per il tempo strettamente necessario al consumo di alimenti e bevande (evvai, se po’ magnà er kebab in tram),
  • ai matrimoni, la coppia protagonista dell’insano gesto non deve indossare le mascherine. Per le foto di gruppo ci si può togliere le mascherine,
  • atleti o allenatori durante l’allenamento e le competizioni, ecc.,
  • all’interno di piscine coperte, terme e saune,
  • magistrati e parti in causa di un processo se così è deciso dal tribunale, nel luogo e nel momento del procedimento giudiziario.

1 settembre

  • Se la situazione del COVID-19 dovesse peggiorare in una particolare area, potrebbero essere attuate misure aggiuntive in quella località.
  • Non è necessario indossare una mascherina medica. Basta qualsiasi cosa vi permetta di andare in giro con naso e bocca coperti.
  • Le mascherine saranno necessarie durante gli eventi al chiuso con oltre 100 partecipanti.
  • Dovremo portare le mascherine in tutti i mezzi di trasporto pubblico, urbano e interurbano ,e in taxy.
  • Le mascherine vanno indossate negli uffici pubblici, ad es. gli uffici postali, la polizia per stranieri, gli uffici dell’ambasciata.
  • Le mascherine sono obbligatorie negli ospedali, in farmacia, dal dottore e, se votate, ai seggi elettorali.
  • I conducenti dei mezzi di trasporto pubblico invece non devono indossarle, a meno che non abbiano contatti diretti coi passeggeri.
  • All’esterno non siamo obbligati a coprirci.

  • Le mascherine non saranno necessarie nei negozi, nei ristoranti, dai parrucchieri e in altri fornitori di servizi a partire dal 1 settembre.
  • I bambini sotto i due anni non devono portare le mascherine. Sono previste eccezioni anche per le persone con disabilità e altre categorie.
  • Ai matrimoni, la coppia protagonista dell’insano gesto non deve indossare le mascherine. Anche le foto di gruppo possono essere fatte senza mascherine.
  • Non è necessario indossare la maschera per il viso durante l’esercizio o la pratica sportiva al chiuso (palestra/piscina) né in sauna.
  • A scuola, le mascherine non devono essere indossate nelle singole classi e nemmeno nelle aree comuni delle scuole.
  • I singoli datori di lavoro possono scegliere di imporre le mascherine.

I nostri articoli sul Coronavirus in Repubblica Ceca


LINK UTILI CORONAVIRUS

WORLDOMETER – andamento della situazione nella Repubblica Ceca

COMUNICAZIONI UFFICIALI

MINISTERO SALUTE CECOhttps://www.mzcr.cz/
AMBASCIATA D’ITALIA IN REPUBBLICA CECA

MAPPE E SITUAZIONE DEL CONTAGIO


Ti è piaciuto questo articolo? Vuoi essere aggiornato su cosa succede a Praga e in Repubblica Ceca? Metti Mi Piace sulla nostra pagina Facebook “Italia Praga one way” e iscriviti al gruppo.
Non dimenticare di seguire anche il nostro canale Instagram.
Hai domande da farci? Iscriviti al gruppo ufficiale “Italiani in Repubblica Ceca”.

LASCIA UN COMMENTO

Per favore inserisci il tuo commento!
Per favore inserisci il tuo nome qui

Accetto la Privacy Policy * for Click to select the duration you give consent until.

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.